7 curiosità su... Mattia Zaccagni
Mattia Zaccagni è uno dei calciatori italiani più apprezzati per tecnica, grinta e continuità, ma dietro il professionista ci sono tanti aspetti personali e aneddoti che raccontano un lato più umano e autentico del giocatore della Lazio. Ecco sette curiosità che lo riguardano da vicino.

Zaccagni, tra talento e vita privata: 7 curiosità da conoscere
Mattia Zaccagni è uno dei talenti più brillanti del calcio italiano, apprezzato per tecnica, rapidità e versatilità in campo. Dietro al giocatore della Lazio, però, si nasconde un lato più personale e curioso, fatto di passioni, piccoli aneddoti e momenti che hanno segnato la sua crescita. Dalla cameretta di Cesena ai primi passi nel professionismo, passando per hobby, famiglia e scelte di vita, ecco sette curiosità su Zaccagni che rivelano l'uomo oltre il calciatore.
1. Gli inizi
Nato a Cesena, Zaccagni ha mosso i primi passi nel calcio professionistico con il Bellaria Igea Marina, dove a soli 17 anni ha debuttato in Seconda Divisione entrando nei minuti finali di un match vinto contro il Forlì. Inizialmente utilizzato come trequartista, ha poi vissuto una piccola svolta tattica: il nuovo allenatore Marco Osio decise infatti di schierarlo da titolare in un ruolo inedito, quello di regista nel 4-3-3. Un adattamento precoce che ha contribuito a sviluppare la sua intelligenza calcistica e la sua versatilità.
2. Romagnolo doc, ma non un grande cuoco
Zaccagni ha sempre ammesso di non essere particolarmente portato ai fornelli. Nonostante questo, ogni tanto prova a cimentarsi con le sue radici romagnole, preparando tagliatelle e piadina. Un modo semplice per sentirsi a casa anche lontano da Cesena.
3. Il debutto in Nazionale e il gol “da eroe” a sorpresa
Ha esordito con la nazionale italiana nel 2022. Ma ciò che l’ha davvero consegnato all’immaginario collettivo è il suo gol al 98ᵃ minuto contro la Croazia agli Europei 2024: un tiro potente e preciso, che ha permesso all’Italia di salvare la qualificazione.
4. Il poster di Del Piero
Da ragazzo, Zaccagni aveva un modello ben preciso: Alessandro Del Piero, il campione che compariva in un poster attaccato alla parete della sua stanza. Pur ammirando oggi giocatori come Luka Modrić per la loro eleganza e capacità nel dribbling, il suo primo vero riferimento calcistico è stato proprio il fantasista bianconero, da cui ha iniziato a trarre ispirazione fin da bambino.

5. Tra i primi calciatori italiani colpiti dal Covid-19
Durante la pandemia, Zaccagni è stato tra i primi giocatori in Italia a risultare positivo al coronavirus. Un’esperienza che ha raccontato con grande sincerità: «Mi ha spaventato, ma ho provato a restare tranquillo». Un momento difficile che, col tempo, ha contribuito a rafforzare il suo carattere.
6. Grande appassionato di videogiochi
Nel tempo libero si rilassa con la PlayStation: tra i suoi videogame preferiti ci sono FIFA e Fortnite. Un hobby che condivide con molti compagni di squadra, spesso protagonisti di sfide e tornei improvvisati nel ritiro o dopo gli allenamenti.
7. Vita privata: il matrimonio da favola con Chiara Nasti
Il 20 giugno 2023 Zaccagni ha sposato a Roma l’influencer napoletana Chiara Nasti, con la quale forma una delle coppie più seguite e chiacchierate sui social. Il loro legame è cresciuto rapidamente, fino al grande sì in una cerimonia elegante e molto mediatica. Prima ancora del matrimonio, la coppia ha avuto il loro primo figlio: Thiago, nato il 16 novembre 2022. Il 24 luglio 2024 è arrivata anche la piccola Dea.