Torino-Roma, 7 curiosità sui numeri della sfida

Torino-Roma è stata una delle partite più significative della 21ª giornata di Serie A 2025-2026, non solo per il risultato sul campo ma anche per le molteplici letture statistiche che ne emergono. La vittoria giallorossa si inserisce in un percorso di crescita della squadra di Gasperini e, allo stesso tempo, accentua le difficoltà dei granata di Baroni, già evidenti nelle ultime settimane.

I dati che raccontano Torino-Roma

1. Una Roma da alta classifica: 14 vittorie in 21 giornate

La Roma ha vinto 14 delle 21 partite disputate in questo campionato, con un bilancio completato da sette sconfitte e nessun pareggio. Soltanto in tre occasioni, nella storia recente del club, i giallorossi hanno fatto meglio a questo punto di un singolo torneo di Serie A: 16 successi nel 2000-2001, 15 nel 2013-2014 e nel 2016-2017. Questo dato colloca la stagione 2025-2026 tra le più prolifiche degli ultimi anni in termini di vittorie in campionato, confermando una chiara capacità di trasformare le prestazioni in punti.

2. Una difesa solida: 10 clean sheet nelle prime 21 gare

La Roma ha mantenuto la porta inviolata in almeno 10 delle prime 21 gare di questo campionato, traguardo che non raggiungeva dalla stagione 2014-2015, quando arrivò a 11 clean sheet nello stesso intervallo di giornate. Inoltre, la squadra ha collezionato tre gare consecutive senza subire gol sotto la guida dello stesso allenatore per la prima volta dal periodo aprile-maggio 2025 con Claudio Ranieri in panchina. La tenuta difensiva è quindi uno degli elementi centrali del percorso giallorosso fin qui.

3. Dybala oltre quota 200: un traguardo storico per gli stranieri in Serie A

Paulo Dybala ha raggiunto e superato quota 200 partecipazioni a gol in Serie A nelle ultime 20 stagioni (dal 2006-2007), frutto di 131 reti e 69 assist. Si tratta del primo giocatore straniero a tagliare questo traguardo nel periodo considerato e del quinto in assoluto se si includono tutti i calciatori, dopo Ciro Immobile, Fabio Quagliarella, Antonio Di Natale e Domenico Berardi. Inoltre, contro il Torino l’argentino è tornato al gol in campionato per la prima volta dal 26 ottobre scorso, quando aveva segnato contro il Sassuolo, confermando il proprio peso specifico nelle partite chiave.

4. Dybala uomo-assist: solo Leão e Dimarco hanno fatto meglio

Dal suo arrivo alla Roma nella stagione 2022-2023, Dybala è diventato anche un punto di riferimento creativo. In questo arco temporale, infatti, solo Rafael Leão (27) e Federico Dimarco (21) hanno fornito più assist in Serie A dell’argentino, fermo a quota 20, lo stesso numero di Nicolò Barella. Questo dato conferma come il contributo di Dybala non si esaurisca nella finalizzazione, ma si estenda in modo significativo alla costruzione delle azioni offensive.

5. Malen subito decisivo: gol all’esordio e ritorno al gol da titolare

Donyell Malen è il primo attaccante della Roma a segnare al suo esordio in giallorosso in Serie A dai tempi di Stephan El Shaarawy, che ci era riuscito contro il Frosinone il 30 gennaio 2016. L’olandese è tornato inoltre al gol partendo titolare in campionato per la prima volta dallo scorso ottobre, quando aveva firmato una doppietta contro il Burnley in Premier League con la maglia dell’Aston Villa. Il suo impatto immediato arricchisce il ventaglio offensivo di Gasperini e offre una nuova soluzione stabile nel reparto avanzato.

6. Una Roma sempre più internazionale: il quinto olandese in gol

Malen è il quinto giocatore di nazionalità sportiva olandese a trovare il gol con la maglia della Roma in Serie A. Prima di lui avevano segnato Kevin Strootman, Justin Kluivert, Rick Karsdorp, Georginio Wijnaldum e Dean Huijsen. Questo dato testimonia come, negli ultimi anni, il club giallorosso abbia continuato a rivolgersi al mercato olandese e ai profili formatisi in Eredivisie e dintorni, inserendoli in un contesto tecnico-tattico in cui spesso sono riusciti a incidere.

7. Torino in difficoltà e il traguardo di Mancini

Sul fronte granata, i numeri raccontano un periodo complesso. Il Torino ha perso sette delle ultime 10 partite disputate in Serie A, vincendone tre: dal weekend del 21-24 novembre 2025, data del primo ko di questa serie, nessuna formazione ha perso più incontri dei granata nei cinque principali campionati europei, con sette sconfitte, al pari di Burnley e Wolverhampton. Inoltre, il Torino ha incassato almeno 10 sconfitte nelle prime 21 partite di un singolo campionato di Serie A per la prima volta dalla stagione 2019-2020 e ha perso tre gare consecutive per la seconda volta sotto la gestione di Marco Baroni, dopo la striscia tra novembre e dicembre contro Como, Lecce e Milan.

In controtendenza rispetto alle difficoltà del Torino, un dato riguarda Gianluca Mancini: il difensore ha raggiunto contro i granata quota 300 presenze con la maglia della Roma in tutte le competizioni, diventando il quarto giocatore dell’attuale rosa giallorossa a toccare questo traguardo dopo Bryan Cristante, Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy. Un risultato che certifica la continuità e il peso del centrale nel progetto tecnico del club capitolino.

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