7 curiosità su...Tarik Muharemovic
Classe 2003, difensore bosniaco, Tarik Muharemović è una delle giovani promesse più interessanti del calcio italiano. Arrivato dalla Juventus Next Gen, ha subito conquistato un ruolo da protagonista al Sassuolo, dimostrando talento, continuità e personalità. Ecco 7 curiosità sul suo percorso e sulla sua crescita.

Tarik Muharemović: 7 curiosità sul giovane talento del Sassuolo
Nato a Lubiana nel 2003, Tarik Muharemović è un difensore bosniaco che sta rapidamente scalando le gerarchie del calcio italiano. Arrivato giovanissimo in Italia, ha iniziato a farsi notare nella Juventus Next Gen e oggi è uno dei protagonisti del Sassuolo. Oltre al talento in campo, Tarik si distingue per la sua personalità, la maturità e interessi curiosi che vanno oltre il calcio. Ecco 7 curiosità sul giovane difensore.
1. Arrivo in Italia e crescita nelle giovanili
Tarik è arrivato in Italia nell’estate del 2021 e ha iniziato la sua avventura nel settore giovanile della Juventus Next Gen, dove si è distinto come difensore promettente.
2. Convocazione in Prima squadra della Juventus
Il talento di Muharemović non è passato inosservato: nel gennaio 2024 Max Allegri lo ha convocato per la prima volta in Prima squadra in occasione della partita di Coppa Italia contro la Salernitana.

3. Passaggio al Sassuolo
Nell’estate 2024 il Sassuolo ha deciso di puntare su di lui, acquistandolo in prestito dalla Juventus con diritto/obbligo di riscatto per un’operazione totale di 4 milioni di euro.
4. Esperienza in Serie B
Nella stagione 2024-2025 ha totalizzato 28 presenze e oltre 2000 minuti in Serie B, accumulando esperienza preziosa e dimostrando grande continuità.
5. Conferma in Serie A
Con la promozione in Serie A, Tarik ha giocato tutti i minuti disponibili in campionato, consolidando il suo ruolo da titolare in neroverde e trasformando la scommessa del Sassuolo in un investimento vincente.
6. Poliglotta
Oltre a dimostrare talento sul campo, Tarik ha dichiarato di parlare correttamente cinque lingue: italiano, inglese, bosniaco, sloveno e tedesco, un dettaglio che sottolinea la sua maturità e apertura mentale.
7. Idoli
Tarik ha citato tra i suoi idoli Giorgio Chiellini, conosciuto ai tempi della Juventus, e il connazionale Emir Spahić, figure che hanno ispirato il suo percorso calcistico.