Torino-Juventus 2-2: numeri, record e impatto in classifica sul Derby della Mole

Il pareggio per 2-2 tra Torino e Juventus conferma l’equilibrio degli ultimi incroci cittadini ma non modifica un dato storico: i bianconeri restano quasi sempre imbattuti nel Derby della Mole. Il risultato si inserisce in una stagione in cui la Juventus chiude nuovamente fuori dalle prime quattro posizioni, mentre il Torino consolida il proprio percorso di crescita in casa.

Risultato e contesto di classifica

Il 2-2 dell’Olimpico Grande Torino è il terzo derby consecutivo chiuso in parità tra granata e bianconeri in Serie A, circostanza verificatasi solo per la terza volta nella storia del confronto (quattro pareggi tra il 1977 e il 1978, tre tra il 1966 e il 1967). La Juventus rimane imbattuta in 39 degli ultimi 40 Derby della Mole in campionato, con un bilancio di 27 vittorie e 12 pareggi, ma ha chiuso in parità quattro degli ultimi cinque incroci contro i granata.

Per la Juventus si tratta della seconda stagione nelle ultime quattro concluse fuori dalle prime quattro posizioni in classifica (dopo il 2022-23, chiusa al 7° posto), interrompendo una striscia di 11 annate consecutive terminate almeno al quarto posto. Il Torino, dal canto suo, non restava imbattuto in entrambi i derby stagionali contro la Juventus dal campionato 2001-02, quando arrivarono due pareggi.

Serie e primati nel Derby della Mole

Il 2-2 arriva in una gara in cui la Juventus si era portata avanti di due gol, prima di subire la rimonta del Torino. I bianconeri non pareggiavano una partita di Serie A dopo essere stati in vantaggio di due reti dal 2-2 del 16 maggio 2022 contro la Lazio. Questo dato evidenzia una difficoltà recente nella gestione del vantaggio, soprattutto nelle fasi decisive dei match.

Sul fronte delle sfide individuali, prima di Dušan Vlahović l’ultimo giocatore della Juventus ad aver realizzato una doppietta contro il Torino in Serie A era stato Paulo Dybala, il 23 settembre 2017, in un successo per 4-0 dei bianconeri. La gara odierna aggiorna quindi la storia recente dei derby anche dal punto di vista delle prestazioni dei singoli.

I numeri della Juventus

La stagione della Juventus si chiude con un piazzamento fuori dalla Champions League e segna una discontinuità nel percorso di Luciano Spalletti in campionato. L’allenatore non terminava una stagione di Serie A al di sotto del quarto posto dal 2008-09, quando concluse al 6° posto con la Roma. Questo dato inserisce l’annata bianconera in un quadro di risultati al di sotto degli standard recenti in campionato.

Nonostante il cammino complessivo, il rendimento offensivo di Dušan Vlahović nella parte finale della stagione è in crescita: quattro dei suoi sette gol in questo campionato sono arrivati nel solo mese di maggio. L’attaccante serbo ha inoltre segnato tre reti nei tre derby giocati in trasferta contro il Torino in Serie A, confermandosi un punto di riferimento nelle sfide cittadine.

I segnali del Torino di D’Aversa

Il Torino chiude il suo percorso casalingo con una nuova gara positiva sotto la gestione di Roberto D’Aversa. L’allenatore non ha perso nessuna delle prime sei sfide interne in Serie A alla guida dei granata (quattro vittorie e due pareggi): nell’era dei tre punti a vittoria, solo Sinisa Mihajlovic (2016-17) e Nedo Sonetti (1994-95) erano riusciti a eguagliare questa partenza.

La capacità di rimanere imbattuto in entrambi i derby stagionali contro la Juventus, come non accadeva dal 2001-02, rappresenta un segnale di solidità competitiva. I risultati interni, uniti alla tenuta nelle partite di cartello, costituiscono una base su cui costruire le ambizioni future del club granata.

Le prestazioni dei protagonisti

Vlahović ancora decisivo nel derby

Vlahović conferma il proprio peso specifico nelle sfide contro il Torino, con un totale di tre gol realizzati nelle tre presenze in trasferta nel Derby della Mole in Serie A. Il fatto che quattro dei suoi sette gol stagionali siano arrivati nel mese di maggio indica anche una crescita di condizione nella fase finale del torneo.

La capacità dell’attaccante serbo di incidere in partite ad alta intensità, come i derby cittadini, resta uno degli elementi su cui la Juventus può costruire la fase offensiva in vista delle prossime stagioni, pur in un contesto di risultati collettivi altalenanti.

Casadei protagonista nel gioco aereo

Cesare Casadei si conferma uno dei centrocampisti più incisivi del campionato nel gioco aereo. Solo Mateo Pellegrino ha segnato più gol di testa di lui in questa Serie A (sei), mentre Casadei è fermo a quattro, lo stesso numero di marcature di Lautaro Martínez, Marcus Thuram e Gianluca Mancini con questo fondamentale.

Questi numeri sottolineano il suo ruolo nelle palle inattive e nelle situazioni in area avversaria. La presenza di un centrocampista in grado di garantire un simile contributo realizzativo di testa rappresenta un valore aggiunto nelle partite equilibrate, come i derby.

Kalulu quota 150 presenze in Serie A

La partita contro il Torino segna un traguardo personale per Pierre Kalulu, che raggiunge le 150 presenze in Serie A. Il dato testimonia la continuità di impiego e il grado di affidabilità difensiva che il giocatore ha saputo mantenere nel corso delle ultime stagioni nel massimo campionato.

In un contesto tattico in evoluzione, la sua esperienza e la sua abitudine a confrontarsi con attacchi di alto livello rappresentano un riferimento importante sia per la linea arretrata bianconera sia per l’equilibrio complessivo della squadra.

Torino-Juventus: analisi, statistiche e probabili formazioni

Torino-Juventus valida per la 38ª giornata di Serie A, è in programma domenica 24 maggio 2026 alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Questo derby che chiude il campionato delle torinesi è importantissimo per la Juventus. I bianconeri devono cercare i 3 punti e sperare che le concorrenti alla corsa Champions perdano. Il Torino invece ha l'occasione ghiottissima di rovinare la festa ai rivali cittadini, davanti al proprio pubblico che sarà caldissimo

Statistiche storiche e testa a testa Torino-Juventus

Torino e Juventus hanno pareggiato gli ultimi due derby di campionato e solo due volte hanno registrato almeno tre pareggi di fila in Serie A: quattro tra il 1977 e il 1978 e tre tra il 1966 e il 1967.

StatisticheTorinoJuventus
Vittorie totali3578
Pareggi totali4848
Gol segnati totali159248
Vittorie in casa del Torino1935
Pareggi in casa del Torino2626
Gol segnati in casa del Torino79108

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. La Juventus è rimasta imbattuta in 38 degli ultimi 39 derby contro il Torino in Serie A (27V, 11N): l'unico successo granata nel periodo risale al 26 aprile 2015 (2-1 all'Olimpico Grande Torino in rimonta con gol di Darmian e Quagliarella, dopo il vantaggio bianconero di Pirlo)..
  2. Il derby tra Torino e Juventus verrà disputato all'ultima giornata in una stagione di Serie A per la prima volta nella storia.
  3. Per qualificarsi alla prossima UEFA Champions League la Juventus deve vincere e sperare che si verifichi anche uno dei tre scenari seguenti: il Como non vince e una tra Milan e Roma perde; il Como non vince e Milan e Roma pareggiano entrambe; sia Milan che Roma perdono, indipendentemente dal risultato del Como.
  4. In caso di mancato accesso alle prime quattro posizioni in questo campionato, per la Juventus si tratterebbe della seconda volta nelle ultime quattro stagioni (dopo il 2022/23, 7a), dopo 11 annate di fila concluse almeno al quarto posto; inoltre, i bianconeri potrebbero chiudere un massimo campionato con meno di 70 punti per la prima volta dal 2010/11 (58 in quel caso).
  5. Con un punto il Torino supererebbe il bottino dello scorso campionato (44 al momento e al termine della stagione 2024/25); i granata hanno tuttavia perso due delle ultime tre gare (1V), dopo quattro match da imbattuti in Serie A (2V, 2N).
  6. La Juventus ha segnato otto gol a seguito di attacchi in contropiede in questo campionato (come Como, Hellas Verona e Sassuolo), solo il Torino avversario di giornata (nove) ha fatto meglio.
  7. Da quando la Serie A è tornata a 20 squadre (2004/05), considerando gli 11 campionati portati a termine tra Udinese, Roma, Inter e Napoli (inclusi quelli da subentrato in panchina e incluse le decisioni del giudice sportivo nel 2005/06), solo una volta Luciano Spalletti ha concluso al di sotto delle prime quattro posizioni nella competizione: nel 2008/09 alla guida dei giallorossi (sesto posto).

Torino-Juventus: probabili formazioni

TORINO (3-4-1-2): Paleari 1, Coco 23, Ismajli 44, Ebosse 77, Pedersen 16, Ilkhan 6, Gineitis 66, Obrador 33, Vlasic 10, Simeone 18, Zapata 91. Allenatore: D'Aversa.

JUVENTUS (3-4-2-1): 16 Di Gregorio,15 Kalulu, 4 Gatti, 6 Kelly, 2 Holm, 5 Locatelli, 22 McKennie, 27 Cambiaso, 7 Conceição,13 Boga, 9 Vlahovic. Allenatore: Spalletti.

Il Festival della Serie A illumina Parma: il 5 giugno svelato il calendario 2026/2027

Il grande calcio italiano si prepara a vivere un momento cruciale a Parma, città scelta per ospitare l'evento che segnerà l'avvio ufficiale della prossima annata sportiva. Dal 5 al 7 giugno la città emiliana farà da cornice alla nuova edizione del Festival della Serie A, una rassegna di tre giorni ideata per celebrare il fascino del nostro massimo campionato. L'iniziativa, organizzata dalla Lega Serie A in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma e Ifis Sport, proporrà un ampio programma di workshop, panel e incontri con i volti noti del calcio passato e presente.

Il sorteggio del calendario al Teatro Regio

Il momento clou per tifosi e addetti ai lavori è fissato per la giornata inaugurale del 5 giugno. Nella prestigiosa cornice del Teatro Regio di Parma si terrà la cerimonia di presentazione del calendario della Serie A 2026/2027. La decisione di svelare il percorso del nuovo campionato a pochi giorni dalla conclusione del torneo precedente rappresenta una novità strategica rilevante: le società avranno così la possibilità di programmare trasferte e impegni con notevole anticipo, in un'estate calcistica che sarà poi dominata dall'attesa per l'imminente Coppa del Mondo.

Le date chiave della prossima Serie A

Durante l'evento parmigiano verranno resi noti tutti i dettagli della stagione 2026/2027, il cui calcio d'inizio è già stato fissato dal Consiglio di Lega per il weekend del 22-23 agosto 2026. La cerimonia del 5 giugno permetterà di scoprire l'esatta collocazione dei big match, la distribuzione dei turni infrasettimanali e la programmazione delle soste per gli impegni delle Nazionali.

Un festival tra cultura sportiva e grandi nomi

La designazione di Parma come palcoscenico del Festival mira a fondere il prestigio del territorio emiliano con la passione viscerale per il calcio. La manifestazione si pone l'obiettivo di raccontare le peculiarità del campionato italiano creando un ponte diretto tra i protagonisti in campo e i sostenitori. Oltre al sorteggio, i tre giorni di eventi offriranno spazi di riflessione sull'evoluzione del calcio moderno, approfondimenti sulle dinamiche economiche e sportive del settore e occasioni per rivivere i momenti storici del torneo, trasformando la città ducale nel vero e proprio centro nevralgico del calcio italiano per un intero fine settimana.

Torino-Sassuolo: analisi, statistiche e probabili formazioni

Torino-Sassuolo valida per la 36ª giornata di Serie A, è in programma venerdì 8 maggio 2026 alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Questa è una delle tante partite del campionato che mette davanti due squadre senza obiettivi e ambizioni particolari. Il Torino con D'Aversa è cresciuto, in termini di risultati e di gioco. Si presume non voglia fare brutta figura davanti ai suoi tifosi e regalarsi una vittoria. Il Sassuolo è un ospite scomodo, capace di battere il Milan nella scorsa giornata, sta facendo un grandissimo campionato.

Statistiche storiche e testa a testa Torino-Sassuolo

Il Torino ha vinto la partita d'andata e ha l'occasione di battere il Sassuolo sia all'andata che al ritorno per la seconda volta in Serie A. L'ultima è stata nel 2013/14, prima stagione dei neroverdi nel massimo campionato.

StatisticheTorinoSassuolo
Vittorie totali104
Pareggi totali99
Gol segnati totali3626
Vittorie a Torino73
Pareggi a Torino11
Gol segnati a Torino2215

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Il Sassuolo ha perso solo una delle ultime 3 trasferte in casa del Torino.
  2. Il Torino non ha trovato il gol per ben 2 volte nelle ultime 3 giornate. Nelle precedente 6 partite con D'Aversa allenatore aveva sempre segnato almeno una rete.
  3. Il Sassuolo, con un punto, arriverebbe a quota 50 per la sua 5ª volta in Serie A.
  4. Il Sassuolo viene da due clean sheet, non arriva a 3 di seguito dal novembre 2020, con De Zerbi allenatore.
  5. Sassuolo e Torino sono le squadre di questa Serie A ad aver subito più gol nella prima mezz'ora di gioco: rispettivamente 18 e 17.
  6. Giovanni Simeone ha segnato in tutte le ultime 4 in casa, l'ultimo granata che è riuscito a segnare per 5 partite casalinghe di seguito è stato Marco Ferrante, nel 2000.
  7. Nikola Vlasic è il centrocampista di questa Serie A che ha creato più occasioni dopo movimenti palla al piede (21), ossia dopo almeno 5 metri di conduzione.

Torino-Sassuolo: probabili formazioni

TORINO (3-4-1-2): Paleari 1, Marianucci 35, Coco 23, Ebosse 77, Pedersen 16, Ilkhan 6, Gineitis 66, Obrador 33, Vlasic 10, Njie 92, Simeone 18. Allenatore: D'Aversa.

SASSUOLO (4-3-3): 13 Turati, 25 Coulibaly, 6 Walukiewicz, 80 Muharemovic, 23 Garcia, 42 Thorstvedt, 18 Matic, 90 Konè, 10 Berardi, 99 Pinamonti, 45 Laurienté. Allenatore: Grosso.

Tragedia di Superga, 77° anniversario: il programma per il Grande Torino

Sono passati 77 anni da quel 4 maggio 1949 ricordato come tragedia di Superga. Il Grande Torino era una squadra speciale, una squadra che aveva conquistato l'Italia e l'Europa con il suo calcio spettacolare e vincente. La scomparsa di quella squadra leggendaria, insieme ai suoi giocatori, è stata un colpo terribile per tutti i tifosi del Torino e del calcio italiano. Come ogni anno sono previste celebrazioni in ricordo delle vittime. Di seguito il programma. 

Il programma del memoriale della Tragedia di Superga e del Grande Torino

Per decisione della FIFA il 4 maggio è la giornata mondiale del calcio nel nome del Grande Torino. Le celebrazioni in memoria delle vittime della strage di Superga avranno inizio alle 10.00 al Cortile della Memoria al Filadelfia che sarà aperto ai tifosi. Alle 10.30 invece il ricordo si sposta al Cimitero Monumentale, dove riposano molti di quei campioni. Alle 12.30 saranno Inaugurati I giardini di via Galimberti, Intitolati a Valentino Mazzola.

Alle 13.00 si torna al Filadelfia dove si terrà l’allenamento del Torino a porte aperte. Il tutto si chiude con la Mole illuminata dai colori granata, ma prima la dirigenza del club, staff e giocatori per la messa a Superga delle ore 17.00 con Buongiorno che leggerà I nomi delle 31 vittime davanti alla Lapide.

La tragedia di Superga

La strage di Superga è uno dei più grandi disastri nella storia del calcio italiano. Si verificò il 4 maggio 1949 quando un aereo Douglas DC-3 si schiantò contro la collina di Superga, vicino a Torino, uccidendo tutti i 31 passeggeri a bordo, inclusi i giocatori della squadra di calcio del Grande Torino, campione d'Italia in carica, e membri dello staff tecnico.

Il Grande Torino era una delle squadre più forti d'Europa all'epoca, vincendo cinque titoli di campione italiano consecutivi dal 1946 al 1950. La squadra era composta da giocatori leggendari come Valentino Mazzola, Guglielmo Gabetto e Ezio Loik, e aveva una grande reputazione sia in Italia che all'estero.

La squadra era stata invitata a Lisbona per un'amichevole contro il Benfica, ma il maltempo costrinse l'aereo a ripiegare su Torino. Durante l'atterraggio, l'aereo colpì la collina di Superga a causa della scarsa visibilità. Tutti i passeggeri a bordo, compresi i giocatori e il personale della squadra, morirono sul colpo.

La notizia della tragedia colpì il paese intero e il mondo del calcio piangeva la scomparsa del Grande Torino. La squadra aveva giocato un calcio innovativo e spettacolare, conquistando il cuore di molti appassionati.

La tragedia di Superga fu un duro colpo per il calcio italiano e ci vollero anni prima che il Torino calcio potesse ricostruire una squadra competitiva. La memoria della squadra e della tragedia rimangono tutt'oggi nel cuore dei tifosi del Torino e di tutti gli appassionati di calcio.

Oltre alla squadra del Grande Torino, a bordo dell'aereo c'erano anche membri della stampa italiana e straniera, che avevano accompagnato la squadra in Portogallo. La tragedia colpì anche molte famiglie italiane, che persero i propri cari in quello che è stato definito uno dei più grandi disastri della storia del calcio.

Torino-Inter: analisi, statistiche e probabili formazioni

Torino-Inter valida per la 34ª giornata di Serie A, è in programma domenica 26 aprile 2026 alle ore 18.00 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Il Torino ha raggiunto la salvezza ma ha l'occasione di giocarsela contro la prima in classifica e regalare una bella domenica ai propri tifosi. L'Inter invece vuole continuare la sua striscia di vittorie per avvicinare ancora di più lo Scudetto, che è ormai a un passo. Freschi della qualificazione in finale di Coppa Italia, i neroazzurri vogliono arrivare all'appuntamento contro la Lazio come campioni d'Italia.

Statistiche storiche e testa a testa Torino-Inter

L'Inter è la squadra che ha giocato più partite in Seria A contro il Torino senza perdere: 127 su 163 totali.

StatisticheTorinoInter
Vittorie totali3677
Pareggi totali5050
Gol segnati totali158243
Vittorie a Torino2532
Pareggi a Torino2424
Gol segnati a Torino102107

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. L'Inter ha vinto le ultime 3 trasferte giocate in Serie A contro il Torino, con uno score di 6-0.
  2. Il Torino non perdere da 3 partite consecutive in Serie A e potrebbe arrivare a 4 risultati utili di fila per la prima volta dalla serie di 6 conclusasi a novembre 2025 quando c'era ancora Baroni in panchina.
  3. Il Torino, con D'Aversa in panchina, ha vinto tutte e 3 le partite giocate in casa in Serie A. L'ultimo allenatore a vincere le prime 4 partite casalinghe con il Torino è stato Luigi radice, nel 1975.
  4. L'Inter ha vinto le ultime 3 partite di Serie A senza mai andare sotto i 3 gol segnati.
  5. L'Inter ha vinto 12 su 16 trasferte totali giocate in questo campionato. Ha fatto meglio solo 3 volte nella sua storia in un singolo campionato: 15 nel 2023/24 e nel 2006/07 e 13 nel 2019/20.
  6. Simeone ha fatto 9 gol in questo campionato e potrebbe andare in doppia cifra in Serie A per la prima volta dal 2021/22 (17 gol con l'Hellas Verona).
  7. Il Torino è la squadra contro cui Marcus Thuram ha realizzato più reti in Serie A: 6 gol in 4 partite, tra cui la sua unica tripletta.

Torino-Inter: probabili formazioni

TORINO (3-4-1-2): Paleari 1, Coco 23, Maripan 13, Ebosse 77, Pedersen 16, Casadei 22, Gineitis 66, Obrador 33, Vlasic 10, Simeone 18, Adams 12. Allenatore: D'Aversa.

INTER (3-5-2): 1 Sommer, 31 Bisseck, 25 Akanji, 30 Carlos Augusto, 2 Dumfries, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 7 Zielinski, 32 Dimarco, 9 Thuram, 94 P. Esposito. Allenatore: Chivu.

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