Napoli Torino 2-1: i numeri della sfida
Nel 2-1 del Maradona contro il Torino il Napoli non ha soltanto consolidato la propria corsa europea, ma ha aggiornato una lunga serie di record e statistiche che raccontano la trasformazione della squadra di Conte. Dall’imbattibilità casalinga alla prima volta insieme in un club di Lukaku e De Bruyne, passando per il momento d’oro di Alisson Santos e Spinazzola, la sfida con i granata è diventata un concentrato di numeri simbolici per le ambizioni azzurre e per le difficoltà del Toro.
Napoli-Torino, 7 curiosità che raccontano il Maradona (+2 bonus)
1. Imbattibilità casalinga da stagione da scudetto
Con il successo sul Torino, il Napoli ha allungato a 13 la striscia di gare interne senza sconfitte in questa Serie A, con un ruolino di 9 vittorie e 4 pareggi. Si tratta della prima volta che gli azzurri restano imbattuti nelle prime 13 partite casalinghe di campionato dal 2018/19, annata che a livello di continuità interna aveva rappresentato uno dei riferimenti recenti per il club.
2. Napoli versione diesel: due vittorie di fila, finalmente continuità
Il 2-1 sul Torino vale anche il secondo successo consecutivo in campionato, un evento che nel 2026 si era verificato solo un’altra volta, contro Fiorentina e Genoa tra fine gennaio e inizio febbraio. Per una squadra che punta apertamente all’Europa, ritrovare una mini-striscia positiva è un segnale importante, perché arriva in un periodo in cui il calendario si fa più fitto e gli scontri diretti pesano doppio.
3. Alisson Santos, impatto da veterano e gol-lampo
Alisson Santos è diventato soltanto il quinto giocatore del Napoli nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95) a segnare nelle prime due partite casalinghe di Serie A in maglia azzurra, dopo Nicola Caccia, José Callejón, Arkadiusz Milik e Lorenzo Tonelli. Il brasiliano è anche uno dei due soli azzurri, insieme a Spinazzola, ad aver realizzato più di un gol da fuori area in questa Serie A, a conferma di una pericolosità costante appena trova spazio al limite.
4. Il gol più veloce concesso dal Torino da quasi un anno
La firma di Alisson è arrivata dopo appena 6 minuti e 48 secondi, diventando il gol più veloce concesso dal Torino in Serie A dal 27 aprile scorso, quando il Napoli colpì con Scott McTominay al 6:26 sempre al Maradona. Per i granata, quello subito in avvio è stato un campanello d’allarme ulteriore in una stagione in cui la tenuta mentale e la concentrazione nei primi minuti stanno spesso facendo la differenza in negativo.
5. Elmas, un ritorno al gol che sa di liberazione
Eljif Elmas ha interrotto un digiuno lunghissimo in Serie A con la maglia del Napoli: non segnava in campionato dal 25 novembre 2023, a Bergamo contro l’Atalanta, cioè 832 giorni prima di questa rete ai granata. L’ultima marcatura casalinga in Serie A con il Napoli risaliva addirittura al 12 febbraio 2023, contro la Cremonese, trasformando il gol al Torino in una sorta di chiusura del cerchio davanti al proprio pubblico.
6. Spinazzola uomo in più: numeri da esterno totale
Leonardo Spinazzola ha raggiunto quota 3 gol e 3 assist in questa Serie A, toccando almeno 6 partecipazioni dirette al gol in una singola stagione di campionato solo per la seconda volta in carriera. Il precedente risale al 2020/21 con la Roma, quando chiuse con 2 reti e 4 assist, confermando un profilo di esterno completo, capace di incidere tanto in rifinitura quanto in finalizzazione.
7. Lukaku e De Bruyne, prima volta insieme in un club
Napoli-Torino resterà anche negli almanacchi per il momento storico vissuto dal calcio belga: contro i granata, Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne hanno giocato per la prima volta minuti insieme in campo con la stessa squadra di club in uno dei cinque maggiori campionati europei. Dopo 82 partite condivise con la nazionale e tre Mondiali più tre Europei disputati fianco a fianco, i due totem del Belgio hanno finalmente condiviso la maglia del Napoli in una gara ufficiale, aggiungendo un ulteriore strato di fascino alla serata del Maradona.
8. Un Napoli che colpisce subito e un Torino che soffre nei primi tempi
Il Napoli ha segnato almeno un gol in sei primi tempi consecutivi di Serie A, una striscia che non si vedeva dal periodo tra aprile e maggio 2021 sotto la guida di Gennaro Gattuso. Nessuna squadra ha chiuso più volte il primo tempo in vantaggio in questo campionato: 15 volte come l’Inter, mentre il Torino è tra le peggiori nel dato opposto, con 11 chiusure di prima frazione in svantaggio, peggio fa soltanto la Fiorentina con 12.
9. Torino in difficoltà: 14 sconfitte in 28 gare
Per il Torino, la sconfitta al Maradona rappresenta la 14ª nelle prime 28 partite di questa Serie A, un bilancio che i granata hanno toccato solo altre tre volte nell’era dei tre punti a vittoria: 2002/03, 2008/09 e 2019/20. Numeri che fotografano una stagione complicata, in cui la squadra fatica a trovare continuità e paga a caro prezzo ogni passaggio a vuoto soprattutto contro avversarie di alta classifica come questo Napoli.

