Calciomercato Roma: Leon Bailey torna all’Aston Villa, interrotto il prestito dopo sei mesi

L’avventura di Leon Bailey alla Roma si è conclusa prima del previsto. La società giallorossa e l’Aston Villa hanno raggiunto un accordo per interrompere anticipatamente il prestito dell’esterno giamaicano, che è pronto a fare ritorno al club inglese. L’intesa, definita dal direttore sportivo Frederic Massara con i vertici dell’Aston Villa, chiude così l’esperienza del classe 1997 nella capitale dopo meno di sei mesi dall’arrivo. Bailey rientrerà alla base per essere nuovamente a disposizione della formazione di Birmingham in vista della seconda parte di stagione.

Fine anticipata del prestito: Bailey lascia la Roma e rientra all’Aston Villa

Il percorso di Bailey alla Roma è stato segnato da una continuità limitata. L’esterno offensivo non è riuscito a ritagliarsi uno spazio stabile nelle rotazioni della squadra, anche a causa di alcuni problemi fisici che ne hanno condizionato l’impiego.

Il club giallorosso aveva puntato sulle sue caratteristiche in ampiezza e sulla capacità di attaccare la profondità, ma tra stop per infortunio e concorrenza nel reparto offensivo il contributo complessivo del giocatore è rimasto inferiore alle aspettative iniziali in termini di presenze e minutaggio.

La decisione condivisa di interrompere il prestito anticipatamente consente alla Roma di riorientare le proprie scelte sul mercato e al giocatore di rientrare in un contesto che già conosce, con la possibilità di cercare maggiore continuità in Premier League.

Prestito e costi: la Roma valuta il recupero parziale dell’investimento

L’operazione che aveva portato Leon Bailey alla Roma prevedeva un prestito oneroso da circa due milioni di euro. Secondo le prime indiscrezioni, con la chiusura anticipata dell’accordo la società giallorossa potrebbe recuperare una parte della somma versata all’Aston Villa.

I dettagli economici dell’intesa non sono stati resi ufficiali, ma il dialogo tra i club ha avuto come oggetto anche gli aspetti legati ai costi del prestito e alla ripartizione degli oneri residui. La definizione di questi elementi rappresenta un passaggio rilevante nella gestione del bilancio e nella programmazione delle prossime mosse di mercato.

Con il rientro di Bailey alla base, la Roma libera uno slot in rosa e può valutare eventuali innesti nel reparto offensivo.

Torino-Roma, 7 curiosità sui numeri della sfida

Torino-Roma è stata una delle partite più significative della 21ª giornata di Serie A 2025-2026, non solo per il risultato sul campo ma anche per le molteplici letture statistiche che ne emergono. La vittoria giallorossa si inserisce in un percorso di crescita della squadra di Gasperini e, allo stesso tempo, accentua le difficoltà dei granata di Baroni, già evidenti nelle ultime settimane.

I dati che raccontano Torino-Roma

1. Una Roma da alta classifica: 14 vittorie in 21 giornate

La Roma ha vinto 14 delle 21 partite disputate in questo campionato, con un bilancio completato da sette sconfitte e nessun pareggio. Soltanto in tre occasioni, nella storia recente del club, i giallorossi hanno fatto meglio a questo punto di un singolo torneo di Serie A: 16 successi nel 2000-2001, 15 nel 2013-2014 e nel 2016-2017. Questo dato colloca la stagione 2025-2026 tra le più prolifiche degli ultimi anni in termini di vittorie in campionato, confermando una chiara capacità di trasformare le prestazioni in punti.

2. Una difesa solida: 10 clean sheet nelle prime 21 gare

La Roma ha mantenuto la porta inviolata in almeno 10 delle prime 21 gare di questo campionato, traguardo che non raggiungeva dalla stagione 2014-2015, quando arrivò a 11 clean sheet nello stesso intervallo di giornate. Inoltre, la squadra ha collezionato tre gare consecutive senza subire gol sotto la guida dello stesso allenatore per la prima volta dal periodo aprile-maggio 2025 con Claudio Ranieri in panchina. La tenuta difensiva è quindi uno degli elementi centrali del percorso giallorosso fin qui.

3. Dybala oltre quota 200: un traguardo storico per gli stranieri in Serie A

Paulo Dybala ha raggiunto e superato quota 200 partecipazioni a gol in Serie A nelle ultime 20 stagioni (dal 2006-2007), frutto di 131 reti e 69 assist. Si tratta del primo giocatore straniero a tagliare questo traguardo nel periodo considerato e del quinto in assoluto se si includono tutti i calciatori, dopo Ciro Immobile, Fabio Quagliarella, Antonio Di Natale e Domenico Berardi. Inoltre, contro il Torino l’argentino è tornato al gol in campionato per la prima volta dal 26 ottobre scorso, quando aveva segnato contro il Sassuolo, confermando il proprio peso specifico nelle partite chiave.

4. Dybala uomo-assist: solo Leão e Dimarco hanno fatto meglio

Dal suo arrivo alla Roma nella stagione 2022-2023, Dybala è diventato anche un punto di riferimento creativo. In questo arco temporale, infatti, solo Rafael Leão (27) e Federico Dimarco (21) hanno fornito più assist in Serie A dell’argentino, fermo a quota 20, lo stesso numero di Nicolò Barella. Questo dato conferma come il contributo di Dybala non si esaurisca nella finalizzazione, ma si estenda in modo significativo alla costruzione delle azioni offensive.

5. Malen subito decisivo: gol all’esordio e ritorno al gol da titolare

Donyell Malen è il primo attaccante della Roma a segnare al suo esordio in giallorosso in Serie A dai tempi di Stephan El Shaarawy, che ci era riuscito contro il Frosinone il 30 gennaio 2016. L’olandese è tornato inoltre al gol partendo titolare in campionato per la prima volta dallo scorso ottobre, quando aveva firmato una doppietta contro il Burnley in Premier League con la maglia dell’Aston Villa. Il suo impatto immediato arricchisce il ventaglio offensivo di Gasperini e offre una nuova soluzione stabile nel reparto avanzato.

6. Una Roma sempre più internazionale: il quinto olandese in gol

Malen è il quinto giocatore di nazionalità sportiva olandese a trovare il gol con la maglia della Roma in Serie A. Prima di lui avevano segnato Kevin Strootman, Justin Kluivert, Rick Karsdorp, Georginio Wijnaldum e Dean Huijsen. Questo dato testimonia come, negli ultimi anni, il club giallorosso abbia continuato a rivolgersi al mercato olandese e ai profili formatisi in Eredivisie e dintorni, inserendoli in un contesto tecnico-tattico in cui spesso sono riusciti a incidere.

7. Torino in difficoltà e il traguardo di Mancini

Sul fronte granata, i numeri raccontano un periodo complesso. Il Torino ha perso sette delle ultime 10 partite disputate in Serie A, vincendone tre: dal weekend del 21-24 novembre 2025, data del primo ko di questa serie, nessuna formazione ha perso più incontri dei granata nei cinque principali campionati europei, con sette sconfitte, al pari di Burnley e Wolverhampton. Inoltre, il Torino ha incassato almeno 10 sconfitte nelle prime 21 partite di un singolo campionato di Serie A per la prima volta dalla stagione 2019-2020 e ha perso tre gare consecutive per la seconda volta sotto la gestione di Marco Baroni, dopo la striscia tra novembre e dicembre contro Como, Lecce e Milan.

In controtendenza rispetto alle difficoltà del Torino, un dato riguarda Gianluca Mancini: il difensore ha raggiunto contro i granata quota 300 presenze con la maglia della Roma in tutte le competizioni, diventando il quarto giocatore dell’attuale rosa giallorossa a toccare questo traguardo dopo Bryan Cristante, Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy. Un risultato che certifica la continuità e il peso del centrale nel progetto tecnico del club capitolino.

Torino-Roma: analisi, statistiche e probabili formazioni

Torino-Roma valida per la 21ª giornata di Serie A, è in programma domenica 18 gennaio 2026 alle ore 18.00 allo Stadio Olimpico Grande Torino. I granata vengono da due sconfitte in campionato contro Atalanta e Udinese. Ma l'ultima partita giocata è stata proprio contro la Roma in Coppa Italia e la squadra di Baroni ha eliminato i giallorossi, vincendo 3 a 2. Il Torino ha già battuto la Roma anche all'andata e vuole riconfermarsi. I giallorossi invece vogliono rimanere nella scia delle squadre davanti. Tolto l'inciampo in Coppa Italia arrivano da due vittorie consecutive in campionato e devono rispondere ai risultati di Juventus, Napoli e Inter.

Statistiche storiche e testa a testa Torino-Roma

La Roma ha vinto contro il Torino il suo maggior numero di partite contro una singola squadra in Serie A: 71 in 161 gare.

StatisticheTorinoRoma
Vittorie totali4871
Pareggi totali4242
Gol segnati totali197230
Vittorie a Torino3319
Pareggi a Torino2828
Gol segnati a Torino11679

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Dopo 8 incontri di Serie A senza battere la Roma, il Torino ha vinto contro i giallorossi proprio nell'ultima partita in cui si sono sfidati, quella del girone d'andata.
  2. Nelle ultime 14 trasferte contro il Torino, la Roma è riuscita sempre a segnare almeno un gol.
  3. Il Torino ha perso 4 delle ultime 5 partite giocate in casa.
  4. La Roma è la seconda squadra in tutta la storia della Serie A a non aver pareggiato nemmeno una partita dopo 20 giornate. L'altra è stata la Juventus nel 2016/17 che non ha pareggiato per 26 giornate.
  5. I giallorossi sono a 2 partite di seguito senza subire gol, ma questa stagione non sono mai arrivati a 3.
  6. Duvàn Zapata ha segnato contro la Roma 6 reti. Ha segnato anche in entrambe le ultime 2 partite che ha giocato contro i giallorossi e vestiva già la maglia del Torino.
  7. Paulo Dybala vede nel Torino la seconda squadra contro cui ha segnato di più (la prima è l'Udinese, contro cui ha segnato 12 reti). Dybala ha segnato contro i granata 9 gol, di cui 5 in 6 partite da quando è un giocatore della Roma.

Torino-Roma: probabili formazioni

TORINO (3-5-2): Paleari 1, Tameze 61, Maripan 13, Coco 23, Lazaro 20, Vlasic 10, Ilkhan 6, Gineitis 66, Aboukhlal 7, Adams 19, Njie 92. Allenatore: Baroni.

ROMA (3-4-2-1): 99 Svilar, 23 Mancini, 5 Ndicka, 22 Hermoso, 19 Celik, 4 Cristante, 17 Koné, 43 Wesley, 18 Soulé, 21 Dybala, 6 Malen. Allenatore: Gasperini.

Roma, Robinio Vaz a un passo: i dettagli dell'operazione dal Marsiglia

La Roma è a un passo dalla conclusione dell'affare per Robinio Vaz. L'attaccante francese classe 2007 del Marsiglia si avvicina ai giallorossi sulla base di un trasferimento in prestito con obbligo di riscatto per un valore complessivo di 25 milioni di euro, bonus inclusi. Il blitz di Frederic Massara a Parigi ha accelerato i tempi della trattativa, con l'intento di fornire a Gian Piero Gasperini il primo rinforzo offensivo della sessione di calciomercato invernale.

Lo stato della trattativa tra Roma, Marsiglia e Robinio Vaz

L'accordo tra la Roma e l'Olympique Marsiglia è ormai chiuso. Il club francese ritiene Vaz praticamente venduto ai giallorossi, con i dettagli economici già definiti sulla base di 20 milioni di euro più 5 di bonus. Rimangono da finalizzare esclusivamente gli aspetti contrattuali: la dirigenza giallorossa negozia con gli agenti del giocatore sulle cifre dell'ingaggio e sulle commissioni per la gestione dell'operazione.

I tempi dell'ufficialità

La Roma conta di completare le visite mediche e la firma del contratto nei prossimi giorni, una volta definiti gli ultimi dettagli contrattuali con gli agenti del giocatore. L'operazione rappresenta un investimento strategico volto a fornire a Gasperini un rinforzo offensivo in una fase cruciale della stagione.

Il profilo del giovane attaccante

Robinio Vaz, cresciuto a Mantes-la-Jolie nella periferia parigina, è un attaccante versatile alto 185 centimetri che combina potenza fisica con velocità notevole. Nella stagione 2025-2026 ha realizzato 4 gol e 2 assist in 14 presenze con la maglia del Marsiglia, oltre a 4 apparizioni in Champions League. Il giovane talento francese ha già esordito con la Nazionale Under 20 della Francia, con percorsi precedenti tra Montois e Sochaux prima dell'approdo all'OM nel 2024.

Vaz non è un attaccante statico, ma un giocatore moderno che vive di movimento e strappi, sempre pronto a sfruttare lo spazio alle spalle della difesa. Abbina una freddezza in area di rigore a una buona capacità di dribbling, mostrando inoltre doti nella partecipazione alla manovra offensiva e nella creazione di occasioni per i compagni.

Raspadori all’Atalanta: cifre e dettagli del colpo offensivo

Giacomo Raspadori è pronto a lasciare l’Atletico Madrid e a fare ritorno in Serie A. L’attaccante italiano è a un passo dall’Atalanta, che ha trovato l’intesa definitiva con il club spagnolo per un trasferimento a titolo definitivo. Dopo soli sei mesi in Liga, il classe 2000 è pronto ad aprire un nuovo capitolo della sua carriera in Italia. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, la trattativa è ormai in fase conclusiva e restano da sistemare soltanto gli ultimi dettagli burocratici prima dell’ufficialità.

Accordo totale tra Atalanta e Atletico Madrid

L’Atalanta ha raggiunto l’accordo con l’Atletico Madrid sulla base di un’operazione da 22 milioni di euro più 1 milione di bonus. La formula del trasferimento definitivo ha rappresentato l’elemento decisivo nella riuscita dell’affare, consentendo al club bergamasco di superare la concorrenza della Roma.

Il club giallorosso aveva infatti lavorato per settimane su una proposta differente, basata su un prestito oneroso da 2 milioni con diritto di riscatto fissato a circa 18,5 milioni. L’assenza di una risposta definitiva da parte del giocatore ha però rallentato l’operazione, aprendo la strada all’inserimento dell’Atalanta.

Raspadori torna in Serie A dopo sei mesi in Spagna

L’ex attaccante del Napoli chiude così anticipatamente la sua esperienza con i Colchoneros. Dopo lo Scudetto conquistato nella scorsa stagione, Raspadori ha collezionato 15 presenze con l’Atletico Madrid, segnando tre gol e fornendo un assist tra tutte le competizioni.

Un rendimento discreto, ma non sufficiente a garantirgli continuità assoluta, fattore che ha favorito il ritorno in Italia e la scelta di un progetto tecnico che lo vede centrale.

I dettagli del contratto

Il giocatore non è stato convocato dall’Atletico Madrid per la gara di Coppa contro il Deportivo, segnale chiaro di una trattativa ormai definita. Raspadori è pronto a viaggiare verso l’Italia per sostenere le visite mediche e completare l’iter formale.

Con l’Atalanta firmerà un contratto di cinque anni, con uno stipendio da 4 milioni di euro a stagione. L’ufficialità dell’operazione è attesa nei prossimi giorni, con il club bergamasco pronto ad accogliere uno dei profili offensivi italiani più completi della sua generazione.

Roma-Sassuolo, le formazioni ufficiali

Sono diverse le sfide di grande interesse in programma per la 20ª giornata di Serie A e tra queste spicca anche Roma-Sassuolo. Un match che promette spettacolo, con entrambe le formazioni determinate a conquistare punti preziosi in chiave classifica.

SassuoloÕs Andrea Pinamonti fights for the ball with Parma's Alessandro Circati during the Serie A soccer match between Sassuolo and Parma at the Mapei Stadium Cittˆ del Tricolore in Reggio Emilia, north Italy - Saturday, January 3, 2026 - Sport - Soccer - (Photo by Massimo Paolone/LaPresse)

Le scelte di formazione di Gasperini e Grosso

Roma e Sassuolo sono pronte a tornare in campo per la sfida valida per la 20ª giornata di Serie A, in programma sabato 10 gennaio alle ore 18 allo stadio Olimpico. Un appuntamento importante soprattutto per i giallorossi, chiamati a dare continuità ai risultati davanti al proprio pubblico.

La Roma arriva al match dopo il convincente successo per 2-0 in trasferta contro il Lecce nel turno infrasettimanale. Una vittoria preziosa che ha interrotto una fase di andamento altalenante: nelle ultime otto gare, infatti, la squadra di Gian Piero Gasperini ha collezionato quattro vittorie e quattro sconfitte. Nel turno precedente, i giallorossi erano infatti caduti per 1-0 sul campo dell’Atalanta. Nonostante ciò, i numeri difensivi restano eccellenti: con soli 12 gol subiti, la Roma vanta la miglior difesa del campionato e nel girone d’andata non ha mai pareggiato. Attualmente occupa il quinto posto in classifica con 36 punti, frutto di 12 vittorie e 7 sconfitte.

Situazione diversa per il Sassuolo, reduce dalla pesante sconfitta casalinga per 3-0 contro la Juventus. Il ko ha confermato il momento negativo dei neroverdi, che non vincono da cinque partite: tre pareggi e due sconfitte nelle ultime uscite. La squadra di Fabio Grosso, prima del ko con i bianconeri, aveva pareggiato contro Bologna e Parma (entrambi 1-1), risultati arrivati dopo la sconfitta con il Torino e il 2-2 sul campo del Milan. In classifica il Sassuolo è undicesimo con 23 punti, ottenuti grazie a 6 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte.

Le formazioni ufficiali di Roma-Sassuolo

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini,Ghilardi, Hermoso; Celik, Koné, Pisilli, Tsimikas; Dybala, Soulé; Ferguson. Allenatore: Gian Piero Gasperini

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukievicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani, Matic, Koné; Laurienté, Fadera, Pinamonti. Allenatore: Fabio Grosso

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