Parma-Napoli: analisi, statistiche e probabili formazioni

Parma-Napoli valida per la 32ª giornata di Serie A, è in programma domenica 12 aprile 2026 alle ore 15.00 allo Stadio Tardini. Il Parma ha fatto 3 punti nelle ultime 5 partite, ma grazie ai brutti risultati delle sue concorrenti è ancora tredicesima e può aspirare alla salvezza. Il Napoli arriva da un bel filotto di vittorie e nella scorsa giornata ha vinto lo scontro diretto contro il Milan. Ora i partenopei sono secondi in classifica e insidiano l'Inter per la vittoria dello Scudetto.

Statistiche storiche e testa a testa Parma-Napoli

Parma e Napoli hanno pareggiato le ultime due partite di campionato che hanno giocato tra loro. Nella storia della Serie A non hanno però mai pareggiato per 3 volte di seguito.

StatisticheParmaNapoli
Vittorie totali1418
Pareggi totali99
Gol segnati totali5159
Vittorie a Parma97
Pareggi a Parma44
Gol segnati a Parma2825

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Nelle ultime 6 partite di Serie A al Tardini tra Parma e Napoli c'è perfetto equilibrio: 2 vittorie per parte e 2 pareggi.
  2. Il Parma è la seconda squadra che ha pareggiato più partite in questa Serie A dopo il Pisa (12): 11, come Atalanta, Fiorentina e Lazio.
  3. Il Parma ha perso l'ultima partita in casa, ma in questa stagione solo una volta ha perso due partite casalinghe di seguito.
  4. Il Napoli viene da 5 vittorie consecutive, il suo record con Antonio Conte in panchina è di 7.
  5. Il Napoli arriva da due clean sheet consecutivi, questa stagione non è ancora arrivato a 3.
  6. Il Napoli è la squadra che ha guadagnato più punti grazie a reti segnate negli ultimi 15 minuti di partita: ben 13.
  7. Il Parma è la squadra di questa Serie A che ha segnato più gol in percentuale di testa: il 36.4%, 8 su 22.

Parma-Napoli: probabili formazioni

PARMA (5-3-2): Suzuki 1, Britschgi 27, Delprato 15, Circati 39, Valenti 5, Valeri 14, Ondrejka 17, Keita 16, Sorensen 22, Strefezza 7, Oristanio 21. Allenatore: Cuesta.

NAPOLI (3-4-2-1): 32 Milinkovic Savic, 31 Beukema, 4 Buongiorno, 17 Olivera, 21 Politano, 99 Anguissa, 68 Lobotka, 37 Spinazzola, 11 De Bruyne, 8 McTominay, 19 Hojlund. Allenatore: Conte.

Ranking UEFA per club: cos’è, come funziona e classifica 2025-2026 aggiornata

Il ranking UEFA per club rappresenta uno degli indicatori più importanti nel calcio europeo. Aggregando i risultati ottenuti dalle squadre nelle competizioni UEFA come Champions League, Europa League e Conference League, questa graduatoria stabilisce la posizione delle società nel panorama continentale. Il ranking influenza non solo il prestigio, ma anche i sorteggi e le fasce delle competizioni, rendendolo un elemento chiave per la programmazione sportiva e finanziaria dei club.

Come funziona il ranking UEFA per club

Alla base del sistema c’è un meccanismo di punteggio che premia le vittorie, i pareggi e i risultati raggiunti nelle varie fasi delle competizioni UEFA negli ultimi cinque anni. Ogni stagione contribuisce con punti calcolati secondo criteri ben definiti e aggiornati dalla UEFA, con un peso maggiore per i risultati nelle fasi finali e nelle competizioni di livello superiore. Il ranking è quindi un equilibrio dinamico che riflette la costanza e la qualità delle prestazioni di un club sul palcoscenico europeo.

Perché il ranking è importante

Oltre a definire le teste di serie nei sorteggi, il ranking UEFA determina anche i bonus economici riconosciuti ai club e può incidere sulla reputazione internazionale di una squadra. Una posizione alta nella classifica consente di attrarre giocatori di livello e partnership commerciali, cruciale per la crescita sostenibile sia sportiva che economica.

Il Ranking Uefa per club 2025-2026 aggiornato

  1. Real Madrid (Spagna) 144.500
  2. Bayern Monaco (Germania) 143.000
  3. Liverpool (Inghilterra) 130.000
  4. Inter (Italia) 127.000
  5. Manchester City (Inghilterra) 125.500
  6. Paris Saint-Germain (Francia) 123.000
  7. Barcellona (Spagna) 111.250
  8. Arsenal (Inghilterra) 111.000
  9. Bayer Leverkusen (Germania) 105.000
  10. Atlético Madrid (Spagna) 98.750
  11. Borussia Dortmund (Germania) 100.750
  12. Chelsea (Inghilterra) 99.250
  13. Roma (Italia) 97.750
  14. Benfica (Portogallo) 90.000
  15. Atalanta (Italia) 84.000
  16. Sporting CP (Portogallo) 83.000
  17. Eintracht Francoforte (Germania) 83.000
  18. Tottenham (Inghilterra) 82.000
  19. Porto (Portogallo) 80.750
  20. Manchester United (Inghilterra) 76.500
  21. Brugge (Belgio) 75.250
  22. Aston Villa (Inghilterra) 75.000
  23. Real Betis (Spagna) 74.500
  24. Fiorentina (Italia) 74.250
  25. Juventus (Italia) 72.250
  26. PSV Eindhoven (Olanda) 71.250
  27. Feyenoord (Olanda) 71.000
  28. West Ham (Inghilterra) 69.000
  29. Lille (Francia) 68.750
  30. Milan (Italia) 66.000
  31. Lione (Francia) 65.750
  32. Bodo Glimt (Norvegia) 64.000
  33. Napoli (Italia) 63.000
  34. Olympiacos (Grecia) 62.250
  35. AZ Alkmaar (Olanda) 61.875
  36. Lipsia (Germania) 61.000
  37. Rangers (Scozia) 59.250
  38. Villarreal (Spagna) 59.000
  39. Lazio (Italia) 59.000
  40. Braga (Portogallo) 58.750
  41. Ajax (Olanda) 58.250
  42. Fenerbahce (Turchia) 57.750
  43. Real Sociedad (Spagna) 57.000
  44. Monaco (Francia) 56.000
  45. Shakhtar (Ucraina) 54.750
  46. Copenaghen (Danimarca) 54.375
  47. Marsiglia (Francia) 54.000
  48. Galatasaray (Turchia) 53.500
  49. Ferencvaros (Ungheria) 51.250
  50. Viktoria Plzen (Cechia) 50.500

Ranking UEFA per federazioni: cosa significa e come funziona

Il ranking UEFA per federazioni rappresenta una classifica chiave nel calcio europeo, che misura la forza e la competitività dei campionati nazionali sulla base dei risultati ottenuti dai club nelle principali competizioni continentali. Aggiornato ogni anno in base alle performance delle squadre partecipanti a Champions League, Europa League e Conference League, questo ranking influisce direttamente sul numero di club che ogni federazione potrà schierare nelle competizioni europee della stagione successiva.

Come viene calcolato il ranking UEFA per federazioni

Il punteggio delle federazioni si basa sui risultati ottenuti da tutte le squadre affiliate nelle competizioni UEFA negli ultimi cinque anni. Ogni vittoria, pareggio e bonus di qualificazione contribuisce ad accumulare punti, che vengono poi sommati e divisi per il numero di club partecipanti. Questo sistema garantisce un equilibrio tra quantità e qualità, favorendo federazioni con club costantemente performanti e presenti nelle fasi più avanzate dei tornei.

L’importanza per i campionati nazionali

Il ranking federale definisce quanti posti ciascun paese riceve nelle varie competizioni europee. Le due nazioni meglio classificate ottengono anche un "posto extra" in Champions League, un premio che può fare la differenza in termini di prestigio sportivo e ricavi finanziari. Per questo, mantenere una posizione alta in questa classifica rappresenta un obiettivo strategico per le federazioni e per l’intero movimento calcistico nazionale.

La classifica del Ranking UEFA aggiornata

  1. Inghilterra 116.4086 (5/9)
  2. Italia 99.660 (2/7)
  3. Spagna 95.859 (6/8)
  4. Germania 91.402 (3/7)
  5. Francia 81.855 (2/7)

Classifica per la stagione 2025/2026

  1. Inghilterra 25.569
  2. Spagna 20.906
  3. Germania 20.285
  4. Portogallo 19.300
  5. Italia 18.714
  6. Francia 16.678
  7. Polonia 15.750
  8. Grecia 13.800
  9. Danimarca 12.250
  10. Cipro 12.156

Inter Napoli e Milan, calendari a confronto

Inter, Napoli e Milan occupano le prime tre posizioni della classifica di questa Serie A. Il Napoli ha fatto un importante sorpasso al secondo posto, vincendo 1 a 0 lo scontro diretto contro il Milan. L'Inter, battendo la Roma, ha mantenuto le distanze e ora è a +7 dai partenopei e a +9 dai rossoneri. Mancano solo 7 giornate prima della fine del campionato e l'Inter non può commettere errori. Il Napoli è in grandissima forma e vuole lottare per difendere il titolo vinto l'anno scorso. Il Milan, che dopo la vittoria nel derby si era candidata come principale pretendente, ha perso terreno e oggi sembra sfavorita.

I prossimi impegni di Inter, Napoli e Milan che decideranno lo Scudetto

L'Inter avrà in più la sfida con il Como per accedere alla finale di Coppa Italia. I neroazzurri hanno pareggiato a Como per 0-0 e si giocheranno le loro possibilità fra le mura di casa. Vincendo, sarebbero 2 le partite in più rispetto a partenopei e rossoneri.

3 giornata

L'11/04 alle 18.00 c'è Milan-Udinese. I bianconeri sanno essere una squadra complicata, anche contro le grandi.

Domenica 12 alle 15.00 il Napoli vola a Parma. Al Tardini sarà complicato, contro una squadra che si sa chiudere ed è vicina alla salvezza.

La sfida più difficile è però quella dell'Inter, che va a Como a sfidare la quarta in classifica, domenica 12 alle 20.45.

33ª giornata

Venerdì 17 aprile alle 20.45 l'Inter ospita il Cagliari. I sardi cercano punti salvezza e sono in una posizione scomoda di classifica.

Sabato alle 18.00 il Napoli se la vedrà in casa contro la Lazio, nella sfida più complicata tra le tre.

Domenica 19 alle 15.00 il Milan gioca in trasferta contro l'Hellas Verona. La partita sulla carta più abbordabile.

34ª giornata

La partita del venerdì questa volta è del Napoli, che gioca ancora in casa, il 24 aprile alle 20.45 contro la Cremonese.

l'Inter, reduce dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como e quindi con un'impegno in più nelle gambe, gioca Torino-Inter alle 18.00 di domenica 26.

Domenica 26 c'è anche Milan-Juventus, alle 20.45, grande big match. La Juventus sarà presumibilmente in lotta per un piazzamento in Champions League è avrà il dente avvelenato.

35ª giornata

Inter-Parma e Sassuolo-Milan, nel weekend del 2-3 maggio, mette di fronte le milanesi e due emiliane. Sfide sulla carta paragonabili come difficoltà, anche se il Sassuolo è probabilmente più insidioso.

Como-Napoli invece sarà sicuramente la più insidiosa delle 3 sfide.

36ª giornata

Nel weekend del 10-11 maggio, Lazio-Inter, Napoli-Bolognae Milan-Atalanta . Paragonabili come difficoltà sulla carta, ma con l'Atalanta che lotta per posizioni europee il Milan avrà sicuramente la sfida più difficile.

37ª giornata

Detto che ad oggi non sappiamo se sarà l'Inter a giocare la finale di Coppa Italia, si segnala comunque che verrà giocata prima di questa giornata, il 13 maggio.

Mentre la Serie A si gioca nel weekend del 16-17 maggio, con Genoa-Milan e Inter-Verona e Pisa-Napoli. Le difficoltà di queste partite variano anche in base a quanta motivazione hanno di lottare le avversarie.

38ª giornata

Bologna-Inter, Napoli-Udinese e Milan-Cagliari chiudono il campionato. E chissà se sarà di nuovo una Serie A decisa all'ultima giornata.

Napoli-Milan 1-0, le 7 curiosità del match: il bunker di Conte e la frenata rossonera

Napoli-Milan non è stata solo una sfida di cartello della Serie A, ma un vero e proprio specchio dei momenti vissuti dalle due formazioni in questa fase della stagione. Da una parte il Napoli di Antonio Conte, sempre più solido e spietato davanti al proprio pubblico; dall’altra un Milan che nelle ultime settimane ha mostrato evidenti segnali di difficoltà, specialmente lontano dalle mura amiche. Analizziamo i numeri della sfida attraverso sette dati statistici chiave.

7 curiosità su Napoli-Milan

1. Il record di imbattibilità casalinga in Europa

Il Napoli vanta attualmente la striscia aperta più lunga di match casalinghi senza sconfitte tra le squadre dei top 5 campionati europei. Gli azzurri hanno collezionato 26 risultati utili consecutivi al Maradona, frutto di 19 vittorie e 7 pareggi.

2. Ritorno alle cinque vittorie consecutive

La squadra di Antonio Conte ha ritrovato una continuità impressionante. Era da gennaio 2025, durante lo scorso torneo, che il Napoli non riusciva a centrare cinque successi di fila in una singola stagione di Serie A.

3. Le vittorie di "corto muso" targate Conte

Dall'inizio dello scorso campionato, in coincidenza con l'arrivo di Conte in panchina, il Napoli è la formazione con il maggior numero di vittorie con un solo gol di scarto in Serie A. Sono ben 27 i successi di misura, almeno cinque in più rispetto a qualsiasi altra avversaria nello stesso arco temporale.

4. Matteo Politano, l'incubo della difesa milanista

Il Milan si conferma la vittima preferita di Matteo Politano nel massimo campionato italiano. L'esterno offensivo ha realizzato 7 reti in Serie A contro i rossoneri. Il suo stato di grazia è confermato dai numeri recenti: nelle ultime quattro presenze ha partecipato a quattro gol (due reti e due assist), superando il bottino accumulato nelle precedenti 24 gare.

5. Il ritorno al gol da subentrato al Maradona

Un altro dato significativo per Politano riguarda l'impatto a gara in corso. Non segnava da subentrato in una gara casalinga di Serie A dal 31 gennaio 2021 (Napoli-Parma 2-0). Proprio come in quell'occasione, la rete è arrivata negli ultimi 15 minuti di gioco.

6. La crisi in trasferta del Milan

I numeri esterni dei rossoneri delineano un momento di flessione evidente. Il Milan ha perso tre delle ultime sei gare di campionato, dopo aver registrato un solo ko (alla prima giornata) nelle precedenti 25 giornate di Serie A. Inoltre, la squadra non collezionava due sconfitte esterne consecutive da febbraio 2025 e non restava a secco di gol per due trasferte di fila da inizio 2023.

7. Difesa azzurra blindata e attacco rossonero sterile

Se il Napoli ha festeggiato il secondo clean sheet consecutivo in campionato (non accadeva da gennaio contro Parma e Sassuolo), il Milan ha destato preoccupazione sul fronte offensivo. I rossoneri hanno prodotto un valore di Expected Goals (xG) pari ad appena 0.47: in questo campionato hanno fatto peggio solamente contro la Roma a gennaio 2026 e contro l'Atalanta a ottobre 2025.

Napoli-Milan: analisi, statistiche e probabili formazioni

Napoli-Milan valida per la 31ª giornata di Serie A, è in programma lunedì 6 aprile 2026 alle ore 20.45 allo Stadio Maradona. Napoli e Milan sono distanti un solo punto, con i rossoneri secondi davanti. È per entrambe la grande occasione di candidarsi come concorrenti principali per la vittoria dello Scudetto. L'eventuale vincitrice darebbe una spallata all'altra e si avvicinerebbe all'Inter, che non è in un buon momento. Il Napoli, nelle ultime giornate, ha recuperato molti giocatori chiave e viene da 4 vittorie consecutive. I campioni d'Italia partono sicuramente favoriti, contro un Milan che nelle ultime 5 partite ha fatto solo 9 punti.

Statistiche storiche e testa a testa Napoli-Milan

Nelle ultime 5 stagione le partite di Serie A tra Napoli e Milan sono in perfetto equilibrio: 4 vittorie a testa e un pareggio.

StatisticheNapoliMilan
Vittorie totali4759
Pareggi totali4949
Gol segnati totali177217
Vittorie a Napoli2925
Pareggi a Napoli2323
Gol segnati a Napoli9895

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. È la prima volta nella storia della Serie A che Napoli e Milan si sfidano con un distacco così piccolo (1 punto) nella 31ª giornata.
  2. Il Milan ha vinto l'ultima sfida tra le due al Maradona. Ma non vince in casa del Napoli due partite di seguito dal 2018.
  3. Negli ultimi 25 anni, il Milan è la squadra che ha inflitto al Napoli la vittoria più ambia in casa dei partenopei: 4-0 il 2 aprile 2023.
  4. Il Napoli è a caccia della quinta vittoria di fila in campionato. In questa Serie A non ci è ancora riuscito.
  5. Milan (14) e Napoli (12) sono le squadre che hanno conquistato più punti dopo essere andare in svantaggio.
  6. Il Napoli con Kevin De Bruyne ha una media di vittorie stagioni in tutte le competizioni del 71% (10/14). Senza il campione belga la media scende al 46% (13/28).
  7. Mike Maignan raggiungerà in questa partita la quota delle 150 presenze in Serie A.

Napoli-Milan: probabili formazioni

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic Savic 32, Beukema 31, Buongiorno 4, Olivera 17, Politano 21, Anguissa 99, Lobotka 68, Spinazzola 37, De Bruyne 11, McTominay 8, Hojlund 19. Allenatore: Conte.

MILAN (3-5-2): 16 Maignan, 23 Tomori, 5 De Winter, 31 Pavlovic, 56 Saelemaekers, 19 Fofana, 14 Modric, 12 Rabiot, 33 Bartesaghi, 18 Nkunku, 11 Pulisic. Allenatore: Allegri.

Instagram TikTok Facebook YouTube X
×
Chat AI