Milan, infortunio Modric

Nell'ultima partita contro la Juventus, durante il secondo tempo, Luka Modric ha avuto uno scontro duro con Locatelli e si è rimediato una frattura allo zigomo sinistro. Il centrocampista croato, ex Pallone d'Oro, è già stato operato con successo. La frattura si è rivelata essere complessa pluriframmentaria e terrà Modric lontano dai campi di gioco fino al Mondiale. Salterà quindi le ultime partite della stagione di Serie A, ma per fortuna sarà presente con la Croazia per il Mondiale americano.

Modric e la situazione del Milan a centrocampo

Nelle 34 partite giocate in campionato, Modric è stato schierato in campo per 33 volte. Titolare fisso e pilastro del Milan, ha realizzato 2 gol e servito 4 assist in Serie A. Ora Allegri dovrà trovare una soluzione per sostiturilo in vista dei prossimi impegni che devono far qualificare i rossoneri in Champions League.

Chi può sostituire Modric

Per le prossime 4 partite è presumibile che ci sarà il ballottaggio tra Jashari e Ricci. Entrambi, questa stagione hanno deluso, anche se in modi diversi. Sono giocatori di grande qualità e di prospettiva, anche se molto lontani dal livello di Modric.

Nella prossima partita, dove il Milan sarà ospite del Sassuolo, sembra che avrà la sua occasione dall'inizio Jashari. Il talento svizzero, complici anche gli infortuni, ha giocato solo 12 partite questa stagione, facendo un assist. Ai suoi lati, ci saranno i soliti Rabiot e Fofana. Con quest'ultimo che avrà più responsabilità offensive.

Il bilancio delle seconde squadre: Juventus U23 ai playoff, la situazione di Inter, Milan e Atalanta

Con la conclusione della stagione regolare del campionato di Serie C e l'approssimarsi dell'ultimo turno in Serie D, è possibile tracciare un bilancio dei risultati ottenuti dalle seconde squadre dei club di Serie A. I percorsi delle formazioni Under 23 evidenziano scenari differenti, tra chi proseguirà la stagione nella post-season e chi ha già terminato i propri impegni ufficiali.

Il quadro della Serie C

Nei tre gironi del campionato di Lega Pro, le formazioni Under 23 hanno raggiunto l'obiettivo del mantenimento della categoria, ma soltanto una è riuscita a qualificarsi per la fase successiva del torneo.

Juventus U23: quinto posto e playoff contro la Vis Pesaro

Nel girone B, la Juventus U23 ha archiviato la stagione regolare posizionandosi al quinto posto in classifica. Questo piazzamento consente alla formazione bianconera di accedere al tabellone dei playoff per la promozione. Il primo ostacolo nella post-season sarà la Vis Pesaro, avversaria designata per il turno valido per i trentaduesimi di finale.

Inter U23 e Atalanta U23: permanenza nella categoria

Differente l'epilogo per le altre due formazioni professionistiche. Nel girone A, l'Inter U23 ha terminato il proprio campionato in dodicesima posizione, garantendosi la permanenza in Serie C ma restando esclusa dalla griglia playoff.

Uno scenario simile ha riguardato l'Atalanta U23, inserita nel girone C. La compagine bergamasca ha chiuso la stagione all'undicesimo posto, restando fuori dalla zona utile per l'accesso ai playoff per un solo piazzamento.

La situazione in Serie D

Nel massimo campionato dilettantistico la stagione regolare è ancora in corso, con un verdetto ancora da definire per l'ultima squadra giovanile iscritta ai campionati nazionali.

Milan U23: in corsa per la post-season

Il Milan U23 è impegnato nel girone B di Serie D. A novanta minuti dal termine del campionato, la formazione rossonera occupa attualmente la quarta posizione in graduatoria. La squadra si trova in piena corsa per blindare il piazzamento e garantirsi l'accesso ai playoff di categoria, che si decideranno in base ai risultati dell'ultima giornata a disposizione.

Milan-Juventus 0-0: 7 analisi e numeri della sfida di San Siro

Il confronto tra Milan e Juventus si conferma uno degli appuntamenti tatticamente più bloccati e complessi dell'attuale panorama calcistico italiano. La recente sfida disputata a San Siro ha aggiornato diverse statistiche storiche del massimo campionato, evidenziando tendenze ben precise sia a livello di squadra che per quanto riguarda i singoli giocatori. Dalla solidità del reparto arretrato bianconero alle difficoltà offensive della formazione rossonera, analizziamo nel dettaglio i dati più rilevanti scaturiti dall'incontro.

7 curiosità su Milan-Juventus

L'anomalia del doppio pareggio a reti bianche

Il risultato di San Siro segna un primato statistico nella storia della Serie A a girone unico: per la prima volta, entrambe le sfide stagionali in campionato tra Milan e Juventus sono terminate con il punteggio di 0-0. La tendenza all'equilibrio totale è confermata anche dall'andamento recente e dalle frazioni di gioco: si tratta del quarto 0-0 nelle ultime cinque partite di Serie A tra le due formazioni (un dato che si era verificato altrettante volte nei precedenti 41 incroci), mentre tutti gli ultimi sei primi tempi degli scontri diretti si sono chiusi senza reti.

I numeri storici dei confronti diretti

L'equilibrio registrato sul terreno di gioco aggiorna anche le classifiche storiche del torneo. Quello maturato nell'ultimo turno è il 60° pareggio nella Serie A a girone unico tra le due squadre. Nella storia della competizione, solamente due incroci sono terminati più spesso in parità: i derby della Capitale tra Roma e Lazio e le sfide tra Roma e Fiorentina, entrambe a quota 62. Milan-Juventus si attesta così a 60 pareggi, eguagliando Milan-Lazio e Torino-Lazio.

L'astinenza da gol della formazione rossonera

La partita ha evidenziato le attuali difficoltà del reparto offensivo milanista. Il Milan ha collezionato la sesta partita consecutiva senza segnare contro la Juventus in Serie A. Si tratta della seconda volta nella storia del club che si registra un'astinenza così prolungata contro un singolo avversario: l'unico precedente risale al periodo compreso tra il dicembre 1935 e il marzo 1938 contro la Triestina. Più in generale, la squadra rossonera non ha trovato la via della rete in tre delle ultime quattro gare di campionato e ha terminato due incontri casalinghi consecutivi senza segnare per la prima volta dal periodo ottobre-novembre 2024, quando in panchina sedeva Paulo Fonseca.

La solidità difensiva della Juventus

I numeri del reparto arretrato bianconero evidenziano una tenuta di altissimo livello. La Juventus ha mantenuto la porta inviolata in sei delle ultime sette gare di Serie A (tanti clean sheet quanti quelli registrati nelle precedenti 21). Dal 7 marzo scorso, la compagine piemontese è la formazione che conta più partite senza subire gol nei cinque principali campionati europei (sei). Inoltre, la squadra ha registrato quattro partite consecutive di campionato senza subire reti per la prima volta dal periodo maggio-settembre 2024.

Il rendimento sotto la gestione Spalletti

L'assenza di reti nell'ultimo match rappresenta un'eccezione rispetto alla continuità offensiva mostrata dalla squadra torinese negli ultimi mesi. Da quando Luciano Spalletti ha assunto la guida tecnica della Juventus all'inizio di novembre 2025, la formazione bianconera ha mancato l'appuntamento con il gol solamente per la quarta volta in 24 partite di Serie A disputate. La gara ha inoltre interrotto una striscia del Milan, che non pareggiava in campionato dal match di febbraio contro il Como (1-1), chiudendo una sequenza di otto incontri senza segni "X" (quattro vittorie e quattro sconfitte).

Il digiuno realizzativo di Christian Pulisic

Sul fronte individuale, prosegue il momento complesso di Christian Pulisic in fase conclusiva. L'esterno offensivo non ha trovato la rete in nessuna delle sue ultime 16 partite disputate in Serie A. Questa striscia eguaglia il suo digiuno più lungo in carriera nei cinque principali campionati europei, registrato in precedenza con la maglia del Chelsea in Premier League, nel periodo compreso tra l'ottobre 2022 e il maggio 2023.

I traguardi e i primati individuali

La partita di San Siro ha fatto da cornice a importanti traguardi per diversi calciatori. Mike Maignan ha raggiunto la soglia delle 200 presenze con la maglia del Milan considerando tutte le competizioni, mentre Niclas Füllkrug ha toccato quota 200 apparizioni in carriera nei cinque maggiori campionati europei. Infine, le statistiche evidenziano il lavoro di Alexis Saelemaekers: l'esterno ha provocato 14 cartellini avversari nel campionato in corso (meglio di lui solo Mattia Zaccagni a 16 e Vitinha a 15) ed è il giocatore del Milan ad aver colpito più legni nel torneo (tre, al pari del compagno Santiago Gimenez).

Milan-Juventus: analisi, statistiche e probabili formazioni

Milan-Juventus valida per la 34ª giornata di Serie A, è in programma domenica 26 aprile 2026 alle ore 20.45 allo Stadio Meazza. Milan e Juventus hanno solo 3 punti di distanza l'una dall'altra e per entrambe è importante vincere per assicurarsi il posto in Champions League nella prossima stagione. Comunque vada questa partita, l'obiettivo è alla portata di entrambe, visto la distanza con la quinta in classifica. I rossoneri vogliono anche allontare il più possibile il momento in cui l'Inter vincerà lo Scudetto, anche se ad oggi è quasi impossibile che possano lottare per il titolo.

Statistiche storiche e testa a testa Milan-Juventus

Il Milan è la squadra che ha battuto più volte la Juventus in Serie A: 53 volte in 181 partite.

StatisticheMilanJuventus
Vittorie totali5369
Pareggi totali5959
Gol segnati totali227246
Vittorie a Milano3025
Pareggi a Milano3535
Gol segnati a Milano121107

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. La Juventus non subisce gol da 5 partite di Serie A contro il Milan.
  2. Solo l'Inter (35) ha vinto più partite in casa del Milan rispetto alla Juventus (25) nella storia della Serie A a girone unico.
  3. Il Milan, dopo 33 giornate, ha 15 punti in più rispetto alla scorsa stagione: 66 contro 51.
  4. Il Milan ha perso 2 delle ultime 4 in Serie A, senza trovare il gol. Tante sconfitte senza reti quante nelle precedenti 45 partite di campionato.
  5. Allegri (321) e Spalletti (302) sono 2 dei soli 4 allenatori ad aver raggiunto il traguardo delle 300 vittorie in Serie A. Gli altri due sono Trapattoni (352) e Nereo Rocco (302).
  6. Adrien Rabiot è il 5º miglior marcatore francese nella storia della Juventus: 18 gol in 157 partite. Ora potrebbe diventare il primo non italiano a segnare con entrambe le maglie nelle sfide tra Milan e Juventus in Serie A.
  7. Kenan Yildiz (classe 2005) è il 3º più giovane con almeno 15 partecipazione attive al gol nei Big-5 campionati europei: 16 (10 gol e 6 assist). Davanti a lui c'è Yamal (26, classe 2007) e Diomande (18, classe 2006).

Milan-Juventus: probabili formazioni

MILAN (3-5-2): Maignan 16, Tomori 23, Gabbia 46, Pavlovic 31, Saelemaekers 56, Fofana 19, Modric 14, Rabiot 12, Bartesaghi 33, Pulisic 11, Leao 10. Allenatore: Allegri.

JUVENTUS (3-4-3): 16 Di Gregorio, 15 Kalulu, 3 Bremer, 6 Kelly, 22 McKennie, 5 Locatelli, 19 K. Thuram, 27 Cambiaso, 7 Conceicao, 30 David, 10 Yildiz. Allenatore: Spalletti.

Il Festival della Serie A illumina Parma: il 5 giugno svelato il calendario 2026/2027

Il grande calcio italiano si prepara a vivere un momento cruciale a Parma, città scelta per ospitare l'evento che segnerà l'avvio ufficiale della prossima annata sportiva. Dal 5 al 7 giugno la città emiliana farà da cornice alla nuova edizione del Festival della Serie A, una rassegna di tre giorni ideata per celebrare il fascino del nostro massimo campionato. L'iniziativa, organizzata dalla Lega Serie A in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma e Ifis Sport, proporrà un ampio programma di workshop, panel e incontri con i volti noti del calcio passato e presente.

Il sorteggio del calendario al Teatro Regio

Il momento clou per tifosi e addetti ai lavori è fissato per la giornata inaugurale del 5 giugno. Nella prestigiosa cornice del Teatro Regio di Parma si terrà la cerimonia di presentazione del calendario della Serie A 2026/2027. La decisione di svelare il percorso del nuovo campionato a pochi giorni dalla conclusione del torneo precedente rappresenta una novità strategica rilevante: le società avranno così la possibilità di programmare trasferte e impegni con notevole anticipo, in un'estate calcistica che sarà poi dominata dall'attesa per l'imminente Coppa del Mondo.

Le date chiave della prossima Serie A

Durante l'evento parmigiano verranno resi noti tutti i dettagli della stagione 2026/2027, il cui calcio d'inizio è già stato fissato dal Consiglio di Lega per il weekend del 22-23 agosto 2026. La cerimonia del 5 giugno permetterà di scoprire l'esatta collocazione dei big match, la distribuzione dei turni infrasettimanali e la programmazione delle soste per gli impegni delle Nazionali.

Un festival tra cultura sportiva e grandi nomi

La designazione di Parma come palcoscenico del Festival mira a fondere il prestigio del territorio emiliano con la passione viscerale per il calcio. La manifestazione si pone l'obiettivo di raccontare le peculiarità del campionato italiano creando un ponte diretto tra i protagonisti in campo e i sostenitori. Oltre al sorteggio, i tre giorni di eventi offriranno spazi di riflessione sull'evoluzione del calcio moderno, approfondimenti sulle dinamiche economiche e sportive del settore e occasioni per rivivere i momenti storici del torneo, trasformando la città ducale nel vero e proprio centro nevralgico del calcio italiano per un intero fine settimana.

Hellas Verona-Milan: analisi, statistiche e probabili formazioni

Hellas Verona-Milan valida per la 33ª giornata di Serie A, è in programma domenica 19 aprile 2026 alle ore 15.00 allo Stadio Bentegodi. Il Verona è quasi retrocesso. Le possibilità dei veneti di salvarsi sono bassissime, visti i soli 18 punti in classifica e il quartultimo posto che dista 9 punti. Il Milan invece deve pensare a mantenere il suo attuale terzo posto e eventualmente sperare di poter insidiare le squadre davanti. La Juventus quarta è a -3 dai rossoneri, con il Como e la Roma che incombono.

Statistiche storiche e testa a testa Hellas Verona-Milan

Il Milan ha battuto il Verona in tutte le ultime 10 partite di Serie A, con uno score di 22 a 6.

StatisticheHellas VeronaMilan
Vittorie totali1036
Pareggi totali2121
Gol segnati totali66111
Vittorie a Verona1015
Pareggi a Verona88
Gol segnati a Verona4250

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Il Milan ha sembre trovato il gol in 25 delle ultime 26 partite contro il Verona in Serie A. L'unica volta che non ha segnato, ha anche perso: 3-0 gol di Caracciolo, Moise Kean e Bessa, nel dicembre 2017.
  2. Il Milan ha vinto tutte le ultime 6 trasferte al Bentegodi in Serie A. Facendo pure 3 clean sheet.
  3. Il Verona viene da 4 sconfitte consecutive; l'ultima volta che ha fatto peggio è arrivata a 5, nel 2023, con Baroni allenatore.
  4. Il Milan ha perso le ultime 2 senza fare gol. Non arriva a 3 partite perse consecutive senza segnare dall'aprile 1967.
  5. Il Milan ha chiuso il giorne d'andata con una media punti a partita di 2.2. Nel girone di ritorno la media è scesa a 1.6.
  6. Il Verona è la squadra di questa Serie A ad aver segnato meno nell'ultimo quarto d'ora di gioco: solo un gol.
  7. Da quando Leao è in Serie A, questo è il suo campionato peggiore per media di dribbling riusciti (0.88 a match) e per percentuale di dribbling andati a buon fine (40.4%).

Hellas Verona-Milan: probabili formazioni

HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò 1, Nelsson 15, Edmundsson 5, Frese 3, Oyegoke 2, Akpa Akpro 11, Gagliardini 63, Bernede 24, Belghali 7, Bowie 18, Orban 16. Allenatore: Sammarco.

MILAN (3-5-2): 16 Maignan, 23 Tomori, 46 Gabbia, 31 Pavlovic, 56 Saelemaekers, 19 Fofana, 14 Modric, 12 Rabiot, 33 Bartesaghi, 11 Pulisic, 10 Leao. Allenatore: Allegri.

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