Fiorentina-Lazio 1-0: Gosens e De Gea fermano la rincorsa della Lazio

Fiorentina e Lazio si sono affrontate allo stadio Artemio Franchi di Firenze nel posticipo della 32ª giornata del campionato di Serie A 2025-2026, lunedì 13 aprile 2026, con calcio d’inizio alle 20:45. La partita si è conclusa con la vittoria per 1-0 della Fiorentina grazie al gol realizzato da Robin Gosens nel primo tempo. Con questo successo la squadra allenata da Paolo Vanoli sale a 35 punti in classifica e si porta a otto lunghezze dalla zona retrocessione, mentre la Lazio di Maurizio Sarri resta ferma a 44 punti al nono posto.

Fiorentina-Lazio 1-0: cronaca, sintesi e tabellino

Cronaca del primo tempo

La Lazio ha iniziato la gara con maggiore intensità, creando la prima occasione dopo pochi minuti con Zaccagni, sul quale De Gea è intervenuto in modo decisivo, evitando il vantaggio ospite. La formazione biancoceleste ha insistito con Cancellieri e Basic, senza però riuscire a trasformare la pressione iniziale in gol. La Fiorentina ha preso gradualmente campo e si è resa pericolosa con Piccoli, che ha provato la conclusione dalla distanza mandando il pallone di poco a lato della porta difesa da Motta.

Il momento chiave del match è arrivato al 28′: Harrison ha ricevuto sulla destra e ha crossato verso il secondo palo, dove Gosens ha anticipato Lazzari e ha colpito di testa, indirizzando il pallone sul palo e poi in rete per l’1-0. Dopo il vantaggio la Fiorentina ha gestito meglio gli spazi, concedendo il possesso alla Lazio ma mantenendo ordine difensivo fino al termine del primo tempo.

La ripresa e la gestione del vantaggio

Nel secondo tempo Sarri ha modificato il reparto offensivo inserendo, tra gli altri, Noslin, Isaksen e Pedro per aumentare il peso in attacco e cercare il pareggio. La Lazio ha provato a concludere da fuori area, come nel tentativo di Nuno Tavares, e con alcune iniziative personali di Noslin, che non hanno però inquadrato lo specchio. Gli ospiti hanno spinto soprattutto sulle corsie laterali, cercando traversoni in area che la linea difensiva viola ha respinto con attenzione.

Vanoli ha risposto con cambi mirati alla gestione del risultato: Pongracic ha preso il posto di Rugani, Solomon è subentrato a Fazzini e Balbo è entrato per Gosens, abbassando ulteriormente il baricentro della squadra di casa. L’occasione più pericolosa per la Lazio nella ripresa è arrivata su un colpo di testa di Ratkov, sul quale De Gea è intervenuto con sicurezza, mantenendo il vantaggio. Nei sette minuti di recupero finali la Fiorentina ha difeso bassa, chiudendo gli spazi e respingendo i tentativi biancocelesti fino al triplice fischio dell’arbitro Fabbri.

Implicazioni per la classifica

La vittoria porta la Fiorentina a quota 35 punti e consente ai viola di portarsi a +8 sul Lecce, terzultimo, compiendo un passo importante in chiave salvezza. Il risultato si inserisce in una fase di crescita, dopo il precedente successo esterno, e rende più gestibile il finale di stagione per la squadra di Vanoli. La Lazio interrompe invece una serie positiva composta da tre vittorie e un pareggio, restando al nono posto a 44 punti e rimandando il tentativo di avvicinarsi alla zona che vale le competizioni europee.

Tabellino di Fiorentina-Lazio 1-0

Fiorentina-Lazio 1-0
Stadio: Artemio Franchi, Firenze
Data: lunedì 13 aprile 2026, ore 20:45
Arbitro: Michael Fabbri

Marcatori
28′ Gosens (Fiorentina)

Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodô, Rugani (26′ st Pongracic), Ranieri, Gosens (34′ st Balbo); Ndour, Mandragora, Fabbian; Fazzini (39′ st Solomon), Piccoli, Harrison.
A disposizione: Lezzerini, Christensen, Comuzzo, Košpo, Kouadio, Braschi, Deli, Puzzoli, Cianciulli.
Allenatore: Paolo Vanoli.

Lazio (4-3-3): Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Nuno Tavares; Basic (1′ st Dele-Bashiru), Patric, Taylor (34′ st Ratkov); Cancellieri (22′ st Isaksen), Boulaye Dia (22′ st Pedro), Zaccagni (1′ st Noslin).
A disposizione: Furlanetto, Giacomone, Hysaj, Pellegrini, Belahyane, Cataldi, Przyborek.
Allenatore: Maurizio Sarri.

Ammoniti: 31′ Rugani (Fiorentina), 63′ Noslin (Lazio), 80′ Dodô (Fiorentina), 90′+1′ Piccoli (Fiorentina), 90′+4′ Pedro (Lazio).

Fiorentina-Lazio: analisi, statistiche e probabili formazioni

Fiorentina-Lazio valida per la 32ª giornata di Serie A, è in programma lunedì 13 aprile 2026 alle ore 20.45 allo Stadio Franchi. Le sconfitte di Lecce e Cremonese tengono la Fiorentina a +5 dal quartultimo e terzultimo posto. La vittoria del Cagliari però ha messo i sardi a +1 dalla Viola. La squadra di Vanoli ha bisogno di vincere per sorpassare il Cagliari e mettersi a +8 dalla zona retrocessione. La Lazio invece vuole continuare il suo periodo positivo. Nelle ultime 4 partite, la squadra di Sarri ha vinto 3 volte di seguito e ha pareggiato la più recente.

Statistiche storiche e testa a testa Fiorentina-Lazio

La Fiorentina è l'avversaria contro cui la Lazio ha vinto più partite nella sua storia in Serie A: 59 vittorie a fronte di 153 sfide. È anche la squadra contro cui ha segnato più reti nella competizione: 213.

StatisticheFiorentinaLazio
Vittorie totali5059
Pareggi totali4444
Gol segnati totali192213
Vittorie a Firenze3521
Pareggi a Firenze2020
Gol segnati a Firenze12083

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. La Fiorentina è imbattuta da 4 partite contro la Lazio in Serie A, grazie a 3 vittorie e un pareggio.
  2. La Fiorentina ha vinto le ultime due in casa contro la Lazio, ma non ne vince 3 consecutive dal periodo tra il 2006 e il 2009, con Prandelli in panchina.
  3. Nelle prime 23 partite di campionato, la Fiorentina ne aveva vinte solo 3. Da febbraio in poi ha vinto 4 partite nelle ultime 8 giornate.
  4. La Lazio viene da una vittoria in trasferta, ma in questo campionato non è ancora riuscita a vincere due trasferte di seguito.
  5. La Fiorentina ha fatto 3 clean sheet nelle ultime 6 giornate, dopo un solo clean sheet nelle precedenti 20.
  6. La media punti della Lazio questa stagione è di 1.42 punti a partita. Per Sarri è il 2º peggior risultato in termini di media punti, dopo l'1.11 con l'Empoli nel 2014/15.
  7. La Lazio ha segnato 12 dei suoi 32 gol totali in campionato nell'ultimo quarto d'ora: il 38%, record in questa Serie A.

Fiorentina-Lazio: probabili formazioni

FIORENTINA (4-3-3): De Gea 43, Dodò 2, Ranieri 6, Pongracic 5, Gosens 21, Ndour 27, Mandragora 8, Brescianini 4, Parisi 65, Piccoli 91, Solomon 19. Allenatore: Vanoli.

LAZIO (4-3-3): 40 Motta, 29 Lazzari, 13 Romagnoli, 25 Provstgaard, 17 Tavares, 26 Basic, 32 Cataldi, 24 Taylor, 18 Isaksen, 19 Dia, 14 Noslin. Allenatore: Sarri.

Lazio-Parma: analisi, statistiche e probabili formazioni

Lazio-Parma valida per la 31ª giornata di Serie A, è in programma sabato 4 aprile 2026 alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico. La Lazio viene da 3 vittorie di seguito. Nonostante le difficoltà in attacco, ha una difesa ordinata e in alcune partite ha mostrato carattere. Ma ormai il campionato sembra compromesso e destinato alla metà della classifica. La speranza più plausibile per i biancocelesti di qualificarsi alle coppe europee è arrivarci vincendo la Coppa Italia, impresa non semplice. Il Parma invece punta alla salvezza, che è alla portata. I crociati hanno 34 punti e 5 squadre a dividerla dal terzultimo posto.

Statistiche storiche e testa a testa Lazio-Parma

Nelle ultime 15 partite di Serie A contro il Parma, la Lazio è rimasta imbattuta 14 volte, perdendo solo la sfida dell'1 dicembre 2024: 3-1 al Tardini.

StatisticheLazioParma
Vittorie totali2715
Pareggi totali1515
Gol segnati totali7957
Vittorie a Roma173
Pareggi a Roma88
Gol segnati a Roma4622

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. La Lazio ha vinto 8 delle ultime 9 giocate in casa contro il Parma in Serie A. Nell'ultimo incontro a Roma tra le due c'è stato l'unico pareggio di questa serie.
  2. La Lazio ha vinto le ultime 3 partite di Serie A, tante quante le precendeti 15.
  3. La Lazio è, assieme al Como e subito dopo l'Inter (15), la squadra che ha mantenuto la porta inviolata per più volte in questo campionato: 14.
  4. Il Parma viene da due sconfitte consecutive e in questo campionato non ha mai perso 3 partite di seguito.
  5. Considerando solo le trasferte il Parma avrebbe 20 punti e sarebbe settima in Serie A.
  6. La Lazio è l'unica squadra dei Big-5 campionati europei a non aver segnato nemmeno un gol su sviluppi di calcio d'angolo.
  7. L'unica doppietta di Daniel Maldini in Serie A è stata realizzata proprio contro il Parma lo scorso 25 maggio, con la maglia però dell'Atalanta.

Lazio-Parma: probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Motta 40, Marusic 77, Romagnoli 13, Provstgaard 25, Tavares 17, Dele-bashiru 7, Cataldi 32, Taylor 24, Isaksen 18, Maldini 27, Pedro 9. Allenatore: Sarri.

PARMA (5-3-2): 1 Suzuki, 27 Britschgi, 15 Delprato, 39 Circati, 5 Valenti, 14 Valeri, 17 Ondrejka, 16 Keita, 22 Sorensen, 7 Strefezza, 9 Pellegrino. Allenatore: Cuesta.

Bologna - Lazio: record, numeri e protagonisti del match

La sfida del Dall'Ara tra Bologna e Lazio ha regalato novanta minuti di grande intensità, lasciando in dote non solo punti pesanti per la classifica di Serie A, ma anche una serie di record e statistiche sorprendenti. Tra giovani talenti che si affermano, veterani che tagliano traguardi storici e trend di squadra che si consolidano, il match ha offerto numerosi spunti di riflessione per gli appassionati e gli addetti ai lavori. Analizziamo i dati più interessanti emersi da questa combattuta partita di campionato.

7 Curiosità su Bologna-Lazio

1. Il ritorno della striscia vincente biancoceleste

La squadra capitolina ritrova una continuità di risultati che mancava da tempo. Con il successo ottenuto contro i rossoblù, la Lazio ha collezionato la sua terza vittoria consecutiva in Serie A. Per ritrovare un filotto di successi simile in campionato per i biancocelesti bisogna risalire al periodo tra ottobre e novembre del 2024, quando le vittorie di fila furono addirittura cinque.

2. Il muro della Lazio: clean sheets da record

La solidità difensiva si sta rivelando l'arma in più per la squadra capitolina. La Lazio è attualmente la seconda forza del campionato per numero di clean sheets totali (14 reti inviolate, superata solo dall'Inter a quota 15). Questo dato si riflette anche nel rendimento esterno: lontano dall'Olimpico, i biancocelesti hanno mantenuto la porta inviolata per 8 volte, posizionandosi anche in questo caso subito dietro la capolista nerazzurra (9).

3. Il tabù del Dall'Ara: la crisi casalinga del Bologna

Se la Lazio sorride in trasferta, il Bologna piange tra le mura amiche. Dallo scorso dicembre, lo stadio Renato Dall'Ara ha smesso di essere un fortino: in 10 partite casalinghe di Serie A, i felsinei hanno racimolato la miseria di 4 punti, incappando in ben 8 sconfitte. Nessuna squadra ha fatto peggio in casa in questo arco temporale, eguagliando il ruolino di marcia negativo di Hellas Verona e Pisa.

4. L'impatto letale di Kenneth Taylor

L'olandese volante si è preso il centrocampo laziale. Kenneth Taylor, autore di una splendida doppietta (la prima in campionato dal 5 maggio 2024, quando vestiva la maglia dell'Ajax), ha raggiunto quota 3 gol stagionali in 11 presenze in Serie A, superando già il bottino ottenuto nella prima parte di stagione in Eredivisie (2 reti in 15 gare). Grazie a questi numeri, è diventato il primo centrocampista olandese della Lazio a segnare almeno tre gol in una singola stagione di Serie A dai tempi di Aaron Winter (sei reti nel 1995/96).

5. Il "mal di rigore" di Riccardo Orsolini

Periodo nero dal dischetto per il capitano e trascinatore rossoblù. Riccardo Orsolini ha sbagliato due degli ultimi tre rigori calcolati in Serie A, un'inversione di tendenza clamorosa se si considera che ne aveva realizzati ben 15 dei primi 16 tirati nella massima competizione. Il suo momento no condiziona anche le statistiche di squadra: il Bologna ha infatti fallito due degli ultimi quattro penalty concessi in campionato, entrambi per errori proprio di Orsolini.

6. L'exploit del giovanissimo Edoardo Motta

Tra i pali della Lazio brilla una nuova stella. Edoardo Motta ha parato un calcio di rigore a soli 21 anni e 68 giorni. Per trovare un portiere così giovane capace di respingere un penalty in Serie A bisogna tornare al 20 ottobre 2019, quando Gigio Donnarumma ipnotizzò il Lecce. Guardando alla storia del club biancoceleste, prima di Motta, l'ultimo portiere a compiere un'impresa simile prima di compiere 22 anni in Serie A fu Fernando Muslera, che il 4 maggio 2008 fermò il Palermo a 21 anni e 323 giorni.

7. Traguardi storici per Orsolini e Pedro

Oltre ai numeri legati alla singola gara, il match del Dall'Ara è stato il palcoscenico per due traguardi individuali di assoluto prestigio. Nonostante la delusione per il rigore fallito, Riccardo Orsolini ha festeggiato la sua gara numero 300 in tutte le competizioni con la maglia del Bologna, confermandosi una bandiera del club. Sull'altro fronte, l'infinito attaccante spagnolo Pedro ha raggiunto l'importante traguardo delle 200 presenze complessive con la casacca della Lazio.

Lazio-Milan 1-0: analisi e statistiche del match dell'Olimpico

Il posticipo della 29ª giornata di Serie A si è chiuso con il successo di misura dei biancocelesti. La sfida dell'Olimpico, decisa dalla rete di Gustav Isaksen nel primo tempo, ha consolidato la classifica della formazione di Maurizio Sarri e registrato la battuta d'arresto esterna del Milan. Oltre al risultato maturato sul campo, la partita ha aggiornato diversi record individuali e di squadra, evidenziando serie storiche e traguardi personali importanti. Di seguito, un approfondimento basato sui dati emersi dai novanta minuti.

7 curiosità su: Lazio-Milan

1. Isaksen sulle orme storiche di John Hansen

Gustav Isaksen è diventato il secondo giocatore danese nella storia della Lazio a segnare contro il Milan nel massimo campionato italiano. L'unico connazionale a esserci riuscito prima di lui era stato John Hansen in un match datato 8 maggio 1955. Con la marcatura decisiva all'Olimpico, l'esterno offensivo ha eguagliato il suo score realizzativo in una singola stagione di Serie A, raggiungendo quota quattro reti come nell'annata 2024/2025.

2. Il gol più veloce contro i rossoneri dal 2023

La rete che ha sbloccato e deciso l'incontro è arrivata al 26° minuto della prima frazione di gioco. Per la Lazio, si tratta del gol più rapido segnato al Milan in campionato negli ultimi tre anni. L'ultimo giocatore biancoceleste a colpire la retroguardia rossonera nei primissimi minuti di gioco era stato Sergej Milinkovic-Savic il 24 gennaio 2023, quando trovò la via del gol al 4° minuto.

3. Un doppio successo in campionato storico

I capitolini hanno vinto due gare consecutive contro il Milan all'interno del girone di ritorno per la prima volta dal biennio 1956-1957. A livello generale, considerando il torneo in corso, la squadra ritrova continuità centrando due successi di fila (contro Sassuolo e Milan) per la prima volta dal mese di febbraio 2025, quando superò in sequenza Cagliari e Monza.

4. Il traguardo dei 600 punti per Maurizio Sarri

La sfida ha segnato un importante obiettivo statistico per il tecnico della Lazio Maurizio Sarri, che ha superato la quota dei 600 punti conquistati in carriera come allenatore in Serie A (toccando precisamente i 602 punti). Tra i tecnici attualmente attivi nel campionato italiano, solamente quattro colleghi avevano già raggiunto e superato questo traguardo: Massimiliano Allegri (1072), Luciano Spalletti (1034), Gian Piero Gasperini (1015) e Antonio Conte (600).

5. La fine dell'imbattibilità esterna del Milan

La trasferta romana coincide con la prima sconfitta in trasferta per il Milan in questo campionato. Fino a questo momento, la squadra aveva mantenuto l'imbattibilità in tutte le precedenti 14 partite giocate lontano da casa, raccogliendo nove vittorie e cinque pareggi. Contestualmente, il Milan è tornato a perdere una gara esterna in Serie A senza segnare alcun gol dopo oltre un anno (l'ultima volta accadde nello 0-2 subìto contro la Juventus il 18 gennaio 2025).

6. Il digiuno offensivo del Diavolo contro i biancocelesti

L'attacco milanista registra statistiche negative contro la formazione laziale. Il Milan non segnava zero reti perdendo un match di campionato contro la Lazio dal 24 gennaio 2023 (quando venne sconfitto per 4-0 all'Olimpico). Inoltre, la squadra rossonera non ha trovato la via del gol per tre primi tempi consecutivi affrontando la Lazio in Serie A: una dinamica simile non si verificava dal periodo compreso tra febbraio 2004 e febbraio 2005.

7. Le 100 presenze di Nuno Tavares nei Big-5 europei

Il match ha rappresentato una tappa prestigiosa per Nuno Tavares. L'esterno difensivo della Lazio ha tagliato ufficialmente il traguardo delle 100 presenze nei cinque maggiori campionati d'Europa. Il suo percorso si divide in quattro fasi: 22 presenze collezionate in Inghilterra con l'Arsenal, 31 in Francia con il Marsiglia, 8 nuovamente in Premier League con il Nottingham Forest e 39 presenze accumulate nel campionato italiano con i biancocelesti.

Il tabellino di Lazio-Milan 1-0

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor (44' st Belahyane); Isaksen (22' st Pedro), Maldini (22' st Dia), Zaccagni (38' st Cancellieri).
A disposizione: Furlanetto, Giacomone, Hysaj, Lazzari, Pellegrini, Przyborek, Noslin, Ratkov.
Allenatore: Maurizio Sarri.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (12' st Athekame), De Winter, Pavlovic; Saelemaekers (39' st Ricci), Fofana (22' st Nkunku), Modric, Jashari, Estupinan (12' st Bartesaghi); Pulisic, Leao (22' st Füllkrug).
A disposizione: Pittarella, Terracciano, Odogu.​
Allenatore: Massimiliano Allegri.

Arbitro: Marco Guida.
Marcatore: 26' Isaksen (L).
Ammoniti: 10' st Estupinan (M), 25' st Motta (L), 36' st Tavares (L), 49' st Pedro (L), 50' st Patric (L).
Espulsi: 52' st Sarri (L) dalla panchina.

Lazio-Milan: analisi, statistiche e probabili formazioni

Lazio-Milan valida per la 29ª giornata di Serie A, è in programma domenica 14 marzo 2026 alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico. La Lazio sta giocando male. Ha vinto la scorsa giornata ma non vinceva da 5 partite di Serie A. Ai problemi societari e le divergenze sulla costruzione della rosa tra dirigenza e allenatore, si è sommata anche la squalifica ai tifosi. Ospiterà un Milan entusista dopo la vittoria nel derby e che vuole vincere il campionato. La squadra di Allegri ha tutte le ragioni per credere nella rimonta e questa è una grande occasione.

Statistiche storiche e testa a testa Lazio-Milan

Per 7 volte nelle ultime 9 sfide tra le due, il Milan è rimasto imbattuto.

StatisticheLazioMilan
Vittorie totali3273
Pareggi totali6060
Gol segnati totali187260
Vittorie a Roma2124
Pareggi a Roma3737
Gol segnati a Roma11097

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Negli ultimi 12 Lazio-Milan non si è mai ripetuto lo stesso risultato e tra le due c'è perfetto equilibrio: 4 vittorie a testa e 4 pareggi.
  2. Il Milan ha trovato il gol in 25 delle ultime 27 partite giocate contro la Lazio in Serie A.
  3. La scorsa giornata la Lazio ha battuto una squadra sopra di lei in classifica (il Sassuolo) per la prima volta dopo 7 partite senza vincere.
  4. Il Milan potrebbe vincere la sua terza partita di fila senza subire gol per la prima volta da settembre.
  5. Vincendo, il Milan arriverebbe a 63 punti in 29 giornate solo per la terza volta nelle ultime 20 stagioni.
  6. Milan ( 52.9%), Inter (52.3%) e Lazio (52.2%) sono le squadre con la percentuale più alta di duelli vinti.
  7. Daniele Maldini è uno dei due giocatori nati dal 2001 in poi ad aver segnato con almeno 5 squadre diverse in Serie A, l'altro è Piccoli (6).

Lazio-Milan: probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Motta 40, Marusic 77, Gila 34, Provstgaard 25, Tavares 17, Dele-Bashiru 7, Patric 4, Taylor 24, Isaksen 18, Maldini 27, Zaccagni 10. Allenatore: Sarri.

MILAN (3-5-2): 16 Maignan, 23 Tomori, 5 De Winter, 31 Pavlovic, 56 Saelemaekers, 19 Fofana, 14 Modric, 30 Jashari, 2 Estupinan, 10 Leao, 11 Pulisic. Allenatore: Allegri.

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