Inter e Milan, calendari a confronto

Inter e Milan, prima e seconda in classifica, sono le candidate principali alla conquista dello Scudetto. La vittoria del Milan nel derby ha riacceso il campionato italiano. I rossoneri, non solo hanno scongiurato la prospettiva di andare a -13 ma hanno accorciato le distanze e ora sono a -7 dai neroazzurri. L'Inter continua ad essere la favorita per il titolo, ma non sarebbe la prima volta che una squadra riesce a rimontare 7 punti a 10 giornate dalla fine. Ora che l'Inter non ha più la Champions, l'unico impegno in più rispetto al Milan è la semifinale di ritorno di Coppa Italia, ed eventule finale. Vediamo insieme i prossimi impegni di Milan e Inter messi a confronto, per farci un'idea del percorso che hanno davanti le due contendenti alla Serie A.

I prossimi impegni di Inter e Milan che decideranno lo Scudetto

Come detto, l'Inter avrà in più la sfida con il Como per accedere alla finale di Coppa Italia. I neroazzurri hanno pareggiato a Como per 0-0 e si giocheranno le loro possibilità fra le mura di casa. Vincendo, sarebbero 2 le partite in più rispetto ai rossoneri, che però sulla carta hanno un calendario forse più complicato.

29ª giornata

Sabato 14 marzo c'è Inter-Atalanta. La Dea è reduce dal pesante 6-1 subito in casa in Champions League contro il Bayern Monaco, che di fatto l'ha già eliminata dalla competizione, rendendo la partita di ritorno in Baviera una formalità.

Domenica 15 è il giorno di Lazio-Milan. La Lazio è reduce dalla vittoria nel recupero contro il Sassuolo, ma non si è dimostrata una squadra continua durante l'anno. L'impegno dell'Inter, nonostante la probabile stanchezza dell'Atalanta, sembra sulla carta più difficile.

30ª giornata

Sabato 21 si gioca Milan-Torino. I rossoneri sono decisamente favoriti, ma il Torino non può permettersi di perdere troppi punti se vuole salvarsi tranquillamente.

Il giorno dopo c'è Fiorentina-Inter. La Viola è in piena lotta salvezza è ha gran bisogno di punti. Tra le mura di casa avrà il coltello tra i denti.

31ª giornata

Dopo la 30ª c'è la sosta per le nazionali. L'Italia e gran parte delle rose di Inter e Milan saranno impegnate. Al ritorno in Serie A, nei giorni di Pasqua, si giocano sfide di vertice. Il caso vuole che nella stessa giornata ci siano sia Inter-Roma (domenica 5) che Napoli-Milan (lunedì 6).

3 giornata

Ancora non si hanno le date precise, ma nel weekend dell'11-12 aprile si giocheranno Como-Inter e Milan-Udinese. Il Como torna a sfidare i neroazzurri prima della semifinale di ritorno di Coppa Italia. L'Udinese invece sfida il Milan dopo aver perso all'andata, ma ha già dimostrato di poter insidiare le grandi.

33ª giornata

Nel weekend 18-19 aprile Inter-Cagliari e Verona-Milan mettono le milanesi di fronte a due squadre che lottano per la salvezza, impegni insidiosi per entrambe nella stessa giornata. Le squadre sono paragonabili, con il Cagliari che per ora ha dimostrato di essere più forte, ma con il Verona che gioca in casa.

34ª giornata

Nel weekend del 25-26 aprile l'Inter, reduce dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como e quindi con un'impegno in più nelle gambe, gioca Torino-Inter.

Milan-Juventus, grande big match, chiude l'incrocio tra torinesi e milanesi. La Juventus sarà presumibilmente in lotta per un piazzamento in Champions League è avrà il dente avvelenato.

35ª giornata

Inter-Parma e Sassuolo-Milan, nel weekend del 2-3 maggio, mette di fronte le milanesi e due emiliane. Sfide sulla carta paragonabili come difficoltà, anche se il Sassuolo è probabilmente più insidioso.

36ª giornata

Lazio-Inter e Milan-Atalanta ripropongono, a tre giornate dalla fine, l'inverso della 29ª giornata. In un momento chiave del campionato, entrambe si giocano sfide difficili, con l'Inter che forse rivedrà l'incubo dello scorso campionato e il Milan che dovrà gestire un'Atalanta sicuramente in corsa per le posizioni europee.

37ª giornata

Detto che ad oggi non sappiamo se sarà l'Inter a giocare la finale di Coppa Italia, si segnala comunque che verrà giocata prima di questa giornata, il 13 maggio.

Mentre la Serie A si gioca nel weekend del 16-17 maggio, con Genoa-Milan e Inter-Verona. Le difficoltà di queste partite variano anche in base a quanta motivazione hanno di lottare le avversarie.

38ª giornata

Bologna-Inter e Milan-Cagliari chiudono il campionato. Chissà se sarà di nuovo una Serie A decisa all'ultima giornata o se lo Scudetto sarà già stato vinto matematicamente da una delle due.

Milan-Inter, 7 curiosità che celebrano il derby rossonero e la crisi nerazzurra

Nel 1-0 del San Siro firmato da Pervis Estupiñán su assist di Fofana, il Milan consolida la supremazia recente nel derby e riaccende le speranze scudetto. La vittoria non solo interrompe un digiuno nerazzurro lunghissimo, ma aggiorna una serie di record che sottolineano il momento di Allegri contro l’Inter di Chivu.

Milan-Inter, 7 curiosità che raccontano il San Siro

1. Milan a 60 punti: quarto repeat negli ultimi 10 anni

Con i tre punti contro l’Inter, il Milan ha raggiunto quota 60 punti nelle prime 28 gare di Serie A per la quarta volta dall’inizio del decennio, dopo il 2010/11 (61 punti), il 2011/12 (60) e il 2021/22 (60). Un rendimento che proietta i rossoneri in piena corsa scudetto e conferma la solidità del progetto Allegri in questa fase della stagione.

2. Double contro l’Inter: Allegri ci riesce come nel 2010/11

Il Milan ha vinto entrambe le sfide stagionali contro l’Inter in Serie A per la prima volta dal 2010/11, sempre con Massimiliano Allegri in panchina. Questo doppio colpo nel derby di Milano porta la striscia positiva rossonera contro i nerazzurri a tre successi consecutivi tra tutte le competizioni, un exploit non visto dal periodo novembre 2010-agosto 2011.

3. Estupiñán nella storia: primo ecuadoriano a gol in derby

Pervis Estupiñán ha realizzato il suo primo gol in Serie A, ma soprattutto è diventato il primo giocatore ecuadoriano a segnare in un derby tra Milan e Inter in tutte le competizioni. La rete al 35’, su filtrante di Fofana, è arrivata anche 390 giorni dopo il suo ultimo centro in Premier League (15 marzo 2025 contro il Manchester City), trasformandolo nell’eroe inatteso di San Siro.

4. Inter muta: tre gare senza gol contro il Milan

L’Inter non ha segnato per tre partite consecutive contro il Milan tra tutte le competizioni per la prima volta dal periodo tra ottobre 2004 e aprile 2005 (quattro gare, incluso lo 0-3 a tavolino in Champions). I nerazzurri hanno subito gol in trasferta 597 minuti dopo l’ultima volta (Vítinha il 14 dicembre 2025), confermando una crisi offensiva clamorosa nel big match cittadino.

5. Milan imbattuto da record: sette derby di fila

Il Milan (5V, 2N) è rimasto imbattuto per almeno sette derby consecutivi contro l’Inter tra tutte le competizioni per la prima volta dal periodo novembre 2002-aprile 2005 (10 gare in quel caso). Questa striscia proietta i rossoneri in un dominio storico sul fronte cittadino, con San Siro che diventa un fortino inespugnabile contro i cugini.

6. Fofana assist-man e Chivu, terzo ko di fila nei derby

Youssouf Fofana ha fornito due assist nelle ultime sette partite di Serie A, raddoppiando quanto servito nelle precedenti 21 gare nella massima serie. L’assist per Estupiñán ha contribuito a rendere Cristian Chivu il terzo allenatore dell’Inter a perdere i suoi primi due derby di Milano tra tutte le competizioni, dopo Giuseppe Meazza nel 1947 e Giuseppe Chiappella tra 1975 e 1976.

7. Inter “giovane” ma fragile: prima sconfitta da novembre

L’Inter ha schierato l’undici titolare più giovane in un derby di Serie A contro il Milan dal 21 febbraio 2021 (28 anni e 187 giorni), ma ha perso una partita di campionato per la prima volta dallo scorso novembre, sempre contro i rossoneri. È anche la prima sconfitta in trasferta da ottobre 2025 (3-1 contro il Napoli), mentre Samuele Ricci ha raggiunto le 150 presenze in Serie A, secondo nato dal 2001 dopo Roberto Piccoli.

Milan-Inter: analisi, statistiche e probabili formazioni

Milan-Inter valida per la 28ª giornata di Serie A, è in programma domenica 8 marzo 2026 alle ore 20.45 allo Stadio Meazza. Dopo un pareggio e una sconfitta il Milan è tornato a vincere grazie al 2 a 0 contro la Cremone. I rossoneri devono cercare i 3 punti per accorciare la classifica. Sono secondi a -10 e se dovessero ridurre lo svantaggio potrebbero sperare in qualcosa, mentre perdendo complicherebbero di tanto la situazione. L'Inter, reduce dal deludente pareggio per 0-0 in Coppa Italia, ha risparmiato alcuni titolari e spera di poter tornare a segnare contro il Milan. In campionato sta avendo un andamento entusiasmante, con un pareggio e 13 vittorie nelle ultime 14. Ma contro il Milan ha già perso all'andata e non ha mai vinto negli ultimi 6 derby.

Statistiche storiche e testa a testa Milan-Inter

L'ultima volta che il Milan ha vinto entrambi i derby stagionali di Serie A è stato nel 2010/11, con proprio Allegri in panchina.

StatisticheMilanInter
Vittorie totali5670
Pareggi totali5757
Gol segnati totali235260
Vittorie in casa del Milan2935
Pareggi in casa del Milan5757
Gol segnati in casa del Milan114124

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Il Milan è imbattuto negli ultimi 6 derby e aveva perso tutti i 6 precedenti.
  2. L'Inter non ha segnato contro il Milan negli ultimi 2 precendenti, l'ultima volta che ha fatto peggio era il 2005, 4 sfide senza gol.
  3. Nelle ultime 11 sfide casalinghe contro l'Inter, il Milan ha vinto solo una volta in tutte le competizioni.
  4. È la 18ª volta che l'Inter sfida il Milan con almeno 10 punti di distacco e in queste 17 sfide ha perso solo 2 volte.
  5. Il Milan rischia di perdere 2 match casalinghi consecutivi per la prima volta dal novembre 2023.
  6. L'Inter ha vinto le ultime 9 trasferte e non ha subito gol nelle 6 più recenti.
  7. L'Inter è la squadra che ha segnato più gol da sviluppi di calcio piazzato (21) e il Milan quella che ne ha presi di più da calcio da fermo in percentuale (50% - 10 su 20).

Milan-Inter: probabili formazioni

MILAN (3-5-2): Maignan 16, Tomori 23, De Winter 5, Pavlovic 31, Saelemaekers 56, Fofana 19, Modric 14, Rabiot 12, Estupinan 2, Pulisic 11, Leao 10. Allenatore: Allegri.

INTER (3-5-2): 1 Sommer, 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni, 11 Luis Henrique, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco, 94 P. Esposito, 9 Thuram. Allenatore: Chivu.

Como-Inter 0-0, semifinale di andata di Coppa Italia ancora in equilibrio

Como e Inter hanno pareggiato 0-0 nella semifinale di andata della Coppa Italia 2025-2026, disputata allo stadio Giuseppe Sinigaglia martedì 3 marzo 2026 alle 21:00. Si tratta del primo atto di una doppia sfida che mette in palio l’accesso alla finale in gara secca del 13 maggio 2026.

Il Como è arrivato in semifinale dopo aver eliminato il Napoli ai quarti di finale, imponendosi ai calci di rigore dopo l’1-1 nei tempi regolamentari allo stadio Maradona.sportmediaset. L’Inter ha conquistato il penultimo atto della competizione superando Venezia e Torino nel proprio percorso in Coppa Italia.

Le scelte iniziali di Fabregas e Chivu

Il Como di Cesc Fabregas si è schierato con un sistema a tre difensori, con Butez in porta e Smolcic, Ramon e Diego Carlos a comporre la linea arretrata. Sulle corsie e in mezzo al campo hanno agito, tra gli altri, Valle, Vojvoda, Perrone, Sergi Roberto, Caqueret e Da Cunha, con Nico Paz riferimento avanzato.

L’Inter guidata da Cristian Chivu ha risposto con un 3-5-1-1, schierando Josep Martinez tra i pali e Bisseck, Acerbi e Bastoni in difesa. A centrocampo hanno trovato spazio Darmian, Sucic, Calhanoglu, Diouf e Carlos Augusto, con Frattesi alle spalle di Esposito.

La cronaca del primo tempo

Nella prima parte di gara il Como ha costruito le principali occasioni, andando al tiro con Nico Paz e con Mergim Vojvoda. Un sinistro di Paz è stato respinto da Josep Martinez, mentre Vojvoda ha sfiorato il palo con una conclusione dal limite dell’area sul finire del primo tempo.

L’Inter ha faticato a trovare spazi nella metà campo avversaria e non è riuscita a rendersi pericolosa con tiri nello specchio nel corso della prima frazione. La squadra di Chivu ha gestito il possesso in alcune fasi, ma il Como ha mantenuto una pressione costante sulla costruzione nerazzurra.

Le occasioni nella ripresa

In avvio di secondo tempo l’Inter ha sfiorato il vantaggio con Darmian, autore di un tiro-cross dalla destra che ha colpito il palo con Butez fermo a guardare. Pochi minuti dopo, il Como ha avuto la chance più importante della partita con Alex Valle, che ha calciato fuori da distanza ravvicinata su un cross rasoterra dalla destra.sport.

Nel prosieguo della ripresa i padroni di casa hanno continuato a cercare spazio con le iniziative di Vojvoda e dei centrocampisti, senza però trovare la conclusione decisiva. L’Inter ha introdotto nuove energie dalla panchina, inserendo tra gli altri Mkhitaryan, Zielinski, Thuram e Dumfries, ma non è riuscita a trasformare il possesso in tiri pericolosi.

Secondo i resoconti statistici, la formazione di Chivu ha chiuso il match senza tiri nello specchio, mentre il Como ha prodotto le occasioni più nitide con Paz, Vojvoda e Valle.
La gara si è conclusa 0-0 dopo i tre minuti di recupero concessi dall’arbitro Di Bello.

Ritorno a San Siro e calendario della Coppa Italia

La qualificazione alla finale di Coppa Italia si deciderà nella gara di ritorno tra Inter e Como, in programma a San Siro tra il 21 e il 23 aprile 2026, con indicazione del giorno fissata al 22 aprile nei principali calendari. In caso di parità dopo le due partite, il regolamento prevede tempi supplementari e, se necessario, calci di rigore per determinare la squadra qualificata.

L’altra semifinale mette di fronte Atalanta e Lazio, con andata all’Olimpico e ritorno a Bergamo, definendo così l’altra finalista che raggiungerà la vincente del confronto tra Como e Inter. La finale in gara secca è calendarizzata per mercoledì 13 maggio 2026, completando il percorso della Coppa Italia 2025-2026.

Coppa Italia, Como-Inter: le probabili formazioni e dove vederla

Lo Stadio Sinigaglia si prepara a ospitare una delle semifinali di Coppa Italia 2025/26. Martedì 3 marzo, con calcio d’inizio fissato alle ore 21, Como e Inter si giocando l'andata della semifinale. Di seguito le probabili formazioni dei due allenatori. La squadra di Fabregas vuole stupire e ha una grande occasione di mettersi in mostra contro i primi in classifica della Serie A. Dopo aver eliminato Fiorentina e Napoli ha dimostrato quanto è temibile. L'Inter, uscita dalla Champions League, ha messo nel mirino la Coppa Italia oltre lo Scudetto. I neroazzurri vogliono partire bene per non dover fare rimonte al ritorno e contro il Como partono favoriti.

Como-Inter, il momento delle squadre

Como, rendimento recente e classifica

Nelle ultime 3 partite di Serie A il Como ha fermato il Milan, secondo in classifica, sull'1-1; ha battuto 3 a 1 il Lecce e vinto una grande partita contro la Juventus, per 2-0 all'Allianz Stadium. La squadra di Fabregas sta puntando ad una qualificazione alle coppe europee e con questo andamento può ben sperare anche in una lotta per il quarto posto. Attualmente è quinta in classifica a -3 dalla Roma quarta e a +1 dalla Juventus sesta.

La probabile formazione del Como

Fabregas ha cambiato alcuni giocatori in difesa rispetto alla scorsa giornata di campionato. Torna titolare Nico Paz, assente nelle ultime 2 di Serie A. Anche Sergi Roberto, uno dei giocatori con più esperienza della rosa, avrà la sua occasione dal primo minuto.

COMO (4-2-3-1)

Allenatore: Fabregas

Inter, fiducia e continuità

Da quando l'Inter ha perso il derby di andata contro il Milan ha pareggiato una partita, ne ha vinte 14 e perse nessuna. In campionato sta dominando ed è a +10 proprio dai rossoneri. Il derby di ritorno però incombe e la squadra di Chivu potrebbe già essere proiettata con la mente al campionato. La Coppa Italia rimane comunque un obiettivo dichiarato della società, dopo l'eliminazione contro il Bodo Glimt dalla Champions, i neroazzurri non vogliono dare altre delusioni ai propri tifosi.

La probabile formazione dell'Inter

Chivu non farà un leggero tour nover per questa partita. In porta giocherà Martinez, come nelle altre partite di Coppa Italia. In difesa torna titolare Acerbi al posto di Akanji. Il centrale italiano è stato centellinato nel minutaggio ma è un giocatore importante.

Darmian farà rifiatare Luis Enrique, mentre Dumfries resterà ancora in panchina. Anche Dimarco avrà modo di riposare, tocca a Carlos Augusto. Barella dovrebbe perdere il ballottaggio con Sucic e Zielinski con Mkhitaryan. In attacco, visti gli infortuni, la coppia obbligata è Thuram-Esposito.

INTER (3-5-2)

Allenatore: Chivu

Como-Inter: dove vederla in TV e streaming

Il match tra Como e Inter, valido per la semifinale di andata di Coppa Italia 2025/26, sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali Mediaset. La partita sarà disponibile anche in streaming su Mediaset Infinity, tramite pc, smartphone e tablet.

Inter - Genoa Serie A 2026: 7 curiosità che raccontano la forza nerazzurra

L’Inter affronta il Genoa nella 27ª giornata di Serie A 2025/2026, una partita che mette in luce i numeri impressionanti dei nerazzurri in questa stagione. Con 67 punti già in cascina dopo 26 turni e una striscia di vittorie che continua a crescere, la squadra di Simone Inzaghi punta a consolidare il primato. Tra record individuali e collettivi, ecco sette curiosità statistiche che emergono dal big match al “Ferraris”, aggiornato al 2 marzo 2026.

Analisi e statistiche: cosa dicono i numeri di Inter Genoa

Dimarco, il difensore da 20 contributi: record da Oddo

Federico Dimarco ha raggiunto quota 20 tra gol e assist in Serie A 2025/2026 (6 gol e 14 assist), diventando il secondo difensore a centrare questo traguardo in una singola stagione dai tempi del formato a 20 squadre (2004/05). Solo Massimo Oddo lo aveva preceduto, con 7 gol e 13 assist nel 2005/06 con il Milan. Dimarco, inoltre, ha eguagliato il suo primato personale di reti in un campionato (6 gol), superando le 5 realizzate nel 2020/21 e 2023/24.

L’Inter e i 67 punti: solo terza volta nella storia dopo 27 gare

I nerazzurri contano 67 punti dopo 27 giornate, un bottino raggiunto solo in altre due occasioni nella storia di Serie A: 72 nel 2023/24 e 73 nel 2006/07. Questo piazzamento precoce conferma la solidità del progetto Inzaghi, con la squadra che mantiene un ritmo insostenibile per le inseguitrici.

Otto vittorie consecutive: prima volta dal 2024

L’Inter ha inanellato otto successi di fila in Serie A, primato stagionale che mancava dai tempi di gennaio-marzo 2024, quando ne arrivarono addirittura 10 consecutivi. La striscia attuale include anche il recente 2-0 sul Genoa in Coppa Italia, dimostrando costanza nei risultati positivi.

Mkhitaryan a 150 contributi: settimo centrocampista d’Europa

Henrikh Mkhitaryan ha toccato le 150 partecipazioni a rete nei top-5 campionati europei (71 gol e 79 assist), traguardo raggiunto dal 2013/14. Tra i centrocampisti, precede solo giganti come De Bruyne (234), Reus (172), Di María (170), Çalhanoğlu (166), Payet (162) e Fernandes (159). Un dato che ne sottolinea la longevità e l’impatto costante.

Çalhanoğlu re dei rigori: 21 gol dall’arrivo all’Inter

Dal suo approdo all’Inter nel 2021/22, Hakan Çalhanoğlu domina la classifica dei rigoristi di Serie A con 21 gol dal dischetto. Questo primato personale riflette la sua affidabilità nei momenti chiave, contribuendo in modo decisivo ai successi nerazzurri in campionato e coppa.

L’Inter leader europeo: 22 vittorie e 15 clean sheet

I nerazzurri guidano i top-5 campionati per numero di vittorie stagionali (22) e clean sheet (15 dopo 27 giornate). È la terza volta nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95) che l’Inter arriva a quota 15 porte inviolate così presto, dopo i 16 del 2005/06 e i 17 del 2023/24. Numeri che parlano di una difesa imperforabile.

Genoa in difficoltà: tre sconfitte nelle ultime cinque

Il Genoa arriva al match reduce da un periodo complicato, con tre sconfitte nelle ultime cinque gare di Serie A (1 vittoria, 1 pareggio). Questo filotto negativo interrompe una striscia precedente di cinque risultati utili consecutivi (2V, 3N), rendendo la sfida contro l’Inter ancora più insidiosa per i rossoblù di Gilardino.

Instagram TikTok Facebook YouTube X
×
Chat AI