Genoa-Inter: analisi, statistiche e probabili formazioni

Genoa-Inter valida per la quindicesima giornata di Serie A, è in programma domenica 14 dicembre 2025 alle ore 18.00 allo Stadio Ferraris. Il cambio di allenatore sembra aver giovato al Genoa, che non perde da 5 partite e viene da due vittorie consecutive. La squadra di De Rossi si è allontanata dalla zona retrocessione. Ma resta sempre a rischio, ferma a 14 punti assieme ad altre 3 squadre e sopra di 4 punti dalla terzultima. L'Inter ha avuto l'ennesima delusione contro una grande squadra. I neroazzurri infatti hanno perso in Champions League contro il Liverpool. Per ora sono sempre riusciti a reagire alle sconfitte quando hanno sfidato squadre sulla carta sfavorite.

Statistiche storiche e testa a testa Genoa-Inter

Nelle ultime 12 partite tra Genoa e Inter i neroazzurri sono riusciti a vincere 9 volte e per 3 volte sono finite in pareggio.

StatisticheGenoaInter
Vittorie totali2260
Pareggi totali3232
Gol segnati totali109201
Vittorie a Genova1817
Pareggi a Genova2222
Gol segnati a Genova7375

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Il Genoa non vince in Serie A contro l'Inter dal 17 febbraio 2018.
  2. Le ultime 3 partite giocate tra le due squadre in casa del Genoa sono finite in parità. L'ultima volta che hanno fatto 4 pareggi di fila al Ferraris è stato tra il 1974 e il 1982.
  3. L'ultima volta che il Genoa ha vinto 3 partite di seguito in Serie A è stato nel 2021.
  4. L'Inter è la terza squadra tra tutte quelle dei top 5 campionati europei per gol segnati dagli sviluppi di calcio d'angolo: 7. Solo Lens (9) e Arsenal (8) hanno fatto meglio.
  5. Il classe 2004 Norton-Coffy è il difensore più giovane ad aver segnato almeno un gol e fornito almeno un assist in questa Serie A.
  6. Lautaro Martinez ha segnato solo un gol in 8 partite giocate contro il Genoa in Serie A.
  7. Federico Dimarco è il il giocatore con più assist di tutta la Serie A: 5, come Nico Paz.

Genoa-Inter: probabili formazioni

GENOA (3-5-2): Leali 1, Marcandalli 27, Otoa 34, Vasquez 22, Norton-Cuffy 15, Frendrup 32, Malinovskyi 17, Thorsby 2, Martin 3, Vitinha 9, Colombo 29. Allenatore: De Rossi.

INTER (3-5-2): 1 Sommer, 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni, 30 Carlos Augusto, 23 Barella, 7 Zielinski, 8 Sucic, 32 Dimarco, 10 Lautaro, 14 Bonny. Allenatore: Chivu.

Serie A, il calendario della 15ª giornata

Terminata la parentesi europea, che nel corso della settimana ha visto impegnati diversi club italiani, la Serie A è pronta a riaccendere i riflettori con la 15ª giornata. Un turno che si preannuncia ricco di sfide decisive: le big andranno a caccia di conferme e di punti pesanti nella corsa allo scudetto, mentre nella parte bassa della classifica le squadre tenteranno di invertire la rotta e allontanarsi dalla zona retrocessione.

Roma’s head coach Gian Piero Gasperini during the Uefa Europa League soccer match between Roma and Midtjylland at the Olympic Stadium in Rome, Italy - Thursday, November 27, 2025. Sport - Soccer . (Photo by Alfredo Falcone/Lapresse)

Il calendario della 15ª giornata di Serie A

Ad aprire la 15ª giornata di Serie A sarà la sfida tra Lecce e Pisa, in programma venerdì 12 dicembre alle 20:45. Entrambe reduci da una sconfitta nell’ultimo turno, le due squadre cercheranno riscatto per rilanciare la propria corsa in campionato.

Il programma proseguirà sabato alle 15 con Torino-Cremonese, anticipo che farà da preludio a Parma-Lazio delle 18 e ad Atalanta-Cagliari delle 20:45.

La domenica si aprirà alle 12:30 con Milan-Sassuolo, entrambe vittoriose nel turno precedente e desiderose di continuità. Alle 15 riflettori puntati su due sfide rilevanti: Fiorentina-Verona, importante in chiave salvezza, e Udinese-Napoli, con gli azzurri intenzionati a difendere il primato in classifica.

Alle 18 il Genoa ospiterà l’Inter, mentre in serata andrà in scena uno dei match più attesi: Bologna-Juventus, confronto ad alta intensità tra due squadre pienamente impegnate nella corsa ai piani alti.

La giornata si chiuderà lunedì 15 dicembre con Roma-Como, posticipo che potrebbe rivelarsi decisivo per gli equilibri della classifica.

Il programma della 15ª giornata di Serie A

LECCE-PISA, venerdì 12 dicembre alle 20:45

TORINO-CREMONESE, sabato 13 dicembre alle 15:00

PARMA-LAZIO, sabato 13 dicembre alle 18:00

ATALANTA-CAGLIARI, sabato 13 dicembre alle 20:45

MILAN-SASSUOLO, domenica 14 dicembre alle 12:30

FIORENTINA-VERONA, domenica 14 dicembre alle 15:00

UDINESE-NAPOLI, domenica 14 dicembre alle 15:00

GENOA-INTER, domenica 14 dicembre alle 18:00

BOLOGNA-JUVENTUS, domenica 14 dicembre alle 20.45

ROMA-COMO, lunedì 15 dicembre alle 20.45

Coppa Italia: Atalanta, Napoli e Inter ai quarti

La giornata del 3 dicembre 2025 ha visto tre incontri validi per gli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa, con Atalanta, Napoli e Inter che hanno staccato il pass per i quarti di finale. Le gare hanno regalato spettacolo e colpi di scena, con una vittoria netta della Dea, una maratona ai rigori per gli azzurri e un pokerissimo nerazzurro.

Coppa Italia Frecciarossa, i risultati del mercoledì di ottavi

Atalanta-Genoa 4-0: poker bergamasco con il Grifone in dieci

L'Atalanta ha conquistato l'accesso ai quarti di finale dove affronterà la Juventus, imponendosi con un netto 4-0 sul Genoa nella prima sfida della giornata disputata alle ore 15 alla New Balance Arena di Bergamo. La formazione guidata da Raffaele Palladino ha dominato l'incontro, facilitata dall'inferiorità numerica degli avversari per gran parte del match.

La partita si è sbloccata al 19' con un gol di testa di Djimsiti, servito da un preciso cross sul palo lontano di Zalewski. Prima del vantaggio, l'Atalanta aveva già dimostrato la propria superiorità colpendo la traversa con Pasalic di testa su un cross di De Ketelaere. La squadra bergamasca ha continuato a premere e ha centrato anche il palo su punizione con Maldini, subentrato a Sulemana infortunatosi al 21'.

Il match ha preso una piega decisiva al 37' quando Fini è stato espulso per fallo su Bellanova lanciato a rete: l'arbitro ha sventolato il cartellino rosso diretto per chiara occasione da gol, decisione confermata dopo verifica del VAR. Il Genoa, già in difficoltà, si è trovato a giocare in dieci uomini per oltre un tempo, complicando ulteriormente la situazione contro una delle formazioni più in forma del campionato.

Nella ripresa, l'Atalanta ha gestito agevolmente il vantaggio numerico e al 54' ha raddoppiato con de Roon, autore di un fantastico tiro con il collo esterno che si è rivelato imprendibile per il portiere Siegrist. Il centrocampista olandese ha firmato il gol che di fatto ha chiuso i conti della sfida. L'82' ha visto il tris siglato da Pasalic con una scivolata vincente su assist di Scamacca. Nel recupero, al 91', è arrivato anche il poker di Ahanor su invito di Samardzic, che ha fissato il risultato finale sul 4-0.

Napoli-Cagliari 1-1 (10-9 d.c.r.): azzurri ai quarti dopo una maratona di rigori

Il Napoli ha ottenuto la qualificazione ai quarti di finale della Coppa Italia dopo una lunghissima e drammatica serie di calci di rigore, conclusasi 10-9 a favore degli azzurri dopo l'1-1 dei tempi regolamentari. La sfida disputata allo stadio Diego Armando Maradona alle ore 18 ha visto la formazione di Antonio Conte superare il Cagliari al termine di 20 tiri dal dischetto, con 17 rigori consecutivi andati a segno prima degli errori decisivi.

Conte ha operato otto cambi rispetto all'undici titolare che aveva vinto all'Olimpico contro la Roma, concedendo spazio a diversi elementi di rotazione tra cui i giovani Vergara e Ambrosino, alla prima da titolari in gare ufficiali con la maglia azzurra. Il primo tempo ha visto il Napoli dominare il possesso e creare diverse occasioni, fino a trovare il vantaggio al 28' con Lorenzo Lucca, che ha sfruttato un cross pennellato sul secondo palo da Vergara per insaccare di testa da pochi passi, superando Caprile.

Il Cagliari, guidato da Fabio Pisacane con sei cambi rispetto alla formazione vista in campionato, ha faticato a creare pericoli nella prima frazione. Nella ripresa, l'allenatore rossoblù ha effettuato un triplo cambio al 56', inserendo Borrelli, Prati ed Esposito al posto di Pavoletti, Gaetano e Kilicsoy. Le sostituzioni hanno dato nuova linfa alla squadra sarda, che al 67' ha trovato il pareggio proprio con uno dei subentrati: Sebastiano Esposito, approfittando di un rimpallo favorevole con McTominay, si è ritrovato solo davanti alla porta e con il destro ha siglato l'1-1.

Minuti finali e rigori

Nel finale di partita il Napoli ha cercato disperatamente il gol della vittoria: all'87' McTominay ha sfiorato la rete con una girata di sinistro al volo su cui Caprile si è superato con un grande riflesso, deviando in corner. Al 92' anche Neres è andato vicino al gol, trovando ancora una volta la risposta del portiere ospite. Al 95', ultimo tentativo con Politano da fuori area che ha calciato a lato.

Esauriti i 90 minuti regolamentari senza ulteriori reti, la sfida è andata direttamente ai calci di rigore secondo il regolamento della competizione. La serie dagli undici metri si è trasformata in una vera e propria maratona: dopo i primi cinque rigori a testa tutti realizzati da entrambe le squadre, il primo errore è arrivato al quarto tiro del Cagliari quando Felici ha colpito la traversa. Il Napoli però non ha sfruttato l'occasione con Neres che si è fatto parare il tiro.

Si è proseguito con altri rigori realizzati, inclusi quelli del portiere Milinkovic-Savic per il Napoli e di Adopo per il Cagliari. Al decimo rigore del Cagliari, Luvumbo si è fatto parare il tiro da Milinkovic-Savic, aprendo la strada al rigore decisivo di Buongiorno che ha segnato il 10-9 finale, regalando ai partenopei la qualificazione ai quarti dove affronteranno la vincente di Fiorentina-Como, match in programma il 27 gennaio 2026.

Inter-Venezia 5-1: manita nerazzurra con doppietta di Thuram

L'Inter ha archiviato senza difficoltà la pratica Venezia, imponendosi 5-1 nella sfida delle 21 a San Siro. I nerazzurri conquistano l'accesso ai quarti di finale dove affronterà la vincente di Roma-Torino.

Dopo un primo quarto d'ora di sostanziale equilibrio, l'Inter ha sbloccato il risultato al 18' con Andy Diouf, autore del suo primo gol con la maglia nerazzurra. Il giovane francese, servito da un preciso passaggio di Frattesi, ha controllato un lancio di Martinez e si è inserito in area concludendo in diagonale e battendo Grandi. L'esterno destro si è fatto notare per dinamismo e attenzione alle indicazioni tattiche, dimostrando di essere una valida alternativa a Dumfries.

Dopo soli due minuti, al 20', è arrivato il raddoppio con Pio Esposito che ha realizzato il suo primo gol a San Siro con una bella conclusione da fuori area di destro. Il giovane attaccante ha colto l'opportunità con una staffilata dalla distanza che non ha lasciato scampo al portiere veneziano.

Al 34' è arrivato il tris firmato da Marcus Thuram, tornato al gol dopo quasi tre mesi di digiuno: il francese ha recuperato palla grazie a Zielinski e si è presentato al limite dell'area, scaricando un tiro nell'angolino che non ha lasciato possibilità a Grandi. L'attaccante non segnava dal 17 settembre scorso nella doppietta contro l'Ajax.

La ripresa

Nella ripresa, al 51', Thuram ha completato la sua doppietta con un colpo di testa in tuffo su un ottimo cross dalla destra di Frattesi, preceduto da un magnifico velo dell'attaccante francese che aveva lanciato lo stesso centrocampista. Il Venezia ha trovato il gol della bandiera al 66' con Sagrado, che ha sorpreso Martinez con un tiro deviato sfortunatamente da De Vrij.

L'Inter però ha subito ristabilito le distanze al 75' con Anye-Yoan Bonny, subentrato nella ripresa, che ha firmato il definitivo 5-1 con un potente tiro che ha chiuso la festa del gol nerazzurra. La prestazione ha messo in evidenza anche l'ottimo contributo di Frattesi, autore di due assist. E di Zielinski, che ha guidato la squadra prendendo il posto di Calhanoglu come regista.

Le qualificate ai quarti e il quadro degli ottavi

Con i risultati del 3 dicembre si delineano tre degli otto accoppiamenti dei quarti di finale di Coppa Italia. Il tabellone vede già confermata la sfida tra Atalanta e Juventus, che si affronteranno a Bergamo dopo le rispettive vittorie su Genoa e Udinese. L'Inter attende la vincente di Roma-Torino, match in programma il 13 gennaio 2026. Il Napoli invece sfiderà chi avrà la meglio tra Fiorentina e Como, sfida prevista per il 27 gennaio 2026.

Il 4 dicembre si disputeranno altre due sfide degli ottavi: Bologna-Parma alle ore 18 e Lazio-Milan alle 21, entrambe trasmesse in esclusiva sui canali Mediaset. Le vincenti di questi due incontri si affronteranno nei quarti, completando così la parte sinistra del tabellone.

Coppa d’Africa 2025, la lista dei possibili convocati dalla Serie A

Dal 21 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026 il Marocco sarà teatro della 35ª edizione della Coppa d’Africa, il prestigioso torneo riservato alle nazionali africane. Anche quest’anno, numerosi giocatori militanti in Serie A saranno chiamati a lasciare temporaneamente i propri club nel cuore della stagione, costringendo gli allenatori a fare i conti con assenze significative e potenzialmente decisive per i rispettivi campionati.

Atalanta's Ademola Lookman celebrates after scoring 2-0 during the Serie A soccer match between Atalanta and Fiorentina at the New Balance Stadium in Bergamo , north Italy - Sunday , November 30 , 2025. Sport - Soccer . (Photo by Spada/Lapresse)

Da Lookman a Dia, i protagonisti della Serie A pronti per la Coppa d’Africa

È pronta a tornare in scena la Coppa d’Africa, il torneo che quest’anno si svolgerà in Marocco e vedrà protagoniste tutte le nazionali africane qualificate. La 35ª edizione della competizione si giocherà dal 21 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026.
Come spesso accade, anche questa volta la competizione influenzerà il calendario dei club europei: molti giocatori della Serie A saranno chiamati a lasciare temporaneamente le proprie squadre, costringendo gli allenatori a fare i conti con assenze significative. Solo quattro club di Serie A — Bologna, Inter, Juventus e Milan — non rischiano di perdere calciatori per la Coppa d’Africa, mentre tutte le altre squadre dovranno fare a meno dei propri giocatori africani convocati dalle rispettive nazionali.

I possibili convocati dalla Serie A

ATALANTA: Lookman (Nigeria); Kossounou (Costa d’Avorio); Ahanor* (Nigeria)
*il difensore 17enne, nato ad Aversa, non ha ancora acquisito la cittadinanza italiana. Di origine nigeriana, potrà essere convocato dalla nazionale del suo paese fino a quando non riceverà una eventuale chiamata da parte degli Azzurri.

BOLOGNA: nessun giocatore convocabile in Coppa d’Africa

CAGLIARI: Luvumbo (Angola); Liteta (Zambia)

COMO: Diao (Senegal)

CREMONESE: Faye (Senegal); Okereke (Nigeria); Moumbagna (Camerun); 

FIORENTINA: Kouamè (Costa d’Avorio); Richardson (Marocco); Sabiri (Marocco)

GENOA: Onana (Camerun); Cornet (Costa d’Avorio)

INTER: nessun giocatore convocabile in Coppa d’Africa

JUVENTUS: nessun giocatore convocabile in Coppa d’Africa

LAZIO: Dia (Senegal); Belahyane (Marocco); Dele-Bashiru (Nigeria); 

LECCE: Gaspar (Angola); Coulibaly (Mali); Banda (Zambia); Kouassi (Costa d’Avorio); N’Dri (Costa d’Avorio); Maleh (Marocco); Rafia (Tunisia)

MILAN: nessun giocatore convocabile in Coppa d’Africa

NAPOLI: Anguissa* (Camerun)
*Il giocatore ha riportato una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia sinistra, a poco più di un mese dall’inizio del torneo. L’infortunio è avvenuto durante la sosta di novembre, mentre era impegnato con la Nazionale, e lo costringerà a restare lontano dai campi almeno fino a gennaio. Questo stop mette fortemente a rischio la sua partecipazione alla Coppa d’Africa.

PARMA: Ndiaye (Senegal)

PISA: Akinsanmiro (Nigeria); Nzola (Angola); Leris (Algeria)

ROMA: Ndicka (Costa d’Avorio); El Aynaoui (Marocco)

SASSUOLO: Cheddira (Marocco); Coulibaly (Mali)

TORINO: Coco (Guinea Equatoriale); Masina (Marocco); Aboukhlal (Marocco)

UDINESE: Okoye (Nigeria); Kamara (Costa d’Avorio); Zemura (Zimbabwe); Bayo (Costa d’Avorio); Modesto (Angola); Gueye (Senegal)

VERONA: Orban (Nigeria); Harroui (Marocco); Ebosse (Camerun); Belghali (Algeria); Niasse (Senegal); Akpa Akpro (Costa d’Avorio); Ajayi (Costa d’Avorio)

Genoa, buona la prima per De Rossi: Colombo e Thorsby ribaltano il Verona

Il Genoa trova una vittoria fondamentale al Ferraris, superando in rimonta il Verona e inaugurando nel migliore dei modi l’era De Rossi davanti al pubblico di casa. Il nuovo allenatore rossoblù, alla vigilia, aveva predicato calma ed equilibrio, sottolineando come la sfida non sarebbe stata affatto semplice. E il campo gli ha dato ragione, almeno in avvio.

LaPresse

Genoa, cuore e carattere: Verona battuto e prima gioia per De Rossi

La partita si è aperta con un Verona più brillante, capace di costruire tre nitide occasioni prima di trovare il vantaggio. L’azione del gol nasce dalla pressione alta degli ospiti: Mosquera strappa il pallone a Ostigard e conclude verso Leali, che respinge corto. La palla, carambolando su Vasquez, finisce sui piedi di Belghali, che firma la sua prima rete in Serie A e porta avanti la squadra di Zanetti.

Il Genoa impiega del tempo per riassestarsi, ma col passare dei minuti costruisce l’unica vera opportunità del primo tempo, trasformandola nell’1-1. Vitinha serve un pallone preciso per Colombo, che controlla e batte Montipò con una girata rapida e precisa. Per l’attaccante si tratta del secondo gol stagionale, entrambi arrivati sotto la gestione De Rossi, ulteriore segnale del feeling nascente con il nuovo allenatore.

Nella ripresa il copione cambia: i rossoblù prendono campo e iniziano a premere con continuità. Il gol del sorpasso arriva grazie a Thorsby, che svetta su cross di Ellertsson, schierato titolare al posto dello squalificato Norton-Cuffy, e insacca il 2-1 che farà esplodere la Gradinata Nord. Nel finale, Leali sigilla il risultato con un intervento decisivo su Orban, scacciando le critiche delle ultime settimane. Gli assalti finali del Verona non bastano: il triplice fischio sancisce la prima vittoria casalinga in Serie A dopo quasi otto mesi e apre ufficialmente un nuovo capitolo per il Genoa targato De Rossi.

LaPresse

Verona, valutazioni in corso: Zanetti sotto esame, idea Donati per il dopo

Il momento che sta attraversando il Verona è tutt’altro che semplice. La squadra di Zanetti non è ancora riuscita a centrare la prima vittoria in questa Serie A e la classifica, con soli sei punti raccolti, la vede fanalino di coda. Una situazione pesante, che sta spingendo la dirigenza gialloblù a prendere tempo e valutare con attenzione il futuro dell’allenatore. Non a caso, dopo la sconfitta contro il Genoa, nessun rappresentante del club ha voluto rilasciare dichiarazioni, segnale di una riflessione interna sempre più approfondita.

In attesa di una decisione definitiva, iniziano già a circolare i primi nomi per un eventuale cambio in panchina. Tra le opzioni che il Verona starebbe considerando c’è Donati, profilo che piace per la sua idea di calcio e la conoscenza dell’ambiente. Anche il settore giovanile offre alternative: nella Primavera, infatti, lavora Paolo Sammarco, figura apprezzata dal club. Le prossime ore saranno decisive per capire se Zanetti manterrà la guida tecnica o se il club deciderà di imboccare una nuova strada.

Serie A, il calendario completo della 13ª giornata

Terminata i giorni dedicati alle competizioni europee, che ha visto impegnati diversi club italiani, la Serie A è pronta a riaccendere i riflettori con la 13ª giornata. Si preannuncia un turno ricco di sfide di grande interesse: le big andranno a caccia di conferme e di punti pesanti nella corsa allo scudetto, mentre nella zona bassa della classifica le squadre cercheranno di invertire la rotta e allontanarsi dalla zona retrocessione.

Roma’s head coach Gian Piero Gasperini during the Uefa Europa League soccer match between Roma and Midtjylland at the Olympic Stadium in Rome, Italy - Thursday, November 27, 2025. Sport - Soccer . (Photo by Alfredo Falcone/Lapresse)

Il calendario della 13ª giornata di Serie A

La Serie A è pronta a tornare in scena con la 13ª giornata, un turno che si preannuncia ricco di spettacolo e potenziali verdetti importanti in ottica classifica.

Si parte venerdì 28 novembre alle 20:45: allo Stadio Sinigaglia il Como di Fàbregas ospita il Sassuolo. I biancoblù inseguono l’undicesimo risultato utile consecutivo, mentre i neroverdi vanno a caccia di tre punti pesanti dopo il pareggio con il Pisa nell’ultimo turno.

Il programma entra nel vivo sabato con quattro incontri. Alle 15:00 si giocano Genoa–Verona e Parma–Udinese; a seguire, alle 18:00, riflettori sull’Allianz Stadium per Juventus–Cagliari. La serata si chiude con uno dei big match del weekend, Milan–Lazio alle 20:45.

La domenica si apre con il lunch match delle 12:30, Lecce–Torino. Alle 15:00 l’Inter farà visita al Pisa: la squadra di Chivu cerca riscatto dopo le due sconfitte consecutive contro Milan e Atletico Madrid.

Alle 18:00 spazio a Atalanta–Fiorentina, sfida tra due formazioni reduci dagli impegni europei: i nerazzurri arrivano dal convincente 3-0 all’Eintracht Francoforte, mentre i viola devono rialzarsi dopo l’1-0 incassato in casa contro l’AEK Atene.

Il posticipo domenicale propone un altro scontro di alta quota: Roma–Napoli alle 20:45. A chiudere il turno sarà infine il Monday Night, Bologna–Cremonese, in programma lunedì alle 20:45.

Il programma della 12ª giornata di Serie A

COMO-SASSUOLO, venerdì 28 novembre alle 20:45

GENOA-VERONA, sabato 29 novembre alle 15:00

PARMA-UDINESE, sabato 29 novembre alle 15:00

JUVENTUS-CAGLIARI, sabato 29 novembre alle 18:00

MILAN-LAZIO, sabato 29 novembre alle 20:45

LECCE-TORINO, domenica 30 novembre alle 12:30

PISA-INTER, domenica 30 novembre alle 15:00

ATALANTA-FIORENTINA, domenica 30 novembre alle 18:00

ROMA-NAPOLI, domenica 30 novembre alle 20:45

BOLOGNA-CREMONESE, lunedì 1 dicembre alle 20:45

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