Genoa-Napoli: analisi, statistiche e probabili formazioni

Genoa-Napoli valida per la giornata di Serie A, è in programma sabato 22 agosto 2026 alle ore 20.45 allo Stadio Ferraris. Il Genoa ha chiuso bene lo scorso campionato, con una salvezza tranquilla e un gioco offensivo molto interessante. Continua con De Rossi e nell'esordio in casa vuole continuare a stupire. Il Napoli ha cambiato progetto tecnico. In panchina ora si siede Allegri e non più Conte, ma mantiene l'ambizione di giocarsi lo Scudetto e ha tutti gli strumenti per farcela.

Statistiche storiche e testa a testa Genoa-Napoli

StatisticheGenoaNapoli
Vittorie totali221
Pareggi totali88

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Nelle ultime 6 partite tra Genoa e Napoli entrambe hanno sempre trovato la via del gol.
  2. L'ultima volta che il Genoa ha battuto il Napoli in casa è stato nel febbraio del 2021.
  3. Il Napoli è imbattuto da 8 partite contro il Genoa e ha vinto in 5 di queste.
  4. Solo Giovanni Trapattoni (7) ha vinto più Scudetti di Massimiliano Allegri (6) nella storia della Serie A.
  5. Il Napoli ha vinto 11 delle ultime 16 partite giocate in casa del Genoa.
  6. L'ultima partita tra le due squadre è stata proprio a Genova e il Napoli ha vinto 3-2.
  7. Il Napoli ha chiuso lo scorso campionato al secondo posto, a -11 dall'Inter.

Genoa-Napoli: probabili formazioni

GENOA (3-4-1-2): Bijlow 16, Marcandalli 27, Ostigard 5, Vasquez 22, Sabelli 20, Frendrup 32, Sow 97, Ellertsson 77, Baldanzi 8, Vitinha 9, Colombo 29. Allenatore: De Rossi.

NAPOLI (4-3-3): 1 Meret, 22 Di Lorenzo, 13 Rrahmani, 16 Rafa Marin, 37 Spinazzola, 99 Anguissa, 68 Lobotka, 8 McTominay, 21 Politano, 19 Hojlund, 27 Alisson. Allenatore: Allegri.

Il Festival della Serie A illumina Parma: il 5 giugno svelato il calendario 2026/2027

Il grande calcio italiano si prepara a vivere un momento cruciale a Parma, città scelta per ospitare l'evento che segnerà l'avvio ufficiale della prossima annata sportiva. Dal 5 al 7 giugno la città emiliana farà da cornice alla nuova edizione del Festival della Serie A, una rassegna di tre giorni ideata per celebrare il fascino del nostro massimo campionato. L'iniziativa, organizzata dalla Lega Serie A in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma e Ifis Sport, proporrà un ampio programma di workshop, panel e incontri con i volti noti del calcio passato e presente.

Il sorteggio del calendario al Teatro Regio

Il momento clou per tifosi e addetti ai lavori è fissato per la giornata inaugurale del 5 giugno. Nella prestigiosa cornice del Teatro Regio di Parma si terrà la cerimonia di presentazione del calendario della Serie A 2026/2027. La decisione di svelare il percorso del nuovo campionato a pochi giorni dalla conclusione del torneo precedente rappresenta una novità strategica rilevante: le società avranno così la possibilità di programmare trasferte e impegni con notevole anticipo, in un'estate calcistica che sarà poi dominata dall'attesa per l'imminente Coppa del Mondo.

Le date chiave della prossima Serie A

Durante l'evento parmigiano verranno resi noti tutti i dettagli della stagione 2026/2027, il cui calcio d'inizio è già stato fissato dal Consiglio di Lega per il weekend del 22-23 agosto 2026. La cerimonia del 5 giugno permetterà di scoprire l'esatta collocazione dei big match, la distribuzione dei turni infrasettimanali e la programmazione delle soste per gli impegni delle Nazionali.

Un festival tra cultura sportiva e grandi nomi

La designazione di Parma come palcoscenico del Festival mira a fondere il prestigio del territorio emiliano con la passione viscerale per il calcio. La manifestazione si pone l'obiettivo di raccontare le peculiarità del campionato italiano creando un ponte diretto tra i protagonisti in campo e i sostenitori. Oltre al sorteggio, i tre giorni di eventi offriranno spazi di riflessione sull'evoluzione del calcio moderno, approfondimenti sulle dinamiche economiche e sportive del settore e occasioni per rivivere i momenti storici del torneo, trasformando la città ducale nel vero e proprio centro nevralgico del calcio italiano per un intero fine settimana.

Genoa-Milan: analisi, statistiche e probabili formazioni

Genoa-Milan valida per la 37ª giornata di Serie A, è in programma domenica 17 maggio 2026 alle ore 12.00 allo Stadio Marassi. Il Genoa è già salvo e grazie anche a De Rossi si è regalato un campionato divertente, dopo una partenza a rilento. La squadra si è dimostrata molto lucida in attacco, con giocatori di grande qualità e sopratutto in casa danno spettacolo. Il Milan sta giocando malissimo ed è in crisi di risultati. Nelle ultime 6 partite ha fatto solo 4 punti ed è passato dal secondo al quarto posto in classifica. Ora la qualificazione alla prossima Champions è a rischio, visto che la Roma è dietro ma a pari punti e il Como è a -2.

Statistiche storiche e testa a testa Genoa-Milan

Il Milan ha perso solo una delle ultime 16 partite di Serie A contro il Genoa (10V, 5N).

StatisticheGenoaMilan
Vittorie totali2056
Pareggi totali3737
Gol segnati totali107176
Vittorie a Genova1422
Pareggi a Genova2020
Gol segnati a Genova5776

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Il Milan ha vinto le ultime 3 partite di Serie A giocate a Marassi contro il Genoa, ma nella sua storia non è mai riuscita a vincerne almeno 4 di fila.
  2. Il Genoa non ha trovato il gol in 3 partite di seguito in Serie A, non arriva almeno a 4 dal periodo tra gennaio e febbraio 2022.
  3. Il Genoa ha vinto 5 delle ultime 8 partite giocate in casa in Serie A, perdendo le altre 3.
  4. Il Genoa ha fatto 9 punti in più nel girone di ritorno rispetto al girone d'andata: 25 contro 16.
  5. Il Milan ha conquistato addirittura 17 punti in meno nel girone di ritorno (25) rispetto a quello d'andata (42) ed è la squadra di questa Serie A che ha fatto peggio.
  6. Il Genoa (3831) è la 2ª in questa Serie A per duelli ingaggiati, dopo il Lecce (3997).
  7. Lorenzo Colombo ha giocato le sue prime 5 partite in Serie A con la maglia del Milan. Da ex, ha segnato ai rossoneri 2 gol e ha segnato di più contro una singola squadra solo contro l'Hellas Verona: 4.

Genoa-Milan: probabili formazioni

GENOA (3-4-1-2): Bijlow 16, Marcandalli 27, Ostigard 5, Vasquez 22, Ellertsson 77, Frendrup 32, Malinovski 17, Martin 3, Baldanzi 8, Ekhator 21, Colombo 29. Allenatore: De Rossi.

MILAN (3-5-2): 16 Maignan, 23 Tomori, 46 Gabbia, 31 Pavlovic, 24 Athekame, 19 Fofana, 30 Jashari, 12 Rabiot, 33 Bartesaghi, 7 Gimenez, 18 Nkunku. Allenatore: Allegri.

8 maggio 1898: il primo campionato italiano di calcio si decide in un giorno a Torino

L’8 maggio 1898, al Velodromo Umberto I di Torino, si svolge la prima edizione del Campionato Italiano di Football, antesignano dell’attuale Serie A. La competizione viene disputata in un’unica giornata con formula a eliminazione diretta e si conclude con il successo del Genoa Cricket and Football Club, che ottiene il primo titolo nazionale ufficiale.

La nascita del campionato e della Federazione

Il torneo è organizzato dalla Federazione Italiana Football (FIF), costituita a Torino il 26 marzo 1898 e destinata a diventare in seguito la Federazione Italiana Giuoco Calcio. La nuova Federazione intende affermare la propria titolarità sulle competizioni calcistiche rispetto ai tornei promossi in precedenza dalla Federazione Ginnastica Nazionale Italiana.

Al quadrangolare partecipano quattro club: tre torinesi (Internazionale Torino, Ginnastica Torino e Torinese) e il Genoa, unica squadra proveniente da fuori città. La scelta del Velodromo Umberto I come sede dell’evento è legata anche all’Esposizione internazionale che in quei giorni si tiene a Torino per il cinquantesimo anniversario dello Statuto Albertino.

Programma della giornata e formula del torneo

Il regolamento prevede due semifinali al mattino e la finale nel pomeriggio, con incontri di due tempi regolamentari e possibilità di tempi supplementari in caso di parità. Le cronache indicano che la prima partita inizia alle 9 del mattino, mentre la seconda semifinale prende il via intorno alle 11, lasciando poi spazio alla gara decisiva nel pomeriggio.

L’affluenza di pubblico è limitata: secondo le ricostruzioni storiche, la finale viene seguita da circa un centinaio di spettatori per un incasso complessivo di 197 lire e 50 centesimi. I prezzi dei biglietti partono da 25 centesimi di lira, con tariffe più alte per i posti a sedere in tribuna.

Il Genoa campione contro l’Internazionale Torino

Nelle gare del mattino l’Internazionale Torino e il Genoa superano rispettivamente Torinese e Ginnastica Torino, conquistando l’accesso alla finale. La sfida decisiva tra la formazione ligure e quella torinese si chiude sul risultato di 2-1 a favore del Genoa dopo i tempi supplementari, consegnando ai rossoblù il primo campionato italiano di calcio riconosciuto dalla Federazione.

Il premio in palio consiste in una coppa d’onore, la Challenge Cup, offerta dal duca degli Abruzzi Luigi Amedeo di Savoia-Aosta, oltre a una targa destinata a ciascun giocatore della squadra vincitrice. I principali marcatori del torneo sono Edoardo Bosio per l’Internazionale Torino e Norman Victor Leaver per il Genoa, entrambi con due reti.

Un calcio agli inizi tra regole e sportività

Il Campionato Italiano di Football 1898 si svolge in un contesto in cui il calcio è ancora agli inizi in Italia, sia per diffusione sia per codificazione delle regole. Le partite sono arbitrate da un’unica figura, l’italo-inglese Adolf Jourdan, che è anche tra i promotori della Federazione, garantendo l’applicazione del regolamento e il rispetto delle decisioni sul campo.

Le testimonianze dell’epoca descrivono un’atmosfera lontana dalle dinamiche dei grandi stadi contemporanei, con un pubblico ristretto, giocatori in larga parte dilettanti e un’attenzione forte al rispetto delle regole e dell’avversario. In questo quadro, la giornata dell’8 maggio 1898 rappresenta l’avvio formale della storia del campionato italiano di calcio, destinato a trasformarsi nel corso del Novecento nell’attuale Serie A.

Atalanta-Genoa: analisi, statistiche e probabili formazioni

Atalanta-Genoa valida per la 35ª giornata di Serie A, è in programma sabato 2 maggio 2026 alle ore 20.45 allo New Balance Arena. L'Atalanta è 7 punti dietro il sesto posto, che la farebbe qualificare in Conference League. Per quanto sia improbabile raggiungere un piazzamento europeo, la Dea ha il dovere di provarci. Il Genoa invece non ha più obiettivi, a salvezza certa, non le resta che continuare con le sue belle prestazioni per regalare altre emozioni ai suoi tifosi.

Statistiche storiche e testa a testa Atalanta-Genoa

Nelle ultime 5 partite contro il Genoa in Serie A, l'Atalanta ha sempre vinto, ma non è mai riuscita a superare il Genoa per 6 volte consecutive.

StatisticheAtalantaGenoa
Vittorie totali2926
Pareggi totali2626
Gol segnati totali10290
Vittorie a Bergamo1710
Pareggi a Bergamo1313
Gol segnati a Bergamo5340

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Nelle ultime 18 partite contro il Genoa in Serie A, l'Atalanta ha perso solo una volta, il 22 dicembre 2018.
  2. L'ultima vittoria del Genoa in casa dell'Atalanta è stata il 10 gennaio 2016, gol di Dzemaili e Pavoletti.
  3. L'Atalanta viene da un periodo di 3 partite di Serie A con un solo punto conquistato. Con Palladino in panchina, la Dea non è mai rimasta per 4 partite senza vincere.
  4. Il Genoa, nelle ultime 3 trasferte di campionato, ha vinto ben 2 volte. Sono tante vittorie quante quelle nelle prime 13 trasferte di questa Serie A.
  5. Se si considerasse solo il girone di ritorno, l'Atalanta sarebbe 5ª e il Genoa sarebbe 9º.
  6. L'Atalanta è, assieme alla Cremonese, una delle due squadre che ha subito più gol nel primo tempo rispetto che ne secondo: 17 gol nella prima frazione e 15 nella seconda.
  7. Raffaele Palladino vede nel Genoa la squadra contro cui ha ottenuto più vittorie da allenatore di Serie A: 5 su 5.

Atalanta-Genoa: probabili formazioni

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 29, Scalvini 42, Djimsiti 19, Kolasinac 23, Bellanova 16, De Roon 15, Ederson 13, Zappacosta 77, De Ketelaere 17, Raspadori 18, Scamacca 9. Allenatore: Palladino.

GENOA (3-5-2): 1 Leali, 27 Marcandalli, 5 Ostigård, 22 Vásquez, 77 Ellertsson, 17 Malinovskyi, 32 Frendrup, 10 Messias, 20 Sabelli, 9 Vitinha, 29 Colombo. Allenatore: De Rossi.

Genoa-Como: analisi, statistiche e probabili formazioni

Genoa-Como valida per la 34ª giornata di Serie A, è in programma domenica 26 aprile 2026 alle ore 15.00 allo Stadio Marassi. Il Como ha perso 3 sfide stagionali consecutive. 2 di queste sono state contro l'Inter, entrambe con i neroazzurri che hanno rimontato uno svantaggio di 2 gol. La squadra di Fabregas ha comunque dimostrato il suo valore e di poter ancora lottare per un piazzamento in Champions League. Il Genoa ha invece quasi raggiunto il suo obiettivo stagionale. Con le vittorie contro Sassuolo e Pisa nelle ultime 2 giornate, ha reso quasi sicura la salvezza, anche se ancora non artimeticamente raggiunta.

Statistiche storiche e testa a testa Genoa-Como

Il Genoa ha sfidato 9 volte il Como in Serie A e ha perso solo 2 volte, rimanendo imbattuto 7.

StatisticheGenoaComo
Vittorie totali32
Pareggi totali44
Gol segnati totali1210
Vittorie a Genova30
Pareggi a Genova11
Gol segnati a Genova84

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Tutte e 3 le vittorie del Genoa contro il Como in Serie A sono arrivate in casa.
  2. Il Genoa punta la terza vittoria consecutiva in Serie A, traguardo che ha raggiunto solo una volta nelle ultime 7 stagioni.
  3. Il Genoa ha vinto 5 delle ultime 7 partite in casa in Serie A (2P).
  4. Il Como arriva da 2 sconfitte in Serie A, tante quante nelle precendenti 16 giornate.
  5. Il Como ha già raggiunto il suo record assoluto di punti conquistati in trasferta in un intero campionato: 26, il precedente era 24.
  6. De Rossi e Fabregas si sfidano per la prima volta da allenatori. La loro ultima sfida da giocatori è stata nel girone di Champions League 2017/18, Roma-Chelsea 3-0.
  7. Il Genoa (al pari del Napoli) è la squadra che ha guadagnato più punti con gol segnati nell'ultimo quarto d'ora: 12.

Genoa-Como: probabili formazioni

GENOA (3-5-2): Bijlow 16, Marcandalli 27, Ostigard 5, Vasquez 22, Sabelli 20, Malinovskyi 17, Frendrup 32, Baldanzi 8, Martin 3, Vitinha 9, Colombo 29. Allenatore: De Rossi.

COMO (4-2-3-1): 1 Butez, 28 Smolcic, 2 Kempf, 14 Ramon, 18 Moreno, 6 Caqueret, 33 Da Cunha, 38 Diao, 10 Paz, 20 Baturina, 7 Morata. Allenatore: Fabregas.

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