Genoa-Roma, 7 curiosità che raccontano l’impresa rossoblù e la crisi giallorossa

A Marassi il Genoa firma un 2-1 pesantissimo contro la Roma che pesa sulla corsa Champions dei giallorossi e certifica il cambio di passo del Grifone in casa. Tra serie aperte, numeri difensivi preoccupanti per la Roma e record personali di Ndicka, Vitinha e Messias, la sfida del Ferraris entra di diritto tra le più significative di questa stagione.

Genoa-Roma, 7 curiosità che spiegano la notte del Ferraris

1. Roma fragile in trasferta: sei ko nelle ultime 10

La Roma ha perso sei delle ultime 10 trasferte di Serie A, completando il parziale con tre vittorie e un pareggio. Questo numero di sconfitte eguaglia quanto subito nelle precedenti 24 gare esterne di campionato, in cui il bilancio era stato molto più solido con 11 successi e 7 pari: un segnale chiaro del crollo di affidabilità lontano dall’Olimpico.

2. Genoa formato Marassi: gol a raffica in casa

Il Genoa ha segnato almeno due reti in cinque partite interne consecutive di Serie A, traguardo che non centrava dal periodo tra aprile e agosto 2015, quando arrivò addirittura a sei gare di fila. All’interno di questa striscia, il Grifone ha vinto quattro delle ultime cinque gare casalinghe, tanti successi quanti quelli messi insieme nelle 17 precedenti sfide interne di campionato (oltre a 5 pareggi e 8 sconfitte): Marassi è tornato un fattore.

3. Roma, difesa in allarme: gol subiti in serie

La Roma ha incassato più di una rete per due partite consecutive in Serie A per la prima volta dal novembre 2024, quando chiuse l’era Juric con le sfide contro Hellas Verona e Bologna. In generale, i giallorossi hanno subito otto gol nelle ultime quattro gare di campionato, lo stesso numero di reti concesse nelle 12 precedenti, a certificare una fase difensiva in forte involuzione.

4. Ndicka da record: tre gare di fila in gol

Evan Ndicka è diventato il primo difensore della Roma a segnare almeno un gol in tre partite consecutive di Serie A nell’era dei tre punti a vittoria. In questa stagione è già arrivato a quota tre reti in campionato, e soltanto una volta aveva fatto meglio in una singola annata nei cinque principali tornei europei: quattro gol con l’Eintracht Francoforte nel 2021/22 in Bundesliga; nel 2026, tra i difensori centrali, nessuno ha segnato più di lui in Serie A (tre centri, come Bremer).

5. Genoa, impresa contro una big e stop alla maledizione

Battendo la Roma, il Genoa ha sconfitto per la prima volta una squadra che occupava una delle prime quattro posizioni in classifica a inizio giornata dal 24 maggio 2024, quando superò 2-0 il Bologna al Ferraris. Nel mezzo c’era stata una striscia di 13 partite consecutive senza vittorie contro avversarie in top-4, interrotta proprio dal 2-1 firmato Messias-Vitinha.

6. Vitinha raddoppia il peso dei suoi gol

Con la rete decisiva contro la Roma, Vitinha è salito a quota quattro gol in questo campionato, eguagliando in una sola stagione quanto fatto complessivamente nelle sue precedenti due intere annate di Serie A. Il portoghese non è più soltanto un riferimento nel gioco, ma un vero uomo in più in zona gol, come dimostrato dalla zampata all’80’ che ha fatto esplodere il Ferraris.

7. Messias dal dischetto e gara n. 2000 del Genoa in A

Quello di Junior Messias è stato il primo gol su calcio di rigore subito dalla Roma in questa Serie A, e allo stesso tempo il primo rigore realizzato dal brasiliano nel massimo campionato al suo secondo tentativo dagli 11 metri. Contro nessuna squadra Messias ha segnato più gol in Serie A che contro la Roma (tre, come contro il Genoa), in una serata già storica per il club rossoblù, che proprio con questa sfida ha tagliato il traguardo delle 2000 partite disputate in Serie A a girone unico.

Genoa-Roma: analisi, statistiche e probabili formazioni

Genoa-Roma valida per la 28ª giornata di Serie A, è in programma domenica 8 marzo 2026 alle ore 18.00 allo Stadio Ferraris. Il Genoa, dopo la bella vittoria contro il Torino per 3 a 0, ha ceduto all'Inter capolista perdendo 2 a 0. Da quando ha De Rossi in panchina, il Genoa è diventata una squadra capace di fare tanti gol e di proporre un gioco coraggioso. Ma la situazione di classifica resta in bilico e i rossoblu hanno bisogno di fare punti anche contro le grandi. La Roma invece viene dal pareggio contro la Juventus. Un'occasione persa, visto che ha dominato la partita ed era sopra di 2 gol. I giallorossi sono comunque quarti in classifica, giocano bene e hanno trovato in Malen il finalizzatore di cui Gasperini aveva bisogno.

Statistiche storiche e testa a testa Genoa-Roma

La Roma è rimasta imbattuta contro il Genoa in Serie A in 20 delle ultime 21 sfide.

StatisticheGenoaRoma
Vittorie totali3356
Pareggi totali2626
Gol segnati totali119180
Vittorie a Genova2613
Pareggi a Genova1818
Gol segnati a Genova8464

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Nelle ultime 2 partite in casa contro la Roma, il Genoa ha guadagnato 4 punti.
  2. Nelle ultime 4 in casa il Genoa ne ha persa una e vinto 3.
  3. La Roma (33 punti in 13 gare) è seconda solo all'Inter (42 in 14) per punti guadagnati contro squadre nella parte bassa della classifica.
  4. La Roma è l'unica squadra di questa Serie A a non aver ancora affrontato nemmeno un rigore a sfavore.
  5. Daniele De Rossi (616) è il secondo giocatore con più presenze nella storia della Roma, dopo Totti (786).
  6. Gasperini è l'allenatore che ha più panchine (232) e più vittorie (88) nella storia del Genoa in Serie A.
  7. Anche se è arrivato a gennaio e ha giocato solo 7 partite, Malen, con 6 gol, è già il capocannoniere della Roma.

Genoa-Roma: probabili formazioni

GENOA (4-5-2): Bijlow 16, Marcandalli 27, Ostigard 5, Vasquez 22, Norton-Cuffy 15, Malinovskyi 17, Frendrup 32, Ellertsson 77, Martin 3, Vitinha 9, Colombo 29. Allenatore: De Rossi.

ROMA (3-4-2-1): 99 Svilar, 23 Mancini, 5 Ndicka, 87 Ghilardi, 19 Celik, 4 Cristante, 17 Koné, 2 Rensch, 97 Zaragoza, 7 Pellegrini, 14 Malen. Allenatore: Gasperini.

Inter - Genoa Serie A 2026: 7 curiosità che raccontano la forza nerazzurra

L’Inter affronta il Genoa nella 27ª giornata di Serie A 2025/2026, una partita che mette in luce i numeri impressionanti dei nerazzurri in questa stagione. Con 67 punti già in cascina dopo 26 turni e una striscia di vittorie che continua a crescere, la squadra di Simone Inzaghi punta a consolidare il primato. Tra record individuali e collettivi, ecco sette curiosità statistiche che emergono dal big match al “Ferraris”, aggiornato al 2 marzo 2026.

Analisi e statistiche: cosa dicono i numeri di Inter Genoa

Dimarco, il difensore da 20 contributi: record da Oddo

Federico Dimarco ha raggiunto quota 20 tra gol e assist in Serie A 2025/2026 (6 gol e 14 assist), diventando il secondo difensore a centrare questo traguardo in una singola stagione dai tempi del formato a 20 squadre (2004/05). Solo Massimo Oddo lo aveva preceduto, con 7 gol e 13 assist nel 2005/06 con il Milan. Dimarco, inoltre, ha eguagliato il suo primato personale di reti in un campionato (6 gol), superando le 5 realizzate nel 2020/21 e 2023/24.

L’Inter e i 67 punti: solo terza volta nella storia dopo 27 gare

I nerazzurri contano 67 punti dopo 27 giornate, un bottino raggiunto solo in altre due occasioni nella storia di Serie A: 72 nel 2023/24 e 73 nel 2006/07. Questo piazzamento precoce conferma la solidità del progetto Inzaghi, con la squadra che mantiene un ritmo insostenibile per le inseguitrici.

Otto vittorie consecutive: prima volta dal 2024

L’Inter ha inanellato otto successi di fila in Serie A, primato stagionale che mancava dai tempi di gennaio-marzo 2024, quando ne arrivarono addirittura 10 consecutivi. La striscia attuale include anche il recente 2-0 sul Genoa in Coppa Italia, dimostrando costanza nei risultati positivi.

Mkhitaryan a 150 contributi: settimo centrocampista d’Europa

Henrikh Mkhitaryan ha toccato le 150 partecipazioni a rete nei top-5 campionati europei (71 gol e 79 assist), traguardo raggiunto dal 2013/14. Tra i centrocampisti, precede solo giganti come De Bruyne (234), Reus (172), Di María (170), Çalhanoğlu (166), Payet (162) e Fernandes (159). Un dato che ne sottolinea la longevità e l’impatto costante.

Çalhanoğlu re dei rigori: 21 gol dall’arrivo all’Inter

Dal suo approdo all’Inter nel 2021/22, Hakan Çalhanoğlu domina la classifica dei rigoristi di Serie A con 21 gol dal dischetto. Questo primato personale riflette la sua affidabilità nei momenti chiave, contribuendo in modo decisivo ai successi nerazzurri in campionato e coppa.

L’Inter leader europeo: 22 vittorie e 15 clean sheet

I nerazzurri guidano i top-5 campionati per numero di vittorie stagionali (22) e clean sheet (15 dopo 27 giornate). È la terza volta nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95) che l’Inter arriva a quota 15 porte inviolate così presto, dopo i 16 del 2005/06 e i 17 del 2023/24. Numeri che parlano di una difesa imperforabile.

Genoa in difficoltà: tre sconfitte nelle ultime cinque

Il Genoa arriva al match reduce da un periodo complicato, con tre sconfitte nelle ultime cinque gare di Serie A (1 vittoria, 1 pareggio). Questo filotto negativo interrompe una striscia precedente di cinque risultati utili consecutivi (2V, 3N), rendendo la sfida contro l’Inter ancora più insidiosa per i rossoblù di Gilardino.

Inter-Genoa: analisi, statistiche e probabili formazioni

Inter-Genoa valida per la 27ª giornata di Serie A, è in programma sabato 28 febbraio 2026 alle ore 20.45 allo Stadio Meazza. L'Inter guida la classifica di Serie A con 10 punti di vantaggio sul Milan secondo. In Champions League però, è stata eliminata dai norvegesi del Bodo Glimt, perdendo sia all'andata che al ritorno. L'infortunio di Lautaro, il cattivo stato di forma di alcuni giocatori e il peso dell'umiliazione subita in Europa, potrebbe far vacillare la squadra di Chivu. Il Genoa è una squadra in salute, che segna tanti gol. È solo a +3 dalla zona retrocessione, ma nelle ultime due partite ha pareggiato contro la Cremonese e vinto 3 a 0 contro il Torino e arriva a San Siro con la voglia di stupire.

Statistiche storiche e testa a testa Inter-Genoa

L'Inter, con 10 vittorie e 3 pareggi, è imbattuta da 13 partite di Serie A contro il Genoa. L'ultima che ha perso è stata nel febbraio 2018.

StatisticheInterGenoa
Vittorie totali6122
Pareggi totali3232
Gol segnati totali203110
Vittorie a Milano434
Pareggi a Milano1010
Gol segnati a Milano12636

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. L'Inter ha battuto il Genoa nelle ultime 11 partite di Serie A giocate al Meazza.
  2. L'Inter, 64 punti in 26 partite, potrebbe arrivare a 67 in 27 per la terza volta nella sua storia, dopo il 2023/24 (72) e il 2006/07 (73).
  3. Nelle ultime 14 partite di Serie A, l'Inter ne ha vinte 13 e pareggiata una contro il Napoli. Le vittorie di seguito sono 7.
  4. Il Genoa non ha subito gol nelle ultime 2 partite di campionato e punta a fare tre clean sheet di seguito per la prima volta da dicembre 2024.
  5. Da quando c'è De Rossi, il Genoa ha il quarto migliore attacco della Serie A: 26 gol in 16 partite come il Milan.
  6. L'Inter ha realizzato 10 gol con giocatori subentrati. Prima in Serie A in questo dato.
  7. Dimarco ha servito assist nelle ultime 5 partite, 8 totali. Potrebbe diventare il primo giocatore da quando esistono dati a riguardo (2004/05) a servire assist per 6 presenze di seguito in Serie A.

Inter-Genoa: probabili formazioni

INTER (3-5-2): Sommer 1, Bisseck 31, Acerbi 15, Akanji 25, Luis Henrique 11, Mkhitaryan 22, Zielinski 7, Sucic 8, Carlos Augusto 30, Bonny 14, Thuram 9. Allenatore: Chivu.

GENOA (3-5-2): 16 Bijlow, 27 Marcandalli, 5 Ostigard, 22 Vasquez, 77 Ellertsson, 17 Malinovskyi, 32 Frendrup, 8 Baldanzi, 3 Martin, 9 Vitinha, 29 Colombo. Allenatore: De Rossi.

Cremonese-Genoa 0-0: 7 curiosità sul pareggio che racconta una crisi offensiva

Allo Stadio Giovanni Zini di Cremona finisce senza reti né emozioni particolari. Il pareggio per 0-0 tra Cremonese e Genoa fotografa perfettamente le difficoltà offensive di due squadre in piena lotta salvezza, entrambe a quota 24 punti in classifica. Otto conclusioni nello specchio della porta per i padroni di casa che non sono bastate a scardinare la difesa del Grifone, con Justin Bijlow protagonista di numerosi interventi decisivi. Nel finale, un brivido: Federico Bonazzoli ha centrato l'incrocio dei pali che avrebbe regalato i tre punti ai grigiorossi. Il risultato conferma il momento di grande difficoltà realizzativa della Cremonese e la solidità difensiva del Genoa in trasferta. Ecco le 7 curiosità statistiche che hanno caratterizzato questo match.

Statistiche e record del match dello Zini

1. La Cremonese e il muro del Genoa: otto tiri in porta senza fortuna

La Cremonese ha concluso otto volte nello specchio della porta in un singolo match di Serie A senza trovare la via del gol per la prima volta negli anni 2000. Un dato che racconta perfettamente la serata di sfortuna e imprecisione dei grigiorossi, che hanno assediato la porta difesa da Justin Bijlow senza però riuscire a trovare il gol. Il portiere olandese del Genoa è stato protagonista assoluto con parate decisive su Vardy, Djuric, Thorsby e Grassi. L'occasione più clamorosa è arrivata al 94′, quando Bonazzoli ha centrato l'incrocio dei pali da pochi metri, negando ai padroni di casa una vittoria che sarebbe stata meritata sul piano del gioco.

2. Il Genoa resiste sotto pressione: otto tiri subiti senza capitolare

Dall'altra parte della statistica, il Genoa ha concesso almeno otto tiri nello specchio in un singolo match di Serie A senza subire alcun gol per la prima volta dal 19 ottobre 2020, quando resistette a 10 conclusioni in porta dell'Hellas Verona al Bentegodi (0-0). Un dato che certifica la grande prova difensiva della squadra di Daniele De Rossi, che ha saputo soffrire nei momenti di maggiore pressione avversaria. La retroguardia rossoblù, guidata da Ostigard e Vasquez, ha dimostrato compattezza e concentrazione per tutti i 90 minuti, limitando gli spazi agli attaccanti grigiorossi e aiutando Bijlow nelle situazioni più complicate.

3. Porta inviolata: il Genoa fa doppietta contro la Cremonese

Il Genoa è soltanto la terza squadra (dopo Atalanta nel 1993/94 e Hellas Verona nel 2025/26) contro cui la Cremonese ha mantenuto la porta inviolata in entrambi i match stagionali di Serie A. Anche all'andata, infatti, il Genoa non aveva subito gol al Ferraris, imponendosi per 2-0 grazie alla doppietta di Federico Bonazzoli. Un rendimento straordinario quello del Grifone contro i lombardi, che testimonia l'efficacia dell'assetto tattico studiato da De Rossi per affrontare la squadra di Nicola. La Cremonese fatica enormemente a trovare soluzioni offensive contro la difesa a tre del Genoa.

4. La Cremonese regina dei pareggi casalinghi: sei "X" allo Zini

La Cremonese è la squadra che ha pareggiato il maggior numero di partite casalinghe in questa Serie A: sei. Un dato che testimonia la grande difficoltà dei grigiorossi a capitalizzare il fattore campo e a trasformare il gioco prodotto in risultati concreti. Lo Stadio Giovanni Zini sta diventando un fortino solo a metà: la squadra di Nicola riesce a non perdere con regolarità tra le mura amiche (solo quattro sconfitte casalinghe), ma la sterilità offensiva impedisce di conquistare quelle vittorie che servirebbero per allontanarsi dalla zona retrocessione. Questo pareggio conferma la maledizione del pareggio per i lombardi.

5. Il Genoa trova equilibrio in trasferta: tre pareggi nelle ultime quattro

Il Genoa ha pareggiato tre delle ultime quattro trasferte di Serie A (1 sconfitta), tanti segni "X" rispetto alle precedenti 11 gare esterne (3 vittorie, 5 sconfitte). Un dato che evidenzia come la squadra di De Rossi stia trovando maggiore solidità e continuità lontano dal Ferraris. Dopo i pareggi per 1-1 contro Como e Milan, questo 0-0 di Cremona rappresenta il terzo risultato utile consecutivo in trasferta. Per il Genoa si tratta anche della terza trasferta consecutiva con pareggio contro avversarie lombarde in un singolo campionato di Serie A per la prima volta dal 2008/09, quando in panchina sedeva Gian Piero Gasperini (contro Inter, Atalanta e Milan in quel caso).

6. La Cremonese e la maledizione degli 0-0: cinque pareggi a reti bianche

La Cremonese è una delle tre squadre, al pari di Hellas Verona e Parma, ad aver collezionato il maggior numero di 0-0 in questa Serie A: cinque ciascuna. Un altro dato allarmante per i grigiorossi, che confermano la propria difficoltà a sbloccare le partite e a trovare continuità realizzativa. La sterilità offensiva è certificata anche da un'altra statistica inquietante: la Cremonese è rimasta a secco di gol in nove delle ultime 11 partite di Serie A. Da inizio dicembre, la formazione lombarda è quella che ha concluso più match senza segnare nei cinque principali campionati europei in corso, un primato assolutamente negativo che evidenzia la necessità urgente di trovare soluzioni offensive alternative.

7. Traguardi personali: Nicola, Pezzella e Luperto festeggiano

La partita dello Zini ha regalato anche alcuni traguardi personali importanti. Davide Nicola ha tagliato il traguardo delle 250 panchine in Serie A, confermandosi uno degli allenatori più esperti del massimo campionato italiano. Un risultato prestigioso per il tecnico piemontese, che in carriera ha guidato squadre come Crotone, Udinese, Genoa, Torino, Salernitana, Spezia ed Empoli, oltre ovviamente alla Cremonese. Per quanto riguarda i giocatori, Giuseppe Pezzella e Sebastiano Luperto hanno tagliato il traguardo delle 200 presenze in Serie A, un obiettivo significativo che testimonia la loro longevità e costanza nel massimo campionato italiano.

Il tabellino di Cremonese - Genoa

Marcatori: nessuno

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto; Zerbin (88′ Floriani Mussolini), Thorsby, Payero (58′ Grassi), Maleh, Pezzella (72′ Barbieri); Vardy (58′ Bonazzoli), Djuric (72′ Sanabria). All. Nicola.

GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy (72′ Martin), Malinovskyi, Frendrup (89′ Amorim), Messias (72′ Baldanzi), Ellertsson; Colombo (72′ Ekhator), Vitinha (60′ Ekuban). All. De Rossi.

Arbitro: Sozza di Seregno

Ammoniti: Terracciano (C), Pezzella (C)

Espulsi: nessuno

Serie A, il calendario della 25ª giornata

La Serie A è pronta a tornare in campo con la 25ª giornata, un turno con in programma diverse sfide interessanti: dalla corsa allo scudetto alla battaglia per un posto nelle competizioni europee nella prossima stagione, fino alla lotta per la salvezza.

AC MilanÕs head coach Massimiliano Allegri looks on during the Serie A soccer match between Bologna and Milan at the Renato DallÕAra Stadium in Bologna, north Italy - Tuesday, February 3, 2026 - (Photo by Massimo Paolone/LaPresse)

Il calendario della 25ª giornata di Serie A

La 25ª giornata di Serie A prenderà il via venerdì 13 febbraio alle 20:45, con il Milan impegnato in trasferta sul campo del Pisa.

Il programma proseguirà sabato: alle 15:00 il Como ospiterà la Fiorentina, mentre alle 18:00 andrà in scena la sfida tra Lazio e Atalanta. In serata, alle 20:45, spazio a uno dei big match più attesi dell’intero weekend, il derby d’Italia tra Inter e Juventus, pronto ad accendere i riflettori su San Siro.

Anche la domenica offrirà un calendario ricco di appuntamenti. Si partirà alle 12:30 con Udinese-Sassuolo. Alle 15:00 saranno due le gare in contemporanea: Cremonese-Genoa e Parma-Verona. Alle 18:00 il Bologna sarà di scena allo Stadio Olimpico Grande Torino per affrontare i granata. A chiudere la giornata, alle 20:45, il posticipo tra Napoli e Roma allo Stadio Diego Armando Maradona, in una sfida che promette spettacolo e intensità.

Il turno di campionato si concluderà definitivamente lunedì 16 febbraio alle 20:45 con Cagliari-Lecce.

Il programma della 25ª giornata di Serie A

PISA-MILAN, venerdì 13 febbraio alle 20:45

COMO-FIORENTINA, sabato 14 febbraio alle 15:00

LAZIO-ATALANTA, sabato 14 febbraio alle 18:00

INTER-JUVENTUS, sabato 14 febbraio alle 20:45

UDINESE-SASSUOLO, domenica 15 febbraio alle 12:30

CREMONESE-GENOA, domenica 15 febbraio alle 15:00

PARMA-VERONA, domenica 15 febbraio alle 15:00

TORINO-BOLOGNA, domenica 15 febbraio alle 18:00

NAPOLI-ROMA, domenica 15 febbraio alle 20:45

CAGLIARI-LECCE, lunedì 16 febbraio alle 20:45

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