Frosinone-Juventus: analisi, statistiche e probabili formazioni

Frosinone-Juventus valida per la giornata di Serie A, è in programma domenica 23 agosto 2026 alle ore 18.30 allo Stadio Stirpe. Il Frosinone torna in Serie A con un idea tattica ben precisa e con la voglia di proporre un gioco offensivo anche contro le squadre più attrezzate. Nel mercato non ha fatto colpi eclatanti e sulla carta arriva come una delle principali candidate alla retrocessione. La Juventus sta cambiando molti giocatori e ha diversi esuberi in rosa. Alcuni li ha reintegrati, altri sta aspettando l'occasione di venderli. Riparte da Spalletti ma è probabile che servirà qualche partita prima di capire come giocherà la squadra.

Statistiche storiche e testa a testa Frosinone-Juventus

StatisticheFrosinoneJuventus
Vittorie totali06
Pareggi totali11

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Nelle ultime 5 partite il Frosinone ha segnato ben 14 gol.
  2. Nella sua partita d'esordio stagionale, il Frosinone ha vinto 4-1 in Coppa Italia contro la Juve Stabia.
  3. La Juventus non si è qualificata in Champions League anche perché ha vinto solo una partita delle ultime 5 dello scorso campionato.
  4. La Juventus ha vinto le ultime 3 partite giocate in casa del Frosinone.
  5. La Juventus ha appena acquistato John Lucumi. Il difensore è stato il giocatore del Bologna ad aver vinto più duelli nella scorsa Serie A.
  6. La Juventus ha acquistato l'ex Empoli Guglielmo Vicario dal Totthenam. Il portiere italiano vanta 69 presenze in Serie A e potrebbe raggiungere la 70ª proprio contro il Frosinone.
  7. L'ultima sfida tra le due è stata nel febbraio 2024 e la Juventus ha vinto 3 a 2.

Frosinone-Juventus: probabili formazioni

FROSINONE (3-4-1-2): Palmisani 22, Calvani 3, Monterisi 30, Bracaglia 79, A.Oyono 20, Masini 73, Calò 14, Terzic 71, Schmid 10, Ghedjemis 7, Raimondo 9. Allenatore: Alvini.

JUVENTUS (4-2-3-1): 1 Perin, 15 Kalulu, 3 Bremer, 6 Kelly, 20 Cambiaso, 5 Locatelli, 12 Douglas Luiz, 7 Conceiçao, 22 McKennie, 10 Yildiz, 9 Kolo Muani. Allenatore: Spalletti.

Neopromosse, il progetto del Frosinone

Il Frosinone è stato in Serie A per 3 stagioni, nel 2015/16, nel 2018/19 e nel 2023/24. Non è mai riuscito però ad evitare la retrocessione e fare almeno due stagioni consecutive nella massima serie. Proverà a cambiare la tendenza con questo campionato. Il Frosinone ha raggiunto la promozione con un grandissimo campionato, chiuso ad un solo punto dal Venezia primo in classifica. La continuità, sia societaria che nella rosa, fa capire quanto nell'ambiente credano che il progetto sia vincente e possa essere duraturo.

Frosinone, idee chiare e piani coerenti

Il Frosinone sta mantenendo la linea che l'ha portato alla promozione, ha confermato l'allenatore Massimiliano Alvini e ha mantenuto intaccata tutta la struttura della rosa. Si è mossa nel mercato ma non sembra abbia preso nomi che possano impensierire i titolari della passata stagione, se non forse i centrocampisti El Azzouzi e Zerbin.

I giocatori chiave

Nel 4-3-3 di Alvini, è l'attacco il reparto decisivo. L'esterno Kvernadze e sopratutto Ghedjemis, 15 gol l'anno scorso, sono i giocatori di estro. Il riferimento centrale è Raimondo.

Gli acquisti di El Azzouzi e Zerbin sono stati molto cercati dalla società e sicuramente saranno decisivi nell'idea di gioco della squadra.

L'identità di gioco

La mentalità e l'identità di gioco sono molto precise. L'idea di Alvini è di giocare allo stesso modo contro tutte le squadre, sempre con lo stile che lo contraddistingue. L'obiettivo è continuare con il gioco brillante e offensivo che ha portato la squadra ha segnare tanti gol nella scorsa Serie B, fino ad essere il secondo migliore attacco del campionato con 76 gol, solo uno in meno del Venezia.

La squadra è giovane e la società punta a formare i giocatori. Anche se la proprietà è cambiata, il piano iniziato con il campionato di Serie B è rimasto. Stirpe è ancora il presidente e c'è una continuità anche dirigenziale.

Risultati Coppa Italia: Frosinone, Parma, Pisa e Milan proseguono

La giornata del 17 agosto 2025 di Coppa Italia ha rappresentato un banco di prova importante per molte squadre, con match intensi e risultati significativi che hanno già delineato alcune certezze in vista delle fasi successive della competizione. Il Milan ha confermato il suo status di grande favorito battendo con autorità il Bari, mentre il Parma ha dimostrato solidità e determinazione superando il Pescara con una doppietta di Pellegrino. Non sono mancati i colpi di scena, come l'impresa del Frosinone che ha eliminato il Monza in trasferta. Prolungatasi fino ai calci di rigore, la sfida tra Cesena e Pisa ha aggiunto ulteriore pathos.

Coppa Italia: tutti i risultati della seconda giornata del primo turno

Monza-Frosinone 0-1: l’impresa dei laziali

Colpo grosso del Frosinone che espugna l’U-Power Stadium di Monza grazie al gol decisivo di Kvernadze. Una vittoria che consente agli uomini di Alvini di superare i trentaduesimi e puntare in alto nella competizione. Precoce eliminazione per il Monza.

Parma-Pescara 2-0: serata da protagonista per Pellegrino

Al Tardini il Parma non sbaglia: doppietta di Pellegrino e Pescara fuori. Gli emiliani dimostrano solidità e voglia di andare avanti, con una prestazione convincente che fa ben sperare per i prossimi turni.

Cesena-Pisa 0-0 (1-2 d.c.r.): i rigori premiano i toscani

Gara tirata al Manuzzi chiusa solo ai calci di rigore. Il Pisa vince dagli 11 metri dopo uno 0-0 intenso, dimostrando freddezza con Semper decisivo tra i pali. Il Cesena saluta la Coppa al termine di una lotteria emozionante dove si è segnato poco e pesato ogni errore.

Milan-Bari 2-0: Leao e Pulisic trascinano i rossoneri

A San Siro il Milan convince e supera il Bari senza particolari affanni. Protagonisti Leao e Pulisic, entrambi a segno in una serata in cui i rossoneri hanno controllato la gara, prenotando un posto ai sedicesimi della competizione.

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