Lecce-Cremonese, 7 curiosità che raccontano la svolta salvezza dei giallorossi
Nel successo del Lecce sulla Cremonese non ci sono solo tre punti pesantissimi in chiave salvezza, ma anche una serie di numeri che ridisegnano la stagione delle due squadre. I giallorossi confermano il loro momento di crescita, mentre i grigiorossi affondano in una crisi profonda fatta di trasferte da incubo e una striscia negativa che sembra non finire mai.
Lecce-Cremonese, 7 curiosità che spiegano il momento delle due squadre
1. Lecce, solo la seconda vittoria partendo dalla zona retrocessione
Quella contro la Cremonese è soltanto la seconda vittoria del Lecce in sei gare di questo campionato iniziate in zona retrocessione, con un bilancio di due pareggi e due sconfitte nelle altre quattro. Un dato che rende ancora più pesante questo successo, perché rompe un trend di difficoltà quando i giallorossi scendono in campo già con l’acqua alla gola in classifica.
2. Un tabù che si è ribaltato negli scontri diretti
Il Lecce ha vinto due delle ultime tre sfide contro la Cremonese in Serie A, a fronte di una sola sconfitta in questo mini-ciclo recente. In precedenza, nei cinque incroci prima di questa serie, era arrivato un solo successo giallorosso, con due pareggi e due ko: segno di un equilibrio storico che negli ultimi tempi si è spostato dalla parte dei salentini.
3. Cremonese in piena crisi: zero vittorie nel 2026
La Cremonese ha raccolto soltanto tre punti nelle 11 gare giocate in Serie A da inizio 2026, frutto di tre pareggi e otto sconfitte. In totale i grigiorossi non vincono da 14 partite di campionato, con una striscia nerissima di quattro pari e dieci ko che pesa come un macigno sulla corsa salvezza.
4. Trasferte da incubo: sei sconfitte di fila fuori casa
Per la Cremonese è arrivata anche la sesta sconfitta consecutiva in trasferta in questa Serie A. È la prima volta che succede in una singola stagione dal periodo novembre 1995-febbraio 1996, a certificare un rendimento lontano da casa che storicamente non era così negativo da oltre trent’anni.
5. Lecce cinico e da palla inattiva
Il Lecce ha vinto tre delle ultime cinque partite in Serie A, perdendo le altre due, ma segnando sempre due reti in ognuno di questi successi (2-1 contro l’Udinese, 2-0 contro il Cagliari, più il 2-0 alla Cremonese). Cinque delle ultime sei reti giallorosse in campionato sono arrivate su sviluppo di palla inattiva, dopo che le precedenti cinque erano state tutte realizzate su azione: un cambio di identità che sottolinea il lavoro sui calci piazzati.
6. Pierotti e Bonazzoli, gol che spezzano digiuni infiniti
Santiago Pierotti è tornato al gol in Serie A per la prima volta dal 31 gennaio 2025, quando firmò una doppietta contro il Parma, interrompendo uno stop realizzativo di 40 partite consecutive. Prima di trovare questa rete, aveva accumulato 1702 minuti in campo in questa stagione senza segnare, mentre Federico Bonazzoli è andato nuovamente a bersaglio per la prima volta dal match di andata contro la Cremonese (2-0 del 7 dicembre 2025), dopo 13 presenze di campionato senza gol.
7. Stulic, cifre casalinghe e traguardi storici in campo
Tutti e tre i gol realizzati da Nikola Stulic in questo campionato sono arrivati in casa, con due di queste reti segnate da inizio 2026, dopo la marcatura dell’11 gennaio scorso. La gara è stata speciale anche per i numeri tondi: la Cremonese ha disputato la sua 300ª partita in Serie A, mentre Emil Audero e Antonio Sanabria hanno tagliato il traguardo delle 200 presenze nella massima serie, aggiungendo un significato simbolico a una sfida che pesa molto sulla stagione di entrambe.

