Mondiali 2026, Colombia-Portogallo

Domenica 28/06 alle 01.30 si gioca Colombia-Portogallo. La Colombia è 1ª nel Gruppo K a punteggio pieno e ora dovrà affrontare la partita sulla carta più difficile. Il Portogallo è inaspettatamente secondo, il pareggio contro la Repubblica Democratica del Congo ha compromesso la classifica della squadra di CR7. Ma i portoghesi possono ancora sperare nel primo posto vincendo questo scontro diretto.

Colombia e Portogallo, scontro al vertice del Gruppo K

La Colombia ha rispettato le aspettative vincendo le prime due partite ma l'ha fatto stupendo per la qualità del gioco e l'agonismo della squadra.

Il Portogallo ha steccato la prima partita, pareggiando contro il RDC 0-0 ha suscitato molte perplessità. Si è però riscattato con il 5 a 0 all'Uzbekistan che ha visto anche la tanto attesa doppietta di Cristiano Ronaldo.

Colombia

La Colombia ha vinto 3 a 1 con l'Uzbekistan e 1 a 0 contro la Repubblica Democratica del Congo. Contro entrambe ha avuto delle fasi di sofferenza ma è riuscita comunque a spuntarla.

La sua stella è Luis Diaz, in gol contro l'Uzbekistan. Ma il giocatore simbolo e più decisivo è per ora Daniel Munoz, autore di una rete in entrambe le partite, di cui una decisiva per la vittoria contro la RDC.

Il terzino colombiano, sempre pronto a inserirsi in avanti, riesce a farsi trovare libero e a segnare anche quando gli altri non riescono.

Portogallo

La doppietta di Cristiano Ronaldo ha fatto tirare un sospiro di sollievo agli ammiratori del Portogallo. La squadra è piena di talento, in tutti i reparti, ma è ancora CR7 la prima punta di riferimento.

Il centrocampo con Vitinha, Joao Neves e Bruno Fernandes è uno dei più forti al mondo. Difficile invece immaginare che possa ripartire titolare Joao Felix, deludente nonostante la vittoria con l'Uzbekistan.

Il Portogallo deve cercare di vincere per scavalcare la Colombia in classifica ma anche per evitare di far insidiare il secondo posto dalla RDC. Anche se è poco probabile che possa venire sorpassata.

Mondiale 2026, Argentina-Giordania

Domenica 28/06 alle 04.00 si gioca Argentina-Giordania del Gruppo J. I Campioni del Mondo sono già qualificati ai sedicesimi ma hanno dei campioni che giocano per regalare gioie ai propri tifosi. Messi è in grandissima forma e vuole continuare a brillare. La Giordania ha 0 punti e non ha possibilità di qualificazione, ma può sperare di regalarsi una vittoria storica contro una squadra importante come l'Argentina.

L'Argentina sfida la Giordania nell'ultima del Girone J

La Giordania è fuori dal Mondiale ma ha giocato partite di cuore, facendo soffrire le sue avversarie e potrebbe anche fare uno sgambetto all'Argentina. La squadra di Scaloni ha vinto la scorsa edizione e ora sta giocando con grande lucidità ed entusiasmo, facendo un calcio tra i migliori della competizione.

Argentina

Lionel Messi, capocannoniere del Mondiale, nonostante abbia compiuto da pochi giorni 39 anni, continua a fare gol e a regalare giocate. Ha fatto 5 gol in 2 partite, una tripletta e una doppietta.

Gioca muovendosi tra le linee, accellerando solo nei momenti giusti e posizionandosi nei punti giusti della trequarti per ricevere libero e impostare azioni che poi spesso conclude lui stesso. È sempre assistito dai suoi compagni che giocano per lui.

L'Argentina ha vinto la prima partita 3 a 0 e la seconda 2 a 0, con Messi unico marcatore. Inoltre non ha subito nessun gol.

Giordania

La Giordania ha invece perso 3 a 1 contro l'Austria e 2 a 1 contro l'Algeria. Contro l'Austria ha subito il gol del 2-1 solo al 76' e contro l'Algeria era andata addirittura in vantaggio, perdendo con 2 gol subiti al 69' e all'82'.

Anche se è decisamente improbabile che possa impensierire l'Argentina, bisogna considerare che la Giordania ha l'occasione di vincere una partita in un mondiale e in entrambe le altre partite che ha giocato ha sempre trovato il gol.

Mondiali 2026, Norvegia-Francia

Vernderì 26 giugno alle ore 21.00 si gioca Norvegia-Francia. Le due squadre sono entrambe a punteggio pieno nel Gruppo I, con la Francia che risulta prima per un gol in più di differenza reti. I francesi sono i favoriti alla vittoria finale del Mondiale. I norvegesi hanno dimostrato di essere molto pericolosi, una squadra solida guidata dal suo fenomeno Haaland.

Norvegia-Francia per decidere la 1ª del Gruppo I

Nonostante il Senegal abbia giocato bene e non abbia sfigurato contro entrambe, ha comunque perso le due partite contro Francia e Norvegia. Le due squadre sono già qualificate ai sedicesimi, ma passare come 1ª o come 2ª, può fare una grande differenza.

Norvegia

La Norvegia ha fatto un percorso pulito, con una nettissima vittoria contro l'Iraq per 4 a 1 e una bella vittoria in una partita più combattuta per 3 a 2 contro il Senegal.

Era molto atteso l'esordio di Erling Haaland al Mondiale e il fenomeno norvegese non ha deluso le aspettative. L'attaccante del Manchester City ha infatti segnato 4 gol nelle sue due prime partite. Una doppietta a partita.

Contro la Francia sarà il pericolo numero uno anche se, per sua stessa ammissione, non ha molta fiducia che la sua squadra possa veramente vincere contro il francesi.

Francia

La Francia ha dimostrato che le preoccupazioni attorno all'unità della rosa erano forse esagerate. La squadra, nella sua anarchia tattica che predilige gli slanci offensivi, si è dimostrata molto funzionale.

Nelle prime due partite ha battuto il Senegal 3 a 1 e l'Iraq 3 a 0, soffrendo solo nel primo tempo contro il Senegal.

Proprio come Haaland, avversario di giornata, anche Kylian Mbappé ha segnato 4 reti nelle prime 2 partite. Il campione francese è però in buona compagnia in attacco. Anche Dembele ha trovato il gol contro l'Iraq e sopratutto Michael Olise è in grandissima forma.

Olise, talento assoluto del Bayern Monaco, sta giocando benissimo, ogni volta che tocca palla crea occasioni. Nonostante parta come esterno, ha la qualità di un numero 10 puro, che crea gioco e fa assist illuminanti, compagno ideale per Mbappé.

Calciomercato Juventus, idea Svilar

La Juventus cerca un portiere. È già dalla fine del campionato che si sta muovendo sul mercato per un sostituto di Di Gregorio. Il portiere bianconero ha avuto una stagione negativa e il suo secondo, Perin, non ha saputo conquistarsi il posto da titolare. Dopo aver sondato vari profili, l'ultima suggestione è quella del portiere della Roma Mile Svilar.

Juventus, per la porta idea Svilar

La Roma se la vede con problemi legati al rispetto del Fair Play Finanziario. Ha bisogno di fare plusvalenze in vista della prossima stagione e Svilar potrebbe essere il candidato ideale a una cessione, visto che era stato ingaggiato a parametro 0.

Il valore di Svilar

Svilar è un classe '99, è arrivato alla Roma nell'estate 2022 per fare da secondo a Rui Patricio. Negli anni si è conquistato la fiducia della società e ora è da diverse stagioni uno dei portieri più forti della Serie A. Le sue prestazioni hanno anche alzato il suo valore di mercato. I giallorossi lo valutano 40 milioni di euro.

I bisogni della Juventus

Non c'è ancora nessuna trattativa per il portiere della Roma. Ma si presume che la Juventus possa provare a offrire una cifra vicina al valore scelto dai giallorossi, magari trattando attorno ai 35 milioni.

La Juventus ha già sondato Emiliano Dibu Martinez e Guglielmo Vicario. Entrambi gradirebbero il trasferimento in bianconero. Vicario, a prescindere che sia la Juventus o un'altra la sua prossima squadra, è destinato a lasciare il Tottenham.

La società bianconera valuta vari profili e sceglierà l'occasione migliore. Svilar, tra i tre è il più giovane. Come Vicario conosce bene la Serie A, ma Martinez, anche se non ha mai giocato in Italia, è un giocatore di grandissima esperienza, vincitore del Mondiale 2022 e dell'ultima Europa League.

Svilar è quello che tra i tre potrebbe avere meno esigenze nell'ingaggio, venendo dalla Serie A e non dalla Premier League.

Calciomercato Inter, Palestra andrà al Chelsea

Marco Palestra aveva un accordo con l'Inter ed era la sua scelta prioritaria, nonostante l'interessamento di molte altre squadre. L'Inter era anche vicina a un accordo con l'Atalanta. Dopo una trattativa lunga settimane, le due società lombarde stavano per chiudere per una cifra attorno ai 45 milioni più bonus che avrebbero portato all'Atalanta 50-52 milioni. Ma nella notte tra martedì 23 e mercoledì 24 giugno, si è inserito il Chelsea e ha fatto un'offerta più alta.

Marco Palestra verso il Chelsea, l'Inter esce dalla trattativa

Il Chelsea ha fatto un offerta con una base di 55 milioni più 5 di bonus. Superando nettamente l'offerta dell'Inter. Al giocatore offre un contratto di 5 milioni annui. Palestra aveva scelto l'Inter e ha poi ribadito, tramite i suoi agenti, che continuava a gradire la destinazione Inter. Ma ha anche dato il benestare a un trasferimento al Chelsea. Di fatto, Palestra ha dato la possibilità all'Atalanta di scegliere a chi volesse cederlo.

La scelta dell'Inter

L'Inter aveva mobilitato sia Ausilio che Marotta e c'era molta fiducia nella chiusura dell'accordo. Ma la dirigenza neroazzurra ha dovuto prendere atto dell'offerta del Chelsea e ha immediatamente comunicato che non avrebbe fatto rilanci.

L'Inter aveva già fatto un offerta alta e ora si muoverà per cercare altri giocatori. Anche se Chivu, a quanto si dice, aveva espressamente richiesto Palestra.

Altri obiettivi

Ora l'Inter rimarra con il solo Luis Enrique esterno destro di ruolo. Chivu ha anche adatto alla bisogna Diouf, che però non da molte garanzie. Al momento, Palestra era l'unico profilo scelto per sostituire il partente Dumfries.

È probabile che a questo punto l'Inter si prenda qualche giorno per individuare un nuovo profilo con caratteristiche simili a quelle di Palestra, per aggiungere un tassello fondamentale sulla fascia destra, visto che ha di recente svincolato anche Darmian.

Altri reparti

La valutazione altissima fatta dall'Atalanta per Palestra era quasi immotivata. A questo punto l'Inter potrebbe decidere di andare su un profilo più economico sulla fascia e investire di più su giocatori in altri reparti.

Il nome solito per il centrocampo è Curtis Jones. L'Inter ha un accordo con il giocatore del Liverpool ma non si intende con gli inglesi sulla cifra del cartellino.

Una suggestione rimane quella di Nico Paz. Il talento argentino verrà tornerà al Real Madrid, che lo considera cedibile ma a cifre altissime. L'Inter aspetta che il Real ufficializzi il ritorno di Paz per poi sperare di poterlo trattare su cifre sotto i 60 milioni, magari inserendo il diritto di recompra.

In difesa, il nome caldo è ancora quello di Oumar Solet. L'Udinese potrebbe cederlo per 25 milioni circa.

Calciomercato Juventus, Kolo Muani è il giocatore scelto per l'attacco

La Juventus ha bisogno di un attaccante centrale. Le prestazioni di Openda e David della stagione appena finita sono state deludenti. In più c'è l'addio imminente di Vlahovic. Per questo i bianconeri si stanno muovendo sul mercato e hanno scelto Kolo Muani. L'attaccante francese è già stato in bianconero due stagioni fa, anche se solo in prestito. Piace all'ambiente e ha dimostrato di essere all'altezza. Non è in un momento altissimo della sua carriera ma viene comunque valutato 40 milioni.

Juventus, Kolo Muani per risolvere i problemi in attacco

Nella passata stagione Kolo Muani è stato mandato in prestito al Tottenham, dove in 30 partite ha segnato solo una rete e servito solo un assist. Le prestazioni del giocatore sono state influenzate dalla pessima stagione di tutta la squadra, salvatasi dalla retrocessione solo all'ultima giornata di Premier League.

Kolo Muani in bianconero

Kolo Muani è stato alla Juventus da gennaio alla fine della stagione 2024-25 e ha segnato 10 gol e servito 3 assist in 22 presenze. Cosa più importante, Spalletti ha dato il suo benestare.

Giovanni Carnevali è quindi chiamato a una trattativa difficile ma aperta. Il PSG, proprietario del cartellino, valuta l'attaccante francese 40 milioni. Le contrattazioni sono già in atto, con la Juventus che ha fatto un'offerta che si aggira tra i 30 e i 35 milioni.

Altri obiettivi

Solo poche settimane fa si era parlato di un interesse della Juventus per Sørloth. L'attaccante norvegese potrebbe comunque arrivare anche assieme a Kolo Muani, almeno tatticamente, i due possono giocare insieme.

La trattativa per l'attaccante dell'Atletico Madrid non è però la priorità e finché non si avranno risposte concrete sulla fine della trattativa per Kolo Muani, l'affare Sørloth resterà congelato.

Un altro nome, alternativo a Sørloth ma non a Kolo Muani, è l'attaccante del Parma Mateo Pellegrino. Simile a Sørloth per caratteristiche, autore di una buona stagione a Parma. Forte fisicamente e forte di testa.

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