Ranking UEFA per club: cos’è, come funziona e classifica 2025-2026 aggiornata

Il ranking UEFA per club rappresenta uno degli indicatori più importanti nel calcio europeo. Aggregando i risultati ottenuti dalle squadre nelle competizioni UEFA come Champions League, Europa League e Conference League, questa graduatoria stabilisce la posizione delle società nel panorama continentale. Il ranking influenza non solo il prestigio, ma anche i sorteggi e le fasce delle competizioni, rendendolo un elemento chiave per la programmazione sportiva e finanziaria dei club.

Come funziona il ranking UEFA per club

Alla base del sistema c’è un meccanismo di punteggio che premia le vittorie, i pareggi e i risultati raggiunti nelle varie fasi delle competizioni UEFA negli ultimi cinque anni. Ogni stagione contribuisce con punti calcolati secondo criteri ben definiti e aggiornati dalla UEFA, con un peso maggiore per i risultati nelle fasi finali e nelle competizioni di livello superiore. Il ranking è quindi un equilibrio dinamico che riflette la costanza e la qualità delle prestazioni di un club sul palcoscenico europeo.

Perché il ranking è importante

Oltre a definire le teste di serie nei sorteggi, il ranking UEFA determina anche i bonus economici riconosciuti ai club e può incidere sulla reputazione internazionale di una squadra. Una posizione alta nella classifica consente di attrarre giocatori di livello e partnership commerciali, cruciale per la crescita sostenibile sia sportiva che economica.

Il Ranking Uefa per club 2025-2026 aggiornato

  1. Real Madrid (Spagna) 141.000
  2. Bayern Monaco (Germania) 137.500
  3. Inter (Italia) 127.000
  4. Liverpool (Inghilterra) 126.500
  5. Manchester City (Inghilterra) 125.500
  6. Paris Saint-Germain (Francia) 117.500
  7. Barcellona (Spagna) 107.750
  8. Arsenal (Inghilterra) 105.500
  9. Bayer Leverkusen (Germania) 105.000
  10. Borussia Dortmund (Germania) 100.750
  11. Chelsea (Inghilterra) 99.250
  12. Atlético Madrid (Spagna) 98.750
  13. Roma (Italia) 97.750
  14. Benfica (Portogallo) 90.000
  15. Atalanta (Italia) 84.000
  16. Eintracht Francoforte (Germania) 83.000
  17. Tottenham (Inghilterra) 80.000
  18. Sporting CP (Portogallo) 79.500
  19. Porto (Portogallo) 76.750
  20. Manchester United (Inghilterra) 76.500
  21. Brugge (Belgio) 75.250
  22. Juventus (Italia) 72.250
  23. Fiorentina (Italia) 71.750
  24. PSV Eindhoven (Olanda) 71.250
  25. Feyenoord (Olanda) 71.000
  26. Real Betis (Spagna) 70.500
  27. Aston Villa (Inghilterra) 70.000
  28. West Ham (Inghilterra) 69.000
  29. Lille (Francia) 68.750
  30. Milan (Italia) 66.000
  31. Lione (Francia) 65.750
  32. Bodo Glimt (Norvegia) 64.000
  33. Napoli (Italia) 63.000
  34. Olympiacos (Grecia) 62.500
  35. Lipsia (Germania) 61.000
  36. AZ Alkmaar (Olanda) 59.375
  37. Rangers (Scozia) 59.250
  38. Villarreal (Spagna) 59.000
  39. Lazio (Italia) 59.000
  40. Ajax (Olanda) 58.250
  41. Fenerbahce (Turchia) 57.750
  42. Real Sociedad (Spagna) 57.000
  43. Monaco (Francia) 56.000
  44. Braga (Portogallo) 54.750
  45. Copenaghen (Danimarca) 54.375
  46. Marsiglia (Francia) 54.000
  47. Galatasaray (Turchia) 53.500
  48. Shakhtar (Ucraina) 52.250
  49. Ferencvaros (Ungheria) 51.250
  50. Viktoria Plzen (Cechia) 50.500

Ranking UEFA per federazioni: cosa significa e come funziona

Il ranking UEFA per federazioni rappresenta una classifica chiave nel calcio europeo, che misura la forza e la competitività dei campionati nazionali sulla base dei risultati ottenuti dai club nelle principali competizioni continentali. Aggiornato ogni anno in base alle performance delle squadre partecipanti a Champions League, Europa League e Conference League, questo ranking influisce direttamente sul numero di club che ogni federazione potrà schierare nelle competizioni europee della stagione successiva.

Come viene calcolato il ranking UEFA per federazioni

Il punteggio delle federazioni si basa sui risultati ottenuti da tutte le squadre affiliate nelle competizioni UEFA negli ultimi cinque anni. Ogni vittoria, pareggio e bonus di qualificazione contribuisce ad accumulare punti, che vengono poi sommati e divisi per il numero di club partecipanti. Questo sistema garantisce un equilibrio tra quantità e qualità, favorendo federazioni con club costantemente performanti e presenti nelle fasi più avanzate dei tornei.

L’importanza per i campionati nazionali

Il ranking federale definisce quanti posti ciascun paese riceve nelle varie competizioni europee. Le due nazioni meglio classificate ottengono anche un "posto extra" in Champions League, un premio che può fare la differenza in termini di prestigio sportivo e ricavi finanziari. Per questo, mantenere una posizione alta in questa classifica rappresenta un obiettivo strategico per le federazioni e per l’intero movimento calcistico nazionale.

La classifica del Ranking UEFA aggiornata

  1. Inghilterra 113.686 (9/9)
  2. Italia 98.874 (4/7)
  3. Spagna 93.359 (6/8)
  4. Germania 89.259 (5/7)
  5. Francia 80.855 (4/7)

Classifica per la stagione 2025/2026

  1. Inghilterra 22.847
  2. Germania 18.406
  3. Spagna 18.142
  4. Italia 17.928
  5. Portogallo 17.000
  6. Francia 15.678
  7. Polonia 15.250
  8. Grecia 13.700
  9. Danimarca 12.250
  10. Cipro 12.156

Inter-Atalanta: analisi, statistiche e probabili formazioni

Inter-Atalanta valida per la 29ª giornata di Serie A, è in programma sabato 13 marzo 2026 alle ore 15.00 allo Stadio Giuseppe Meazza. L'Inter vuole subito reagire dopo la brutta sconfitta nel derby che ha riaperto il campionato. Nonostante abbiano perso è rimasta a +7 ma non può più regalare punti. Inoltre ha vari infortuni e giocatori sotto tono. L'Atalanta invece è reduce dalla batosta in Champions League contro il Bayern Monaco che l'ha schiantata a Bergamo 6 a 1. La squadra di Palladino non avrà particolare interesse a preservare i giocatori in vista del ritorno in Baviera, visto che la qualificazione è ormai compromessa. Le due neroazzurre sono chiamate entrambe a una reazione dopo sconfitte dolorose e vedremo come si comporteranno.

Statistiche storiche e testa a testa Inter-Atalanta

Nelle ultime 7 partite tra Inter e Atalanta, i milanesi hanno sempre vinto, con uno score di 19 a 5.

StatisticheInterAtalanta
Vittorie totali7124
Pareggi totali3434
Gol segnati totali233120
Vittorie a Milano449
Pareggi a Milano1111
Gol segnati a Milano12950

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. L'Inter è imbattuta in Serie A contro l'Atalanta da 14 partite. L'ultima sconfitta è arrivata nel 2018.
  2. L'ultima volta che l'Atalanta ha vinto a San Siro contro l'Inter è stato il 23 marzo 2014, 2-1 con doppietta di Bonaventura.
  3. L'Inter rischia di perdere due partite di seguito per la prima volta dallo scorso agosto-settembre quando ha perso contro Udinese e Juventus.
  4. Tra tutte le competizioni, l'Inter ha perso 3 partite su 6 ed è rimasta senza reti segnate nelle due più recenti.
  5. Da quando Palladino è l'allenatore dell'Atalanta (11 novembre 2025), la Dea è la quarta squadra per punti realizzati: 33 in 17 partite (come il Como).
  6. Inter e Atalanta sono le due squadre del nostro campionato ad aver realizzato più reti su sviluppo di calcio d'angolo: rispettivamente 15 e 8, a 8 anche la Roma.
  7. Con Lautaro in campo, l'Inter ha vinto il 77% delle partite in tutte le competizioni. Senza il suo capitano la percentuale scende al 40%.

Inter-Atalanta: probabili formazioni

INTER (3-5-2): Sommer 1, Bisseck 31, Akanji 25, Carlos Augusto 30, Luis Henrique 11, Barella 23, Zielinski 7, Mkhitaryan 22, Dimarco 32, Thuram 9, P. Esposito 94. Allenatore: Chivu.

ATALANTA (3-4-2-1): 29 Carnesecchi, 3 Kossounou, 19 Djimsiti, 69 Ahanor, 16 Bellanova, 6 Musah, 8 Pasalic, 47 Bernasconi, 10 Samardzic, 7 Sulemana, 90 Krstovic. Allenatore: Palladino.

Europa League, Bologna-Roma: le probabili formazioni e dove vederla in TV

Giovedì 12 marzo 2026, alle ore 18.45, allo Stadio Dall'Ara ci sarà la sfida tra Bologna e Roma, valida per l'andata degli ottavi di Uefa Europa League 2025/26. Il Bologna ha superato il Brann ai play-off e si è regalato gli ottavi. Il sorteggio però ha deciso per un derby italiano e i rossoblu se la giocheranno con la Roma. I giallorossi nelle ultime stagioni hanno dimostrato di essere a proprio agio nella competizione. La Roma è un'avversaria ostica, con un allenatore che ha già vinto la competizione.

Probabili formazioni di Bologna-Roma

Lo stato di forma del Bologna

Il Bologna sta facendo un campionato molto al di sotto delle aspettative. Rispetto all'anno scorso ha una posizione di classifica molto peggiorata, è uscito dalla Coppa Italia e non sembra credibile ad oggi che possa lottare per un piazzamento europeo.

Dopo una brutta serie di sconfitte in campionato, la squadra di Italiano ha vinto tre partite di fila. Ha però perso nell'ultima giornata.

La probabile formazione dei rossoblu

Ci sono dei dubbi sulle condizioni di Miranda, che però partirà sicuramente titolare se dovesse essere disponibile. In attacco dovrebbe trovare spazio Rowe, a discapito di Castro.

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Joao Mario, Lucumi, Vitik, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Dallinga, Rowe. Allenatore: Italiano.

Come arriva la Roma

La Roma si è qualificata a questi ottavi grazie al suo piazzamento tra le prime 8 del maxi girone. La squadra di Gasperini è arrivata proprio ottava, solo all'ultima giornata, ma con un percorso dove ha dimostrato la sua forza.

In campionato ha perso posizioni. Proprio nella scorsa giornata, perdendo in casa del Genoa, è scesa al quinto posto, facendosi sorpassare dal Como. Nelle ultime 4 partite di Serie A ne ha persa una, pareggiate 2 e vinta solo una.

La probabile formazione dei giallorossi

Senza Dybala, Gasperini si affida a Zaragoza per l'imprevedibilità in attacco. Il punto di riferimento offensivo è naturalmente Malen, uno dei giocatori più in forma insieme a Pisilli, che viene confermato a centrocampo. Torna titolare Wesley.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik, Kone, Pisilli, Wesley; Zaragoza, Cristante; Malen. Allenatore: Gasperini.

Bologna-Roma: dove vederla in TV e streaming

Il match è trasmesso esclusiva su Sky ai canali Sky Sport Uno 201Sky Sport 252Sky Sport 4K 213. Per gli abbonati Sky è disponibile la visione streaming tramite la piattaforma Sky Go, accessibile da pc, smartphone e tablet. I possessori del pass sport potranno vedere la sfida anche sull’app di NOW TV.

Inter e Milan, calendari a confronto

Inter e Milan, prima e seconda in classifica, sono le candidate principali alla conquista dello Scudetto. La vittoria del Milan nel derby ha riacceso il campionato italiano. I rossoneri, non solo hanno scongiurato la prospettiva di andare a -13 ma hanno accorciato le distanze e ora sono a -7 dai neroazzurri. L'Inter continua ad essere la favorita per il titolo, ma non sarebbe la prima volta che una squadra riesce a rimontare 7 punti a 10 giornate dalla fine. Ora che l'Inter non ha più la Champions, l'unico impegno in più rispetto al Milan è la semifinale di ritorno di Coppa Italia, ed eventule finale. Vediamo insieme i prossimi impegni di Milan e Inter messi a confronto, per farci un'idea del percorso che hanno davanti le due contendenti alla Serie A.

I prossimi impegni di Inter e Milan che decideranno lo Scudetto

Come detto, l'Inter avrà in più la sfida con il Como per accedere alla finale di Coppa Italia. I neroazzurri hanno pareggiato a Como per 0-0 e si giocheranno le loro possibilità fra le mura di casa. Vincendo, sarebbero 2 le partite in più rispetto ai rossoneri, che però sulla carta hanno un calendario forse più complicato.

29ª giornata

Sabato 14 marzo c'è Inter-Atalanta. La Dea è reduce dal pesante 6-1 subito in casa in Champions League contro il Bayern Monaco, che di fatto l'ha già eliminata dalla competizione, rendendo la partita di ritorno in Baviera una formalità.

Domenica 15 è il giorno di Lazio-Milan. La Lazio è reduce dalla vittoria nel recupero contro il Sassuolo, ma non si è dimostrata una squadra continua durante l'anno. L'impegno dell'Inter, nonostante la probabile stanchezza dell'Atalanta, sembra sulla carta più difficile.

30ª giornata

Sabato 21 si gioca Milan-Torino. I rossoneri sono decisamente favoriti, ma il Torino non può permettersi di perdere troppi punti se vuole salvarsi tranquillamente.

Il giorno dopo c'è Fiorentina-Inter. La Viola è in piena lotta salvezza è ha gran bisogno di punti. Tra le mura di casa avrà il coltello tra i denti.

31ª giornata

Dopo la 30ª c'è la sosta per le nazionali. L'Italia e gran parte delle rose di Inter e Milan saranno impegnate. Al ritorno in Serie A, nei giorni di Pasqua, si giocano sfide di vertice. Il caso vuole che nella stessa giornata ci siano sia Inter-Roma (domenica 5) che Napoli-Milan (lunedì 6).

3 giornata

Ancora non si hanno le date precise, ma nel weekend dell'11-12 aprile si giocheranno Como-Inter e Milan-Udinese. Il Como torna a sfidare i neroazzurri prima della semifinale di ritorno di Coppa Italia. L'Udinese invece sfida il Milan dopo aver perso all'andata, ma ha già dimostrato di poter insidiare le grandi.

33ª giornata

Nel weekend 18-19 aprile Inter-Cagliari e Verona-Milan mettono le milanesi di fronte a due squadre che lottano per la salvezza, impegni insidiosi per entrambe nella stessa giornata. Le squadre sono paragonabili, con il Cagliari che per ora ha dimostrato di essere più forte, ma con il Verona che gioca in casa.

34ª giornata

Nel weekend del 25-26 aprile l'Inter, reduce dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como e quindi con un'impegno in più nelle gambe, gioca Torino-Inter.

Milan-Juventus, grande big match, chiude l'incrocio tra torinesi e milanesi. La Juventus sarà presumibilmente in lotta per un piazzamento in Champions League è avrà il dente avvelenato.

35ª giornata

Inter-Parma e Sassuolo-Milan, nel weekend del 2-3 maggio, mette di fronte le milanesi e due emiliane. Sfide sulla carta paragonabili come difficoltà, anche se il Sassuolo è probabilmente più insidioso.

36ª giornata

Lazio-Inter e Milan-Atalanta ripropongono, a tre giornate dalla fine, l'inverso della 29ª giornata. In un momento chiave del campionato, entrambe si giocano sfide difficili, con l'Inter che forse rivedrà l'incubo dello scorso campionato e il Milan che dovrà gestire un'Atalanta sicuramente in corsa per le posizioni europee.

37ª giornata

Detto che ad oggi non sappiamo se sarà l'Inter a giocare la finale di Coppa Italia, si segnala comunque che verrà giocata prima di questa giornata, il 13 maggio.

Mentre la Serie A si gioca nel weekend del 16-17 maggio, con Genoa-Milan e Inter-Verona. Le difficoltà di queste partite variano anche in base a quanta motivazione hanno di lottare le avversarie.

38ª giornata

Bologna-Inter e Milan-Cagliari chiudono il campionato. Chissà se sarà di nuovo una Serie A decisa all'ultima giornata o se lo Scudetto sarà già stato vinto matematicamente da una delle due.

Infortunio Vergara, stop per il Napoli e possibile rinuncia ai playoff dell’Italia

Antonio Vergara dovrà restare fermo per diverse settimane dopo il problema fisico accusato nell’ultima partita contro il Torino. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione distrattiva della fascia plantare del piede sinistro, quadro clinico che impone uno stop prolungato e un percorso riabilitativo già avviato.

Napoli, i tempi di recupero

Il centrocampista offensivo del Napoli salterà così i prossimi impegni della squadra azzurra, a cominciare dalla trasferta di Lecce. L’obiettivo dello staff medico resta quello di monitorare l’evoluzione del recupero nelle settimane successive, con la prospettiva di un possibile rientro più avanti, compatibilmente con i tempi di guarigione.

L’entità dell’infortunio porta a stimare uno stop di almeno 40 giorni. Si tratta di un’assenza che incide sulle rotazioni del Napoli in una fase delicata della stagione, anche perché Vergara stava trovando continuità e considerazione nelle scelte tecniche.

Il club ha comunicato l’esito degli accertamenti dopo i controlli svolti presso il Pineta Grande Hospital. Da questo momento il lavoro del calciatore sarà concentrato sulla riabilitazione, con un programma mirato a ridurre i tempi di recupero senza forzare il rientro.

Italia, playoff a rischio

L’infortunio modifica anche il quadro della Nazionale in vista dei playoff per il FIFA World Cup 2026. Vergara, infatti, era tra i profili monitorati con attenzione dal commissario tecnico Gennaro Gattuso e la sua convocazione appariva una possibilità concreta dopo le ultime prestazioni offerte in campionato.

Alla luce dello stop, il giocatore rischia seriamente di non essere disponibile per la gara contro l’Irlanda del Nord, in programma il 26 marzo a Bergamo. Per il ct si tratta di un’assenza potenzialmente rilevante, perché viene meno un elemento giovane e duttile, utilizzabile sia tra le linee sia in posizioni più avanzate.

Le alternative per Gattuso

L’assenza di Vergara può aprire nuove valutazioni tra centrocampo e attacco. In questo scenario, Niccolò Pisilli rappresenta uno dei nomi che potrebbero guadagnare spazio nelle riflessioni del commissario tecnico, all’interno di un gruppo che punta a un progressivo rinnovamento.

Allo stesso tempo, il forfait del giocatore del Napoli potrebbe incidere anche sulle scelte offensive. Tra i candidati a beneficiare di questo scenario ci sono Federico Chiesa, già presente nella lista dei pre-convocati, e Marco Verratti, considerato vicino alla conferma, mentre restano sullo sfondo anche i profili di Domenico Berardi e Nicolò Zaniolo. In difesa, inoltre, lo stop di Matteo Gabbia può aumentare le possibilità di Federico Gatti.

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