Parma-Cagliari: analisi, statistiche e probabili formazioni

Parma-Cagliari valida per la 27ª giornata di Serie A, è in programma venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 20.45 allo Stadio Tardini. Il Parma è in un momento di forma inaspettato. Nonostante abbia un gioco per lo più difensivo, grazie alla sua solidità e la qualità di alcuni giocatori, ha scalato la classifica. Nelle ultime tre partite ha raggiunto tre vittorie. Nell'ultima giornata ha addirittura battuto il Milan a San Siro. Il Cagliari invece nelle ultime 3 ha fatto un solo punto e ha perso lo scontro diretto contro il Lecce in casa. I sardi sono ora a 3 punti proprio dal Parma e vogliono agganciarli in classifica.

Statistiche storiche e testa a testa Parma-Cagliari

Nelle ultime 8 partite contro il Parma in Serie A, il Cagliari non ha mai perso, pareggiando 2 volte e vincendo 6.

StatisticheParmaCagliari
Vittorie totali1817
Pareggi totali1212
Gol segnati totali6458
Vittorie a Parma134
Pareggi a Parma66
Gol segnati a Parma4223

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Nelle ultime 4 sfide contro il Parma in Serie A, il Cagliari ha sempre vinto.
  2. Nelle ultime 3 trasferte a Parma, il Cagliari non ha mai perso e potrebbe rimanere imbattuto per 4 volte di fila per la prima volta nella sua storia in Serie A.
  3. Il Parma ha vinto le ultime 3 di campionato e non succedeva dal 2014 con Donadoni in panchina, l'ultima volta che sono arrivati a 4 è stato nella stessa stagione.
  4. Il Parma, vincitore nell'ultima in casa, potrebbe vincere due partite al Tardini di seguito per la prima volta dal 2020, con D'Aversa allenatore.
  5. Nelle ultime 3 partite, il Cagliari non ha segnato nemmeno un gol. Non rimane a secco per 4 di fila dal 2020.
  6. Il Parma è la seconda squadra di questa Serie A ad aver commesso meno falli: 277, dietro solo al Milan che ne ha commessi 254. Il Cagliari invece è seconda solo al Verona (410) per numero di falli commessi: 398.
  7. Mateo Pellegrino è il giocatore del campionato che ha portato più punti alla sua squadra grazie ai suoi gol, avendo realizzato 11 gol sui 32 totali della sua squadra.

Parma-Cagliari: probabili formazioni

PARMA (5-3-2): Corvi 40, Britschgi 27, Delprato 15, Troilo 37, Valenti 5, Valeri 14, Bernabè 10, Nicolussi Caviglia 41, Keita 16, Strefezza 7, Pellegrino 9. Allenatore: Cuesta.

CAGLIARI (4-3-3): 1 Caprile, 28 Zappa, 32 Ze Pedro, 15 Rodriguez, 33 Obert, 8 Adopo, 90 Folorunsho, 25 Sulemana, 2 Palestra, 9 Kilicsoy, 94 S. Esposito. Allenatore: Pisacane.

Serie A, il calendario della 25ª giornata

La Serie A è pronta a tornare in campo con la 25ª giornata, un turno con in programma diverse sfide interessanti: dalla corsa allo scudetto alla battaglia per un posto nelle competizioni europee nella prossima stagione, fino alla lotta per la salvezza.

AC MilanÕs head coach Massimiliano Allegri looks on during the Serie A soccer match between Bologna and Milan at the Renato DallÕAra Stadium in Bologna, north Italy - Tuesday, February 3, 2026 - (Photo by Massimo Paolone/LaPresse)

Il calendario della 25ª giornata di Serie A

La 25ª giornata di Serie A prenderà il via venerdì 13 febbraio alle 20:45, con il Milan impegnato in trasferta sul campo del Pisa.

Il programma proseguirà sabato: alle 15:00 il Como ospiterà la Fiorentina, mentre alle 18:00 andrà in scena la sfida tra Lazio e Atalanta. In serata, alle 20:45, spazio a uno dei big match più attesi dell’intero weekend, il derby d’Italia tra Inter e Juventus, pronto ad accendere i riflettori su San Siro.

Anche la domenica offrirà un calendario ricco di appuntamenti. Si partirà alle 12:30 con Udinese-Sassuolo. Alle 15:00 saranno due le gare in contemporanea: Cremonese-Genoa e Parma-Verona. Alle 18:00 il Bologna sarà di scena allo Stadio Olimpico Grande Torino per affrontare i granata. A chiudere la giornata, alle 20:45, il posticipo tra Napoli e Roma allo Stadio Diego Armando Maradona, in una sfida che promette spettacolo e intensità.

Il turno di campionato si concluderà definitivamente lunedì 16 febbraio alle 20:45 con Cagliari-Lecce.

Il programma della 25ª giornata di Serie A

PISA-MILAN, venerdì 13 febbraio alle 20:45

COMO-FIORENTINA, sabato 14 febbraio alle 15:00

LAZIO-ATALANTA, sabato 14 febbraio alle 18:00

INTER-JUVENTUS, sabato 14 febbraio alle 20:45

UDINESE-SASSUOLO, domenica 15 febbraio alle 12:30

CREMONESE-GENOA, domenica 15 febbraio alle 15:00

PARMA-VERONA, domenica 15 febbraio alle 15:00

TORINO-BOLOGNA, domenica 15 febbraio alle 18:00

NAPOLI-ROMA, domenica 15 febbraio alle 20:45

CAGLIARI-LECCE, lunedì 16 febbraio alle 20:45

Roma-Cagliari: analisi, statistiche e probabili formazioni

Roma-Cagliari valida per la 24ª giornata di Serie A, è in programma lunedì 9 febbraio 2026 alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico. La Roma ha rallentato la marcia. Dopo un bel filotto di vittorie ha pareggiato e perso nelle ultime due. In più è stata sorpassata dalla Juventus e ora è al quinto posto a 2 punti dal quarto. Il Cagliari invece ha vinto le ultime 3 partite. Dopo la vittoria inaspettata contro la Juventus, i rossoblu si sono confermati vincendo i due scontri diretti contro Fiorentina e Verona. I sardi sono in grande forma ma la trasferta a Roma è ostica.

Statistiche storiche e testa a testa Roma-Cagliari

Il Cagliari nella partita di andata contro la Roma è riuscito a vincere. Però non batte i giallorossi sia all'andata che al ritorno dal 2011/12, l'unica volta in cui ci è riuscita in tutta la sua storia in Serie A.

StatisticheRomaCagliari
Vittorie totali4020
Pareggi totali2929
Gol segnati totali137102
Vittorie a Roma244
Pareggi a Roma1616
Gol segnati a Roma7238

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Nelle ultime 4 partite in casa contro il Cagliari, la Roma ha sempre vinto e nelle tre più recenti ha mantenuto la porta inviolata.
  2. Il Cagliari ha vinto le ultime 3 partite. Tante vittorie quante nelle precedenti 17.
  3. La Roma non vince da due partite, l'ultima volta che è rimasta a 3 partite di seguito senza vincere è stato nel dicembre 2024.
  4. Il Cagliari è a quota 27 punti dopo 23 gare ed è la seconda volta che succede nelle ultime 14 stagioni di Serie A.
  5. La Roma ha vinto 14 delle 23 gare di questo campionato. L'ultima volta che ha fatto meglio è stata nel 2016/17 quando a questo punto della Serie A era a quota 16 vittorie e a fine campionato è arrivata seconda in classifica.
  6. Nelle ultime 3 giornata, ossia da quando è in Serie A, Malen è il giocatore che ha toccato più palloni nell'area avversaria (25) e anche quello che ha tentato più conclusioni (15), ma per ora è fermo ad una sola rete.
  7. Marco Palestra è il difensore con più dribbling riusciti (35) tra tutti i Big 5 campionati europei.

Roma-Cagliari: probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1): Svilar 99, Mancini 23, Ndicka 5, Hermoso 22, Celik 19, Cristante 4, El Ayanoui 8, Wesley 43, Zaragoza 97, Dybala 21, Malen 14. Allenatore: Gasperini.

CAGLIARI (4-3-3): 1 Caprile, 32 Zé Pedro, 26 Mina, 15 Rodriguez, 33 Obert, 8 Adopo, 10 Gaetano, 4 Mazzitelli, 2 Palestra, 9 Kilicsoy, 94 S. Esposito. Allenatore: Pisacane.

7 curiosità su... Marco Palestra

Marco Palestra è uno dei nomi più interessanti del nuovo corso del calcio italiano. Difensore moderno, capace di abbinare qualità tecniche, intensità e intelligenza tattica, oggi è un punto fermo del Cagliari e della Nazionale Under-21, ma il suo percorso parte molto più lontano dai riflettori. Ecco sette curiosità che raccontano la sua storia e spiegano perché viene indicato come il “prossimo terzino della Nazionale”.

Palestra curiosità

Marco Palestra, il talento che brucia le tappe: sette curiosità sul futuro terzino azzurro

Da Buccinasco (piccolo comune in provincia di Milano) ai palcoscenici della Serie A e della Nazionale giovanile, Marco Palestra è il risultato di talento, lavoro e mentalità. Ecco 7 curiosità su di lui.

1. Un percorso fuori dagli schemi

La storia di Marco Palestra non segue i binari classici dei giovani talenti. Dopo i primi calci all’Assago, il passaggio all’Accademia Internazionale è stato solo una tappa rapidissima, appena un anno, prima che l’Atalanta decidesse di puntare forte su di lui e portarlo nel proprio progetto. Da quel momento la sua crescita è stata costante, al punto che le prime apparizioni tra i grandi hanno convinto molti addetti ai lavori di un futuro possibile anche in Nazionale maggiore.

2. Talento istintivo fin dai primi anni

“Prendeva palla, partiva e dribblava tutti”. Questa frase, ripetuta da chi lo ha visto crescere, fotografa perfettamente il Marco Palestra bambino. Nei campi dell’Assago non era solo più forte degli altri: era diverso. Giocava con naturalezza, senza paura, cercando sempre l’uno contro uno e creando superiorità con una facilità disarmante. “Aveva una velocità diversa”, racconta Luigi Pasqualone, suo primo allenatore. La rapidità è sempre stata una delle sue armi principali: scatto bruciante, cambio di passo devastante e capacità di coprire tutta la fascia. Qualità che oggi ritroviamo nel suo modo di interpretare il ruolo di terzino.

3. L’Atalanta come scuola di vita calcistica

Dopo Assago e Accademia Internazionale, l’ingresso nel settore giovanile dell’Atalanta segna una svolta. Con la maglia nerazzurra passa dall’U23 al debutto tra i professionisti, segna il primo gol in Serie C, esordisce in Serie A, Champions League ed Europa League, competizione che vincerà nel 2024. Un percorso formativo completo, costruito passo dopo passo.

4. Ambidestro fin da bambino

Un dettaglio tutt’altro che banale: Palestra era ambidestro già nelle categorie di base. Usava destro e sinistro con la stessa naturalezza, rendendolo imprevedibile sia in fase offensiva sia difensiva. Un’abilità che ha favorito la sua evoluzione in un esterno completo e moderno.

5. La Juventus ci aveva pensato seriamente

Non tutti sanno che Marco Palestra era già finito nel mirino della Juventus. All’inizio di luglio 2025, nel periodo in cui dall’Inghilterra arrivavano offerte sempre più insistenti per Cambiaso, i dirigenti bianconeri avevano valutato con attenzione il suo profilo. A Torino si era arrivati persino a ipotizzare un’operazione ambiziosa, con una proposta importante recapitata all’Atalanta, vicina ai 20 milioni di euro. La risposta del club bergamasco, però, è stata immediata e netta: nessuna apertura alla cessione, a conferma della centralità di Palestra nel progetto nerazzurro.

6. La normalità fuori dal campo

Lontano dal rettangolo di gioco, Marco Palestra resta un ragazzo semplice e quasi riservato. Ama riposarsi, stare con gli amici e rilassarsi con FIFA.

7. La consacrazione con il Cagliari

Il prestito al Cagliari rappresenta il momento della maturità. Diventa titolare, si prende responsabilità e segna il suo primo gol in Serie A contro la Fiorentina nel gennaio 2026. Una rete simbolica, che certifica la sua crescita definitiva.

Fiorentina-Cagliari: analisi, statistiche e probabili formazioni

Fiorentina-Cagliari valida per la 22ª giornata di Serie A, è in programma sabato 24 gennaio 2026 alle ore 18.00 allo Stadio Franchi. La Fiorentina è finalmente in ripresa. I viola, con 2 vittore e 2 pareggi nelle ultime 4 partite, sono usciti dalla zona retrocessione. Ma il Lecce, terzultimo a pari punti, non fa stare tranquilli i toscani. Il Cagliari arriva a Firenze forte della vittoria in casa contro la Juventus. 3 punti importantissimi che posizionano i sardi quindicesimi, 5 punti sopra il terzultimo posto e la Fiorentina.

Statistiche storiche e testa a testa Fiorentina-Cagliari

La Fiorentina è imbattuta nelle ultime 10 partite contro il Cagliari.

StatisticheFiorentinaCagliari
Vittorie totali3823
Pareggi totali2626
Gol segnati totali11784
Vittorie a Firenze305
Pareggi a Firenze88
Gol segnati a Firenze7527

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Dopo il pareggio nella partita di andata, Fiorentina e Cagliari potrebbero pareggiare entrambe le partite stagionali per la prima volta dopo il 2011/12.
  2. Nelle ultime 5 partite di Serie A giocate in casa contro il Cagliari, la Fiorentina non ha mai subito gol.
  3. La Fiorentina, vittoriosa nell'ultima giornata contro il Bologna, in questo campionato non ha ancora vinto due partite di seguito.
  4. Nelle ultime 6 giornate di Serie A, la Fiorentina è stata la terza squadra per gol segnati: 11 (la Juventus 13 e il Como 12).
  5. Il Cagliari è la squadra che ha passato più minuti in svantaggio in trasferta in questa Serie A (423) ed anche quella che è stata per meno minuti in vantaggio (77).
  6. Mandragora ha segnato 6 gol in questo campionato ed è il miglior marcatore della Fiorentina.
  7. Palestra e Dodò sono i due difensori che hanno tentato più dribblig (58 entrambi) e anche quelli che hanno completato più dribblig (32 Palestra e 26 Dodò).

Fiorentina-Cagliari: probabili formazioni

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea 43, Dodo 2, Comuzzo 15, Pongracic 5, Gosens 21, Fagioli 44, Fortini 29, Brescianini 4, Ndour 7, Gudmundsson 10, Piccoli 91. Allenatore: Vanoli.

CAGLIARI (3-5-2): 1 Caprile, 32 Zé Pedro, 26 Mina, 6 Luperto, 2 Palestra, 8 Adopo, 10 Gaetano, 4 Mazzitelli, 33 Obert, 94 S. Esposito, 9 Kilicsoy. Allenatore: Pisacane.

Cagliari-Juventus, le formazioni ufficiali

Cagliari e Juventus si preparano a scendere in campo nell’ultima sfida del sabato di Serie A, valida per la 21ª giornata di campionato. Le due formazioni affronteranno il match con l’obiettivo di conquistare punti fondamentali per la classifica, in una gara che si preannuncia ricca di spettacolo.

Juventus’ Jonathan David celebrates after scoring the 2-0 goal for his team during the Serie A soccer match between Juventus Fc and Cremonese the Juventus Stadium in Turin, north west Italy - January 12, 2026. Sport - Soccer (Photo by Fabio Ferrari/LaPresse)

Le scelte di formazione di Pisane e Spalletti

Cagliari e Juventus si preparano a darsi battaglia nella sfida valida per la 21ª giornata di Serie A, in programma sabato 17 gennaio alle 20:45. Un match che mette di fronte due squadre con obiettivi e momenti di forma profondamente diversi, ma accomunate dalla necessità di fare punti.

Il Cagliari arriva all’appuntamento in un periodo complicato. Nell’ultimo turno i rossoblù hanno subito una pesante sconfitta per 3-0 sul campo del Genoa, risultato che ha allungato a tre la striscia di gare senza successi. Prima del ko di Marassi, la squadra di Fabio Pisacane aveva pareggiato 2-2 in trasferta contro la Cremonese e perso 1-0 in casa contro il Milan. L’ultima vittoria risale infatti alla diciassettesima giornata di campionato, quando il Cagliari si impose per 2-1 in rimonta sul campo del Torino. Al momento i sardi occupano il sedicesimo posto in classifica con 19 punti, frutto di 4 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte, e guardano con attenzione alla zona retrocessione.

Situazione ben diversa in casa Juventus. I bianconeri arrivano alla sfida forti del netto 5-0 casalingo contro la Cremonese, successo arrivato dopo il convincente 3-0 esterno sul Sassuolo. Risultati che hanno portato a sette le gare consecutive senza sconfitte tra campionato e coppe, con un bilancio di sei vittorie e un solo pareggio, l’1-1 interno contro il Lecce. La squadra di Luciano Spalletti è attualmente quarta in classifica con 39 punti, ottenuti grazie a 11 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte, e punta a consolidare la propria posizione in zona Champions.

Le formazioni ufficiali di Cagliari-Juventus

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Ze Pedro, Mina, Luperto; Palestra; Adopo, Gaetano, Mazzitelli, Obert; Kilicsoy, Esposito. Allenatore: Fabio Pisacane

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Koopmeiners, Locatelli; McKennie, Miretti, Yildiz; David. Allenatore: Luciano Spalletti

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