Bologna-Juventus: analisi, statistiche e probabili formazioni

Bologna-Juventus valida per la quindicesima giornata di Serie A, è in programma domenica 14 dicembre 2025 alle ore 20.45 alla Stadio Dall'Ara. Il Bologna nelle ultime due di campionato ha perso e pareggiato. Ma ha saputo reagire in Europa League vincendo in casa del Celta Vigo. La squadra di Italiano è sopra la Juventus di soli 2 punti ed è attualmente al quinto posto. I bianconeri hanno vinto in Champions League contro il Pafos in una partita non entusiasmante. In campionato vengono dalla dolorosa sconfitta contro il Napoli e vogliono rifarsi in questa complicata trasferta contro il Bologna.

Statistiche storiche e testa a testa Bologna-Juventus

Bologna e Juventus hanno pareggiato le ultime 5 partite in cui si sono incontrate.

StatisticheBolognaJuventus
Vittorie totali2379
Pareggi totali5454
Gol segnati totali139241
Vittorie a Bologna1834
Pareggi a Bologna2626
Gol segnati a Bologna80110

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Il Bologna ha perso l'ultima in casa, contro la Cremonese. I rossoblu non perdono due partite di fila al Dall'Ara dal gennaio 2022.
  2. Nelle ultime 5 trasferte di Serie A la Juventus ha perso addirittura 3 volte.
  3. Nell'era dei 3 punti a partita, questa è la seconda miglior partenza di sempre in campionato per il Bologna. Nel 2002/03 aveva fatto meglio di un punto, con 26 totali. Se dovesse vincere contro la Juventus farebbe ancora meglio rispetto a quella stagione.
  4. Se si escludono i rigori, il Bologna ha subito solo una reta da sviluppo di palla inattiva in questa Serie A.
  5. Da quando siede in panchina Luciano Spalletti, la Juventus ha una media punti a partita di 1.60. L'ultima volta che i bianconeri hanno fatto così male è stato con Delneri in panchina, tra il 2010 e il 2011.
  6. Riccardo Orsolini ha segnato 2 gol contro la Juventus, entrambi al Dall'Ara.
  7. Kenan Yildiz è il quarto giocatore per partecipazioni diretta a gol in questo campionato: 8 (con 5 reti e 3 assist). Meglio di lui hanno fatto solo Nico Paz (10), Lautaro (9) e Pulisic (9).

Bologna-Juventus: probabili formazioni

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 13, Zortea 20, Heggem 14, Lucumi 26, Lykogiannis 22, Moro 6, Pobega 4, Orsolini 7, Odgaard 21, Rowe 11, Immobile 17. Allenatore: Italiano.

JUVENTUS (3-4-2-1): 16 Di Gregorio, 15 Kalulu, 6 Kelly, 8 Koopmeiners, 22 McKennie, 5 Locatelli, 19 Thuram, 27 Cambiaso, 7 Conceiçao, 10 Yildiz, 30 David. Allenatore: Spalletti.

7 curiosità su...Federico Bernardeschi

Federico Bernardeschi è uno dei calciatori italiani più discussi e affascinanti degli ultimi anni. Talento puro e un carattere fuori dagli schemi. Dai campi della Serie A all'esperienza in Canada con il Toronto, passando per l’Europeo vinto nel 2021 fino alla nuova avventura a Bologna, ecco 7 curiosità su di lui.

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7 curiosità su Federico Bernardeschi: talento, rinascita e lati nascosti

Federico Bernardeschi è molto più di un ex talento della Fiorentina e della Juventus: è un giocatore dal carattere unico, capace di reinventarsi dentro e fuori dal campo. Dall’Italia al Canada, passando per l’Europeo vinto con la Nazionale e la nuova avventura in rossoblù con il Bologna, la sua carriera è stata tutto fuorché banale. Ecco 7 curiosità che raccontano il lato meno conosciuto (e più interessante) di “Berna”.

1. Esordi

Federico Bernardeschi ha mostrato il suo talento fuori dal comune fin da piccolissimo, ancora prima di compiere sette anni. Nei tornei giovanili locali, era sempre una spanna sopra gli altri: mentre i coetanei cercavano di stargli dietro, lui sfrecciava palla al piede verso la porta. A soli 9 anni è entrato a far parte del settore giovanile della Fiorentina, iniziando così il suo percorso in una delle realtà più importanti del calcio italiano. Il debutto tra i professionisti è arrivato a 19 anni e ha segnato l’inizio della sua carriera da grande.

2. Il numero 33? Un omaggio spirituale

Bernardeschi ha scelto per anni la maglia numero 33. Non è un caso: è un numero legato alla fede cristiana, che rappresenta l’età di Cristo alla morte. Federico ha più volte parlato del suo rapporto con la spiritualità.

3. Soprannome: “Brunelleschi”

Alla Fiorentina lo chiamavano Brunelleschi, come il famoso architetto, per la sua visione “artistica” del gioco e il tocco elegante. Un soprannome che evidenzia quanto il suo stile fosse considerato unico fin dagli esordi

4. Un Europeo da protagonista (anche ai rigori)

All’Europeo del 2021, è stato uno dei pochi a calciare due rigori pesantissimi: uno in semifinale contro la Spagna, l’altro nella finale contro l’Inghilterra. Entrambi trasformati con freddezza.

Federico Bernardeschi intervista Italia Nazionale
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5. Famiglia

Federico Bernardeschi si è sposato dopo il trionfo agli Europei nel 2021 con Veronica Ciardi (ex concorrente del Grande Fratello 10 nel 2009), hanno due figlie, Deva (nata nel 2019) e Lena (nata nel 2021).

6. Passioni

Appassionato di basket e grande fan della MotoGP, Federico Bernardeschi non ha mai nascosto che il suo sogno sarebbe cenare con LeBron James, anche se ha ammesso che Roger Federer sarebbe un’ottima alternativa. Tra le sue passioni più forti ci sono i tatuaggi: a 18 anni ha voluto subito imprimersi il volto di Gesù, come simbolo di fede. Da allora l’inchiostro è diventato parte della sua storia personale. Tra i tatuaggi più importanti ci sono i nomi delle figlie, le iniziali dei familiari, la data del matrimonio e quella della vittoria dell’Europeo 2021. Ogni tatuaggio, un ricordo inciso sulla pelle.

7. Toronto, scelta di vita

Nel 2022 ha scelto di trasferirsi al Toronto FC, in MLS, sorprendendo molti. “Una scelta per la famiglia e per trovare nuove motivazioni”, ha spiegato. E con lui, anche Insigne e Criscito. Alla fine della sua esperienza in Ontario, terminata con la risoluzione anticipata del contratto data l'1 luglio 2025, conterà 88 presenze, 25 gol e 12 assist.

Serie A, il calendario della 15ª giornata

Terminata la parentesi europea, che nel corso della settimana ha visto impegnati diversi club italiani, la Serie A è pronta a riaccendere i riflettori con la 15ª giornata. Un turno che si preannuncia ricco di sfide decisive: le big andranno a caccia di conferme e di punti pesanti nella corsa allo scudetto, mentre nella parte bassa della classifica le squadre tenteranno di invertire la rotta e allontanarsi dalla zona retrocessione.

Roma’s head coach Gian Piero Gasperini during the Uefa Europa League soccer match between Roma and Midtjylland at the Olympic Stadium in Rome, Italy - Thursday, November 27, 2025. Sport - Soccer . (Photo by Alfredo Falcone/Lapresse)

Il calendario della 15ª giornata di Serie A

Ad aprire la 15ª giornata di Serie A sarà la sfida tra Lecce e Pisa, in programma venerdì 12 dicembre alle 20:45. Entrambe reduci da una sconfitta nell’ultimo turno, le due squadre cercheranno riscatto per rilanciare la propria corsa in campionato.

Il programma proseguirà sabato alle 15 con Torino-Cremonese, anticipo che farà da preludio a Parma-Lazio delle 18 e ad Atalanta-Cagliari delle 20:45.

La domenica si aprirà alle 12:30 con Milan-Sassuolo, entrambe vittoriose nel turno precedente e desiderose di continuità. Alle 15 riflettori puntati su due sfide rilevanti: Fiorentina-Verona, importante in chiave salvezza, e Udinese-Napoli, con gli azzurri intenzionati a difendere il primato in classifica.

Alle 18 il Genoa ospiterà l’Inter, mentre in serata andrà in scena uno dei match più attesi: Bologna-Juventus, confronto ad alta intensità tra due squadre pienamente impegnate nella corsa ai piani alti.

La giornata si chiuderà lunedì 15 dicembre con Roma-Como, posticipo che potrebbe rivelarsi decisivo per gli equilibri della classifica.

Il programma della 15ª giornata di Serie A

LECCE-PISA, venerdì 12 dicembre alle 20:45

TORINO-CREMONESE, sabato 13 dicembre alle 15:00

PARMA-LAZIO, sabato 13 dicembre alle 18:00

ATALANTA-CAGLIARI, sabato 13 dicembre alle 20:45

MILAN-SASSUOLO, domenica 14 dicembre alle 12:30

FIORENTINA-VERONA, domenica 14 dicembre alle 15:00

UDINESE-NAPOLI, domenica 14 dicembre alle 15:00

GENOA-INTER, domenica 14 dicembre alle 18:00

BOLOGNA-JUVENTUS, domenica 14 dicembre alle 20.45

ROMA-COMO, lunedì 15 dicembre alle 20.45

Ranking UEFA per club: cos’è, come funziona e classifica 2025-2026 aggiornata

Il ranking UEFA per club rappresenta uno degli indicatori più importanti nel calcio europeo. Aggregando i risultati ottenuti dalle squadre nelle competizioni UEFA come Champions League, Europa League e Conference League, questa graduatoria stabilisce la posizione delle società nel panorama continentale. Il ranking influenza non solo il prestigio, ma anche i sorteggi e le fasce delle competizioni, rendendolo un elemento chiave per la programmazione sportiva e finanziaria dei club.

Come funziona il ranking UEFA per club

Alla base del sistema c’è un meccanismo di punteggio che premia le vittorie, i pareggi e i risultati raggiunti nelle varie fasi delle competizioni UEFA negli ultimi cinque anni. Ogni stagione contribuisce con punti calcolati secondo criteri ben definiti e aggiornati dalla UEFA, con un peso maggiore per i risultati nelle fasi finali e nelle competizioni di livello superiore. Il ranking è quindi un equilibrio dinamico che riflette la costanza e la qualità delle prestazioni di un club sul palcoscenico europeo.

Perché il ranking è importante

Oltre a definire le teste di serie nei sorteggi, il ranking UEFA determina anche i bonus economici riconosciuti ai club e può incidere sulla reputazione internazionale di una squadra. Una posizione alta nella classifica consente di attrarre giocatori di livello e partnership commerciali, cruciale per la crescita sostenibile sia sportiva che economica.

Il Ranking Uefa per club 2025-2026 aggiornato

  1. Real Madrid (Spagna) 131.500
  2. Bayern Monaco (Germania) 124.250
  3. Inter (Italia) 121.250
  4. Manchester City (Inghilterra) 117.750
  5. Liverpool (Inghilterra) 115.500
  6. Paris Saint-Germain (Francia) 109.500
  7. Borussia Dortmund (Germania) 98.750
  8. Bayer Leverkusen (Germania) 98.250
  9. Barcellona (Spagna 96.250
  10. Arsenal (Inghilterra) 93.000
  11. Atlético Madrid (Spagna) 91.500
  12. Chelsea (Inghilterra) 89.000
  13. Roma (Italia) 88.500
  14. Benfica (Portogallo) 87.750
  15. Eintracht Francoforte (Germania) 83.000
  16. Atalanta (Italia) 80.000
  17. Manchester United (Inghilterra) 76.500
  18. PSV Eindhoven (Olanda) 71.250
  19. Brugge (Belgio) 69.750
  20. Sporting CP (Portogallo) 69.500
  21. Tottenham (Inghilterra) 69.250
  22. Feyenoord (Olanda) 69.000
  23. West Ham (Inghilterra) 69.000
  24. Fiorentina (Italia) 68.000
  25. Juventus (Italia) 66.250
  26. Milan (Italia) 66.000
  27. Porto (Portogallo) 65.750
  28. Lille (Francia) 64.000
  29. Real Betis (Spagna) 62.250
  30. Napoli (Italia) 62.000
  31. Lipsia (Germania) 61.000
  32. Villarreal (Spagna) 59.000
  33. Lazio (Italia) 59.000
  34. Aston Villa (Inghilterra) 57.250
  35. Rangers (Scozia) 57.250
  36. Real Sociedad (Spagna) 57.000
  37. Olympiacos (Grecia) 56.500
  38. Ajax (Olanda) 56.250
  39. Bodo Glimt (Norvegia) 56.000
  40. Fenerbahce (Turchia) 55.250
  41. AZ Alkmaar (Olanda) 54.500
  42. Monaco (Francia) 54.000
  43. Marsiglia (Francia) 54.000
  44. Lione (Francia) 53.750
  45. Copenaghen (Danimarca) 53.375
  46. Galatasaray (Turchia) 47.750
  47. Union SG (Belgio) 46.000
  48. Braga (Portogallo) 46.000
  49. Shakhtar (Ucraina) 46.000
  50. Viktoria Plzen (Repubblica Ceca) 44.750

Ranking UEFA per federazioni: cosa significa e come funziona

Il ranking UEFA per federazioni rappresenta una classifica chiave nel calcio europeo, che misura la forza e la competitività dei campionati nazionali sulla base dei risultati ottenuti dai club nelle principali competizioni continentali. Aggiornato ogni anno in base alle performance delle squadre partecipanti a Champions League, Europa League e Conference League, questo ranking influisce direttamente sul numero di club che ogni federazione potrà schierare nelle competizioni europee della stagione successiva.

Come viene calcolato il ranking UEFA per federazioni

Il punteggio delle federazioni si basa sui risultati ottenuti da tutte le squadre affiliate nelle competizioni UEFA negli ultimi cinque anni. Ogni vittoria, pareggio e bonus di qualificazione contribuisce ad accumulare punti, che vengono poi sommati e divisi per il numero di club partecipanti. Questo sistema garantisce un equilibrio tra quantità e qualità, favorendo federazioni con club costantemente performanti e presenti nelle fasi più avanzate dei tornei.

L’importanza per i campionati nazionali

Il ranking federale definisce quanti posti ciascun paese riceve nelle varie competizioni europee. Le due nazioni meglio classificate ottengono anche un "posto extra" in Champions League, un premio che può fare la differenza in termini di prestigio sportivo e ricavi finanziari. Per questo, mantenere una posizione alta in questa classifica rappresenta un obiettivo strategico per le federazioni e per l’intero movimento calcistico nazionale.

La classifica del Ranking UEFA aggiornata

  1. Inghilterra 103.339 (9/9)
  2. Italia 91.946 (7/7)
  3. Spagna 85.328 (8/8)
  4. Germania 82.259 (7/7)
  5. Francia 74.677 (7/7)

Classifica per la stagione 2025/2026

  1. Inghilterra 12.500
  2. Germania 11.142
  3. Italia 11.000
  4. Portogallo 10.60
  5. Spagna 10.375
  6. Polonia 10.125
  7. Cipro 10.000
  8. Francia 9.500
  9. Danimarca 9.125
  10. Grecia 8.300

Europa League 2025: tutti i risultati della sesta giornata

La sesta giornata della fase a gironi unico di Europa League ha registrato diciotto incontri giocati giovedì 11 dicembre 2025, con risultati che hanno ulteriormente delineato il quadro qualificatorio verso gli spareggi. Tra le squadre protagoniste della serata, spiccano i successi dei club italiani Roma e Bologna in trasferta, il trionfo travolgente dello Stuttgart sulla coppia della prima fascia come Real Betis e Aston Villa, nonché la spettacolare rimonta della FCSB nel duello interno contro il Feyenoord. La giornata ha consacrato matematicamente la qualificazione di sei squadre alla fase a eliminazione diretta, mentre altre rimangono in lotta per i playoff.

I risultati della sesta giornata di Europa League

Celtic AS Roma 0-3

La Roma ha conquistato una vittoria di grande rilevanza sul campo del Celtic Park di Glasgow, sigillando il risultato già a fine primo tempo. I giallorossi hanno aperto le marcature al 6' minuto grazie a un'autorete di Liam Scales, che ha deviato in rete un corner battuto da Matías Soulé. La difesa celtica si è subito trovata in difficoltà nella fase iniziale della gara.

Evan Ferguson, attaccante della Roma, si è reso protagonista di una prova di grande spessore offensivo. Al 27' minuto, Ferguson ha colpito il palo, sfiorando il raddoppio. Undici minuti più tardi, Ferguson ha trovato il gol su cross da destra di Zeki Çelik, portando il punteggio sul 2-0 per i capitolini. Prima dell'intervallo, al 45' minuto, Ferguson ha completato la sua tripletta personale ricevendo il pallone in area da Matías Soulé e concludendo con precisione di destro per il 3-0 definitivo.

Nella ripresa, il Celtic ha cercato di riaprire la contesa senza risultati decisivi. Al 49' minuto, l'arbitro ha concesso un calcio di rigore ai padroni di casa per un intervento di Gianluca Mancini su Engels, ma Arne Engels ha centrato il palo dal dischetto, sprecando l'occasione per rientrare in partita. Successivamente, il Celtic ha segnato con Iheanacho al 64' minuto, ma la rete è stata annullata per posizione irregolare. Anche un gol della Roma di Bailey al 74' minuto è stato cancellato dalla banda VAR per fuorigioco. Il risultato non ha subito variazioni fino al triplice fischio.

Celta Vigo Bologna 1-2

Il Bologna ha saputo gestire una trasferta impegnativa sul campo del Celta Vigo in Spagna, concretizzando una rimonta costruita nella ripresa. I padroni di casa avevano aperto le marcature al 17' minuto tramite Beltrán Zaragoza, mantendo il vantaggio per tutto il primo tempo.

Nella ripresa, il Bologna ha subito iniziato a premere per pareggiare. Al 59' minuto, Riccardo Pobega ha timbrato il gol dell'1-1, ma la rete è stata annullata per fuorigioco dopo revisione VAR. Due minuti dopo, l'arbitro ha fischiato un penalty per fallo su Pobega in area: Federico Bernardeschi ha trasformato dal dischetto al 66' minuto, portando il punteggio in parità.

La partita ha virato definitivamente a favore dei rossoblu al 74' minuto, quando Bernardeschi ha nuovamente trovato il gol, completando la rimonta e sigillando il 2-1 finale. La prova della squadra di Vincenzo Italiano ha dimostrato solidità nel recupero dopo un avvio difficile, permettendo al Bologna di accumularsi punti decisivi nella lotta per i playoff.

Dinamo Zagabria Real Betis 1-3

Il Betis ha dominato la contesa a Zagabria con una prestazione convincente. Un autogol di Sergi Domínguez al 31' minuto ha indirizzato la gara in favore degli spagnoli. Rodrigo Riquelme ha raddoppiato al 34' minuto, seguito dal tris di Antony al 38'. Il gol della bandiera del Dinamo è arrivato con Niko Galešić al 89' minuto.

Ferencváros 2-1 Rangers

I padroni di casa hanno ribaltato un incontro avviato in salita. I Rangers si erano portati avanti al 27' minuto grazie a Marcus Miovski, ma l'Ferencváros ha trovato il pareggio al 45'+5' minuto tramite Andrés Ötvös. Tokmac Varga ha poi sigillato la rimonta al 73' minuto su cross di Callum O'Dowda.

Nice 0-1 Braga

I portoghesi hanno mantenuto la propria porta inviolata e hanno sbloccato il risultato tramite Vítor Ferreira al 28' minuto. La squadra di Pereira ha controllato i padroni di casa per tutta la contesa, registrando la quarta vittoria consecutiva senza subire gol.

FC Midtjylland 1-0 Racing Genk

I danesi hanno ottenuto una vittoria di misura grazie al gol di Guesung Cho al 17' minuto. La quinta vittoria stagionale della squadra di Mike Tullberg consolida la loro posizione di forza nella classifica del girone.

Ludogorets Razgrad 3-3 PAOK Salonika

Una gara ricca di ribaltamenti e colpi di scena. Krasimir Despodov ha portato il Ludogorets in vantaggio al 39' minuto, seguito da Andriy Vogliacco al 48'. Il PAOK ha rimontato prima con gol al 90'+3' minuto, e la gara si è conclusa con il risultato di parità.

SK Sturm Graz 0-1 Red Star Belgrade

Gara controllata dalla Stella Rossa sulla trasferta austriaca. Darian Males ha deciso l'incontro al 61' minuto, portando il titolo in favore dei serbi.

FC Utrecht 1-2 Nottingham Forest

Il Forest ha strappato una vittoria esterna di grande importanza. Arnaud Kalimuendo ha aperto le marcature al 52' minuto in favore degli inglesi. Il pareggio di Mike van der Hoorn al 73' minuto pareva aver rimesso tutto in discussione, ma Igor Jesus, subentrato dalla panchina, ha deciso la contesa all'88' minuto segnando il gol della vittoria.

VfB Stuttgart Maccabi Tel Aviv 4-1

La squadra tedesca ha dominato fin dal primo tempo. Lorenz Assignon ha avviato le marcature nel primo tempo, seguito dalla doppietta di Tiago Tomás prima dell'intervallo. Deniz Undav ha trasformato il rigore assegnato per fallo di mano di Roy Revivo nella ripresa. Il gol della Maccabi, firmato da Roy Revivo, non ha cambiato gli equilibri della contesa, e Josha Vagnoman ha firmato la quarta rete nel finale di gara.

Young Boys Lille 1-0

Gli Young Boys hanno ottenuto una vittoria di misura nella contesa svizzera. Darian Maleš ha segnato al 61' minuto su cross deviato di Virginius, permettendo ai padroni di casa di superare la squadra francese rimasta in dieci uomini a causa dell'espulsione di Tanguy Zoukrou nel finale.

FC Porto Malmö FF 2-1

Il Porto ha controllato per ampia parte la gara allo Estádio do Dragão. Samu Aghehowa ha segnato una doppietta personale al 30' e al 36' minuto con colpi di testa da posizioni ravvicinate. Malmö ha accorciato le distanze nel recupero al 90'+4' minuto con un autogol di Francisco Moura, ma il risultato non è cambiato più.

SC Freiburg RB Salzburg 1-0

La squadra tedesca ha mantenuto il controllo della gara sul prato dell'Europa-Park Stadion, sigillando la vittoria con il gol decisivo. La prestazione difensiva di Freiburg ha impedito ai salisburghesi di creare concrete occasioni da gol.

FC Basel Aston Villa 1-2

Basilea e Aston Villa hanno regalato un incontro equilibrato nella prima frazione, con il Villa che ha sbloccato il risultato al 12' minuto grazie a Evann Guessand. Flavius Daniliuc ha pareggiato per il Basilea al 34' minuto su punizione di Xherdan Shaqiri. Nel secondo tempo, Youri Tielemans, subentrato dalla panchina, ha deciso la partita al 53' minuto, consegnando all'Aston Villa l'ottava vittoria consecutiva.

Lyon Go Ahead Eagles 2-1

La squadra francese ha ottenuto una vittoria interna di rilevanza. Milan Smit ha portato il Go Ahead Eagles in vantaggio al 6' minuto, ma il Lyon ha ribaltato il risultato con una doppietta personale nella ripresa, conquistando il terzo posto in classifica con i gol firmati dalla squadra di Sage.

Panathinaikos Atene con Viktoria Plzeň 0-0

Una gara senza reti giocata all'Athens Olympic Stadium tra Panathinaikos e Viktoria Plzeň, con entrambe le squadre rimaste fuori dalla zona playoff a causa del risultato nullo.

FCSB Feyenoord Rotterdam 4-3

Un incontro di grande spettacolarità e colpi di scena al Stadion Național di Bucarest. Il Feyenoord aveva preso il controllo della partita, portandosi sul 3-1 in favore degli olandesi con gol di Casper Tengelstad al 41' minuto, Quinten Timber al 44' minuto e Leo Sauer al 51' minuto. La FCSB ha risposto con Mihai Toma al 54' minuto, ma il Feyenoord sembrava in controllo. Tuttavia, la squadra di casa ha operato una rimonta spettacolare nella fase finale: Mamadou Thiam ha segnato al 86' minuto, e Florin Tănase ha siglato il gol decisivo al 90'+5' minuto, regalando una drammatica vittoria ai romeni.

SK Brann Fenerbahçe 0-4

La formazione turca ha effettuato un'esibizione autoritaria sul campo di Brann, amministrando la contesa senza difficoltà significative. Fenerbahçe ha segnato quattro gol senza subire reazioni dalla difesa norvegese.

Qualificate ai playoff e contesto della giornata

Dopo la sesta giornata della fase a gironi unico, le squadre che hanno matematicamente conquistato la qualificazione ai playoff sono Aston Villa, Ferencváros, Freiburg, Lione, Midtjylland e Real Betis, che si uniscono al quadro delle squadre già in lotta per gli ottavi di finale.

La classifica dopo la quinta giornata

  1. Lione, 15
  2. Midtjylland, 15
  3. Aston Villa, 15
  4. Betis, 14
  5. Friburgo, 14
  6. Ferencváros, 14
  7. Braga, 13
  8. Porto, 13
  9. Stoccarda, 12
  10. Roma, 12
  11. Nottingham Forest, 11
  12. Fenerbahçe, 11
  13. Bologna, 11
  14. Viktoria Plzeň, 10
  15. Panathinaikos, 10
  16. Genk, 10
  17. Stella Rossa, 10
  18. Paok, 9
  19. Celta Vigo, 9
  20. Lilla, 9
  21. Young Boys, 9
  22. Brann, 8
  23. Ludogorets, 7
  24. Celtic, 7
  25. Dinamo Zagabria, 7
  26. Basilea, 6
  27. FCSB, 6
  28. Go Ahead Eagles, 6
  29. Sturm, 4
  30. Feyenoord, 3
  31. RB Salzburg, 3
  32. Utrecht, 1
  33. Rangers, 1
  34. Malmö, 1
  35. M. Tel-Aviv, 1
  36. Nizza, 0
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