Bologna-Roma 0-2: 7 curiosità e statistiche sul match di Serie A

La sfida tra Bologna e Roma rappresenta uno snodo cruciale per il prosieguo del campionato di Serie A. Le due formazioni arrivano all'appuntamento del Dall'Ara con motivazioni diverse ma altrettanto determinanti per le rispettive classifiche. Al di là della tattica e delle probabili formazioni, i numeri e i precedenti recenti offrono diversi spunti di riflessione per analizzare il momento di forma delle due squadre. Analizziamo nel dettaglio le statistiche più interessanti che accompagnano questa partita.

7 curiosità su Bologna-Roma

L'impatto di Malen nel mercato invernale

L'approdo di Donyell Malen in Serie A ha lasciato un segno evidente sulle statistiche stagionali. Da quando la FIFA ha introdotto ufficialmente il calciomercato invernale nella stagione 2001/02, solamente un giocatore è riuscito a segnare più reti dell'attaccante giallorosso (11 gol nel 2025/26, eguagliando il primato di Maxi López con il Catania nel 2009/10) nella sua prima mezza stagione in Italia: Mario Balotelli, autore di 12 reti con il Milan nel 2012/13.

I numeri di Malen nell'era dei tre punti

L'inizio di avventura in giallorosso dell'attaccante olandese si inserisce di diritto nella storia recente del club capitolino. Donyell Malen ha realizzato 11 reti nelle sue prime 14 presenze in Serie A. Dall'introduzione dei tre punti a vittoria (stagione 1994/95), soltanto un giocatore della Roma ha fatto meglio nelle prime 14 gare di campionato disputate: Gabriel Omar Batistuta, capace di mettere a referto 13 reti. Inoltre, nel 2026 Malen è uno dei tre soli giocatori dei cinque maggiori campionati europei ad aver segnato almeno cinque gol in casa e altrettanti in trasferta, insieme a Harry Kane e Igor Thiago.

Il tabù trasferta per la Roma

Il rendimento esterno della formazione capitolina evidenzia una flessione negli ultimi mesi. La Roma non ottiene i tre punti in trasferta dal 18 gennaio scorso, quando superò il Torino. Da quel momento, considerando tutte le competizioni, la squadra ha disputato sette partite lontano dall'Olimpico, raccogliendo tre pareggi e subendo quattro sconfitte.

Il momento offensivo del Bologna

La squadra emiliana attraversa un periodo di flessione dal punto di vista realizzativo. Considerando tutte le competizioni ufficiali, il Bologna ha registrato tre sconfitte consecutive senza riuscire a segnare alcuna rete. Per ritrovare una striscia negativa simile a livello offensivo bisogna risalire al periodo tra aprile e maggio del 2011, quando le partite chiuse senza gol all'attivo furono quattro.

La cooperativa del gol giallorossa

La distribuzione delle reti evidenzia la varietà di soluzioni offensive della Roma in questa stagione. I giallorossi hanno mandato a segno 17 giocatori diversi nell'attuale campionato. Nella storia del club in Serie A, solo in due occasioni si è registrato un numero superiore di marcatori in una singola stagione: 19 giocatori a rete nel 2015/16 e 18 nel 2019/20. Tra i marcatori stagionali figura anche Neil El Aynaoui, diventato il terzo giocatore marocchino a segnare con la Roma in Serie A dopo Houssine Kharja (una rete) e Medhi Benatia (cinque gol).

Il conto dei legni di Orsolini

Le statistiche stagionali di Riccardo Orsolini registrano un dato particolare legato ai legni colpiti. L'esterno del Bologna è il giocatore che ha centrato più pali o traverse in questa stagione nei cinque maggiori campionati europei, raggiungendo quota otto (uno in più dell'intera rosa della Roma in questo torneo). Da quando questo dato viene regolarmente tracciato (stagione 2004/05), solamente tre giocatori hanno colpito più legni in una singola annata di Serie A: Ciro Immobile (2018/19), Franco Vázquez (2014/15) e Alessandro Rosina (2006/07), tutti fermatisi a quota nove.

Le scelte tattiche e i traguardi individuali

Sul fronte delle panchine e delle presenze storiche, la gara propone due spunti di natura diversa. Vincenzo Italiano, per la prima volta nelle sue 224 panchine in Serie A, ha deciso di schierare la propria squadra con una difesa a tre dal primo minuto. Sul fronte dei giocatori, Lorenzo De Silvestri raggiunge un traguardo significativo: con 460 apparizioni nella massima serie, eguaglia Franco Causio al 31° posto nella classifica dei giocatori con più presenze nella storia del torneo.

Bologna-Roma: analisi, statistiche e probabili formazioni

Bologna-Roma valida per la 34ª giornata di Serie A, è in programma sabato 25 aprile 2026 alle ore 18.00 allo Stadio Dall'Ara. Il Bologna è a -10 dalla Roma sesta in classifica. Le probabilità che possa lottare per un piazzamento europeo sono bassissime. Ma la stagione non è finita e la squadra di Italiano vuole onorarla fino in fondo. La Roma invece vuole ancora sperare nel sogno Champions, anche se la Juventus quarta è lontana 5 punti. La squadra di Gasperini ha anche da guardarsi le spalle, con l'Atalanta che la minaccia 4 punti dietro.

Statistiche storiche e testa a testa Bologna-Roma

La Roma ha vinto la partita d'andata contro il Bologna, dopo una serie di 5 partite consecutive senza battere i rossoblu.

StatisticheBolognaRoma
Vittorie totali5455
Pareggi totali4646
Gol segnati totali189200
Vittorie a Bologna3321
Pareggi a Bologna2323
Gol segnati a Bologna10687

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. Grazie alla vittoria e al pareggio negli ottavi di Europa League, il Bologna potrebbe rimanere imbattuto per 3 sfide stagionali contro la Roma per la prima volta.
  2. Nelle ultime 4 trasferte di Serie A la Roma non è mai riuscita a vincere (2N, 2P).
  3. Delle 8 gare giocate in casa nel 2026, il Bologna ne ha perse addirittura 6 (2V).
  4. Nelle ultime 12 giornate di Serie A la Roma ha vinto solo 4 partite.
  5. La Roma viene da 3 trasferte perse consecutivamente, non arriva a 4 dal 2021, con Fonseca in panchina.
  6. Orsolini è tornato a segnare in casa dopo non aver segnato per 9 partite casalinghe di seguito.
  7. Malen, 10 gol in 13 presenze con la maglia della Roma, ha già eguagliato il suo numero di gol totali nella scorsa stagione, realizzato in 49 partite tra Borussia Dortmund e Aston Villa.

Bologna-Roma: probabili formazioni

BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia 13, Zortea 20, Heggem 14, Lucumi 26, Miranda 33, Sohm 23, Freuler 8, Ferguson 19, Orsolini 7, Castro 9, Rowe 11. Allenatore: Italiano.

ROMA (3-4-2-1): 99 Svilar, 23 Mancini, 5 Ndicka, 22 Hermoso, 19 Celik, 4 Cristante, 8 El Aynaoui, 43 Wesley, 18 Soulé, 92 El Shaarawy, 14 Malen. Allenatore: Gasperini.

Il Festival della Serie A illumina Parma: il 5 giugno svelato il calendario 2026/2027

Il grande calcio italiano si prepara a vivere un momento cruciale a Parma, città scelta per ospitare l'evento che segnerà l'avvio ufficiale della prossima annata sportiva. Dal 5 al 7 giugno la città emiliana farà da cornice alla nuova edizione del Festival della Serie A, una rassegna di tre giorni ideata per celebrare il fascino del nostro massimo campionato. L'iniziativa, organizzata dalla Lega Serie A in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma e Ifis Sport, proporrà un ampio programma di workshop, panel e incontri con i volti noti del calcio passato e presente.

Il sorteggio del calendario al Teatro Regio

Il momento clou per tifosi e addetti ai lavori è fissato per la giornata inaugurale del 5 giugno. Nella prestigiosa cornice del Teatro Regio di Parma si terrà la cerimonia di presentazione del calendario della Serie A 2026/2027. La decisione di svelare il percorso del nuovo campionato a pochi giorni dalla conclusione del torneo precedente rappresenta una novità strategica rilevante: le società avranno così la possibilità di programmare trasferte e impegni con notevole anticipo, in un'estate calcistica che sarà poi dominata dall'attesa per l'imminente Coppa del Mondo.

Le date chiave della prossima Serie A

Durante l'evento parmigiano verranno resi noti tutti i dettagli della stagione 2026/2027, il cui calcio d'inizio è già stato fissato dal Consiglio di Lega per il weekend del 22-23 agosto 2026. La cerimonia del 5 giugno permetterà di scoprire l'esatta collocazione dei big match, la distribuzione dei turni infrasettimanali e la programmazione delle soste per gli impegni delle Nazionali.

Un festival tra cultura sportiva e grandi nomi

La designazione di Parma come palcoscenico del Festival mira a fondere il prestigio del territorio emiliano con la passione viscerale per il calcio. La manifestazione si pone l'obiettivo di raccontare le peculiarità del campionato italiano creando un ponte diretto tra i protagonisti in campo e i sostenitori. Oltre al sorteggio, i tre giorni di eventi offriranno spazi di riflessione sull'evoluzione del calcio moderno, approfondimenti sulle dinamiche economiche e sportive del settore e occasioni per rivivere i momenti storici del torneo, trasformando la città ducale nel vero e proprio centro nevralgico del calcio italiano per un intero fine settimana.

Juventus-Bologna: analisi, statistiche e probabili formazioni

Juventus-Bologna valida per la 33ª giornata di Serie A, è in programma domenica 19 aprile 2026 alle ore 20.45 all'Allianz Stadium. La Juventus deve vincere per mantenersi al quarto posto e mettere pressione al Milan terzo in classifica. L'obiettivo Champions League è alla portata e non può perdere punti. Il Bologna, ferito dall'uscita dall'Europa League, dopo il sonoro 4-0 in casa dell'Aston Villa, vuole reagire in Serie A. La squadra di Italiano viene da 3 vittorie nelle ultime 4 in campionato, ma non ha molto per cui lottare. A 6 giornate dalla fine, il sesto posto che significherebbe la Conference League è distante 9 punti.

Statistiche storiche e testa a testa Juventus-Bologna

L'ultima volta che il Bologna ha battuto la Juventus in Serie A è stata il 26 febbraio 2011, 2-0 a Torino, con doppietta di Marco Di Vaio.

StatisticheJuventusBologna
Vittorie totali8023
Pareggi totali5454
Gol segnati totali242139
Vittorie a Torino455
Pareggi a Torino2828
Gol segnati a Torino13159

7 curiosità e dati chiave sulla sfida

  1. La Juventus è imbattuta da 13 gare casalinghe contro il Bologna, grazie a 9 vittorie e 4 pareggi.
  2. Nelle ultime 6 giornate la Juventus è imbattuta e ha fatto 14 punti. Solo il Napoli, con 16, ha fatto meglio nel periodo.
  3. Con Spalletti, la media punti a partita della Juventus è di 1.96. Con Tudor era di 1.50. Da quando c'è Spalletti in panchina, solo l'Inter (57) ha fatto più punti della Juventus (45).
  4. Il Bologna viene da 4 traferte vinte di fila. Non arriva a 5 dal 1963/64, stagione in cui ha vinto lo Scudetto.
  5. Vincenzo Italiano ha, contro la Juventus, la sua percentuale di vittorie da allenatore più bassa in Serie A, solo il 9.1%, una vittoria su 11 sfide. Completano 3 pareggi e 7 sconfitte.
  6. Il Bologna non prende gol nel primo tempo in Serie A dal 3 febbraio. Ed è anche, assieme alla Roma, la squadra ad aver subito meno gol nei primi tempi in percentuale (32%, 12 su 37)
  7. Jeremie Boga ha segnato 4 gol nelle ultime 6 presenze in Serie A. Contro il Bologna ha partecipato a 4 reti, con 2 gol e 2 assist.

Juventus-Bologna: probabili formazioni

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio 16, Kalulu 15, Bremer 3, Kelly 6, Cambiaso 27, Locatelli 5, K. Thuram 19, Conceicao 7, McKennie 22, Yildiz 10, David 30. Allenatore: Spalletti.

BOLOGNA (4-3-3): 13 Ravaglia, 20 Zortea, 14 Heggem, 26 Lucumi, 33 Miranda, 23 Sohm, 8 Freuler, 21 Odgaard, 7 Orsolini, 9 Castro, 28 Cambiaghi. Allenatore: Italiano.

Ranking UEFA per club: cos’è, come funziona e classifica 2025-2026 aggiornata

Il ranking UEFA per club rappresenta uno degli indicatori più importanti nel calcio europeo. Aggregando i risultati ottenuti dalle squadre nelle competizioni UEFA come Champions League, Europa League e Conference League, questa graduatoria stabilisce la posizione delle società nel panorama continentale. Il ranking influenza non solo il prestigio, ma anche i sorteggi e le fasce delle competizioni, rendendolo un elemento chiave per la programmazione sportiva e finanziaria dei club.

Come funziona il ranking UEFA per club

Alla base del sistema c’è un meccanismo di punteggio che premia le vittorie, i pareggi e i risultati raggiunti nelle varie fasi delle competizioni UEFA negli ultimi cinque anni. Ogni stagione contribuisce con punti calcolati secondo criteri ben definiti e aggiornati dalla UEFA, con un peso maggiore per i risultati nelle fasi finali e nelle competizioni di livello superiore. Il ranking è quindi un equilibrio dinamico che riflette la costanza e la qualità delle prestazioni di un club sul palcoscenico europeo.

Perché il ranking è importante

Oltre a definire le teste di serie nei sorteggi, il ranking UEFA determina anche i bonus economici riconosciuti ai club e può incidere sulla reputazione internazionale di una squadra. Una posizione alta nella classifica consente di attrarre giocatori di livello e partnership commerciali, cruciale per la crescita sostenibile sia sportiva che economica.

Il Ranking Uefa per club 2025-2026 aggiornato

  1. Bayern Monaco (Germania) 146.500
  2. Real Madrid (Spagna) 144.500
  3. Liverpool (Inghilterra) 130.000
  4. Inter (Italia) 127.000
  5. Paris Saint-Germain (Francia) 126.500
  6. Manchester City (Inghilterra) 125.500
  7. Arsenal (Inghilterra) 113.500
  8. Barcellona (Spagna) 113.250
  9. Bayer Leverkusen (Germania) 105.000
  10. Atlético Madrid (Spagna) 103.750
  11. Borussia Dortmund (Germania) 100.750
  12. Chelsea (Inghilterra) 99.250
  13. Roma (Italia) 97.750
  14. Benfica (Portogallo) 90.000
  15. Atalanta (Italia) 84.000
  16. Sporting CP (Portogallo) 84.000
  17. Eintracht Francoforte (Germania) 83.000
  18. Tottenham (Inghilterra) 82.000
  19. Porto (Portogallo) 80.750
  20. Aston Villa (Inghilterra) 78.000
  21. Manchester United (Inghilterra) 76.500
  22. Fiorentina (Italia) 76.250
  23. Brugge (Belgio) 75.250
  24. Real Betis (Spagna) 74.500
  25. Juventus (Italia) 72.250
  26. PSV Eindhoven (Olanda) 71.250
  27. Feyenoord (Olanda) 71.000
  28. West Ham (Inghilterra) 69.000
  29. Lille (Francia) 68.750
  30. Milan (Italia) 66.000
  31. Lione (Francia) 65.750
  32. Bodo Glimt (Norvegia) 64.000
  33. Napoli (Italia) 63.000
  34. AZ Alkmaar (Olanda) 62.875
  35. Olympiacos (Grecia) 62.250
  36. Braga (Portogallo) 61.750
  37. Lipsia (Germania) 61.000
  38. Rangers (Scozia) 59.250
  39. Villarreal (Spagna) 59.000
  40. Lazio (Italia) 59.000
  41. Ajax (Olanda) 58.250
  42. Fenerbahce (Turchia) 57.750
  43. Real Sociedad (Spagna) 57.000
  44. Shakhtar (Ucraina) 56.250
  45. Monaco (Francia) 56.000
  46. Copenaghen (Danimarca) 54.375
  47. Marsiglia (Francia) 54.000
  48. Galatasaray (Turchia) 53.500
  49. Ferencvaros (Ungheria) 51.250
  50. Viktoria Plzen (Cechia) 50.500

Ranking UEFA per federazioni: cosa significa e come funziona

Il ranking UEFA per federazioni rappresenta una classifica chiave nel calcio europeo, che misura la forza e la competitività dei campionati nazionali sulla base dei risultati ottenuti dai club nelle principali competizioni continentali. Aggiornato ogni anno in base alle performance delle squadre partecipanti a Champions League, Europa League e Conference League, questo ranking influisce direttamente sul numero di club che ogni federazione potrà schierare nelle competizioni europee della stagione successiva.

Come viene calcolato il ranking UEFA per federazioni

Il punteggio delle federazioni si basa sui risultati ottenuti da tutte le squadre affiliate nelle competizioni UEFA negli ultimi cinque anni. Ogni vittoria, pareggio e bonus di qualificazione contribuisce ad accumulare punti, che vengono poi sommati e divisi per il numero di club partecipanti. Questo sistema garantisce un equilibrio tra quantità e qualità, favorendo federazioni con club costantemente performanti e presenti nelle fasi più avanzate dei tornei.

L’importanza per i campionati nazionali

Il ranking federale definisce quanti posti ciascun paese riceve nelle varie competizioni europee. Le due nazioni meglio classificate ottengono anche un "posto extra" in Champions League, un premio che può fare la differenza in termini di prestigio sportivo e ricavi finanziari. Per questo, mantenere una posizione alta in questa classifica rappresenta un obiettivo strategico per le federazioni e per l’intero movimento calcistico nazionale.

La classifica del Ranking UEFA aggiornata

  1. Inghilterra 117.4086 (4/9)
  2. Italia 99.946 (2/7)
  3. Spagna 96.359 (2/8)
  4. Germania 92.331 (3/7)
  5. Francia 82.712 (2/7)

Classifica per la stagione 2025/2026

  1. Inghilterra 26.569
  2. Spagna 21.406
  3. Germania 21.214
  4. Portogallo 20.100
  5. Italia 19.000
  6. Francia 17.353
  7. Polonia 15.750
  8. Grecia 14.200
  9. Danimarca 12.250
  10. Cipro 12.156

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