Guida alla trasferta: tutto quello che devi sapere sull'Olimpico Grande Torino
Partire in trasferta è sempre un’emozione unica per un tifoso: è il momento in cui la passione per la propria squadra si unisce al piacere di scoprire una nuova città. Lo Stadio Olimpico Grande Torino, situato nel quartiere Santa Rita, è la meta perfetta per vivere una giornata all’insegna dello sport e dell’avventura. Dalle indicazioni su come raggiungere l’impianto ai consigli per parcheggi, ristoranti e attrazioni vicine, qui trovi tutte le informazioni utili per organizzare al meglio la tua trasferta e goderti non solo la partita, ma anche tutto ciò che Torino ha da offrire.
Come arrivare allo stadio Olimpico Grande Torino
- In treno:
- Dalla stazione Torino Porta Nuova: linea tram 4.
- Dalla stazione Torino Porta Susa: linea tram 10.
- Dalla stazione Torino Lingotto: linee bus 14 e 14b.
- Dalla stazione Torino Dora: navetta 10, DoraFly + linea tram 10 (da Porta Susa).
- Con i mezzi pubblici:
- Linee tram 4 e 10; linee bus 14, 14b, 17, 63.
- Metro + linea tram 4 (da Porta Nuova).
- Metro + linea tram 10 (da Vinzaglio).
Parcheggi
- In auto:
- Parcheggio "Caio Mario" + linee tram 4 o 10.
- Aree di sosta gratuite e a pagamento intorno allo stadio.
Ristorazione nei pressi dello stadio
Nelle vicinanze dello stadio sono presenti diversi bar e ristoranti dove è possibile mangiare prima o dopo la partita.
Altre informazioni utili
- Apertura dei cancelli: generalmente 120 minuti prima dell'inizio della partita, salvo diversa comunicazione.
- Documenti: è necessario presentarsi allo stadio muniti di un documento d'identità valido con foto, che potrà essere richiesto dagli addetti al servizio e dalle forze dell'ordine.
- Accesso al settore ospiti: l'ingresso per i tifosi ospiti è situato in Via Filadelfia, con arrivo obbligatorio da Corso Agnelli.
Storia dello stadio
Lo Stadio Olimpico Grande Torino è un impianto sportivo multifunzionale situato nel quartiere Santa Rita di Torino, delimitato da piazzale Grande Torino, via Filadelfia, corso Galileo Ferraris e corso IV Novembre. Inaugurato il 14 maggio 1933 come Stadio Municipale Benito Mussolini, l'impianto fu costruito in occasione dei Littoriali della Gioventù. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, fu ribattezzato Stadio Comunale Vittorio Pozzo.
Nel 2006, in vista dei XX Giochi Olimpici Invernali, lo stadio subì una significativa ristrutturazione e fu rinominato Stadio Olimpico. Nel 2016, assunse l'attuale denominazione in onore del "Grande Torino", la leggendaria squadra granata degli anni '40. Lo stadio ha una capienza di 27.958 posti a sedere ed è composto da tre anelli. È principalmente utilizzato per le partite casalinghe del Torino Football Club, ma ha ospitato anche incontri di rugby e numerosi concerti di artisti internazionali.
Nel corso degli anni, lo Stadio Olimpico Grande Torino ha subito diverse modifiche e ristrutturazioni per adeguarsi agli standard moderni e alle esigenze degli eventi ospitati. La sua posizione strategica e la sua storia lo rendono un simbolo importante per la città di Torino e per gli appassionati di sport e musica.
7 cose da non perdersi a Torino
Sei a Torino per tifare la tua squadra, ma la città ti invita a scoprire la sua anima. Dal cinema alla storia romana, dall'arte egizia alla magnificenza sabauda, Torino ha tutto ciò che serve per trasformare una trasferta in un’esperienza indimenticabile.
1. Museo Nazionale del Cinema
Situato all'interno della Mole Antonelliana, questo museo è un must per tutti gli appassionati di cinema. Fondato nel 2000 e dedicato alla storica Maria Adriana Prolo, il museo offre un viaggio interattivo nella storia della settima arte, dai primi apparecchi cinematografici ai set tematici dedicati ai generi più iconici come il western e la fantascienza. Non perdere la possibilità di vedere il film Cabiria (1914) sotto l'imponente statua del Dio Moloch.
2. La Mole Antonelliana
Simbolo della città e sede del Museo del Cinema, la Mole Antonelliana ha una storia affascinante. Progettata dall'architetto Alessandro Antonelli, fu inizialmente concepita come una sinagoga, ma divenne di proprietà del Comune di Torino. Con i suoi 167,5 metri di altezza, è uno degli edifici più iconici d'Italia. Salendo con l'ascensore panoramico, potrai ammirare uno spettacolare panorama su Torino e sulle Alpi.
3. Museo Egizio
Il Museo Egizio di Torino è il più antico al mondo dedicato interamente alla civiltà egizia. Fondato nel 1824, ospita oltre 30.000 reperti, tra cui mummie, sarcofagi e il Tempio di Ellesija, trasferito dall’Egitto come dono al nostro Paese. Tra i tesori da non perdere, il Papiro di Iuefanckh, lungo ben 18,47 metri. Champollion, il decifratore dei geroglifici, disse: "La strada per Menfi e Tebe passa per Torino".
4. Augusta Taurinorum
Torino affonda le sue radici nell’epoca romana. Fondata nel 25 a.C., Augusta Taurinorum era una colonia romana strategica per il controllo dei valichi alpini. Passeggiando in città potrai ammirare la Porta Palatina, una delle porte urbane meglio conservate al mondo, e notare l’impianto urbano romano con il tipico schema a cardo e decumano.
5. Reggia di Venaria Reale
Questo splendido complesso, patrimonio UNESCO dal 1997, è una delle residenze sabaude più maestose. Costruita come residenza di caccia da Carlo Emanuele II, la reggia è stata restaurata per ridare vita ai suoi giardini e alle sue architetture. Con oltre un milione di visitatori all’anno, è una meta imperdibile per immergersi nella storia sabauda.
6. Basilica di Superga
Situata sull’omonimo colle, la Basilica di Superga fu progettata da Filippo Juvarra e costruita per celebrare la vittoria dei Savoia contro i franco-spagnoli nel 1706. La basilica non è solo un luogo di fede, ma anche il custode della storia della famiglia reale sabauda, con le tombe dei suoi membri. Inoltre, dalla cima si gode una vista mozzafiato sulla città e le montagne circostanti.
7. Quadrilatero Romano e Piazza San Carlo
Concludi la tua visita passeggiando per il centro storico. Il Quadrilatero Romano è il cuore pulsante della movida torinese, con i suoi vicoli pieni di locali e ristoranti. Non lontano, Piazza San Carlo, conosciuta come il "salotto di Torino", ti incanterà c