Promozione in Serie A: Pisa, Sassuolo e Cremonese completano il tris
Il cuore dello Spezia non è bastato. La finale playoff contro la Cremonese si trasforma da sogno a incubo nel giro di pochi minuti. Allo stadio Alberto Picco, gremito e infuocato, la squadra di Stroppa espugna il campo bianconero con un 3-2 mozzafiato e riconquista la Serie A dopo due anni di attesa. I liguri escono tra gli applausi, ma resta il grande rammarico per un primo tempo eccessivamente timido e un blackout difensivo che è costato caro. I grigiorossi si aggiungono così alle già promosse Sassuolo e Pisa.
Cremonese cinica, Spezia troppo tardiva questa la chiave che della sfida che riporta i grigiorossi
La Cremonese sblocca la partita al 25’ con De Luca, che sfrutta un perfetto lancio di Vazquez e anticipa l’uscita di Gori. Il vantaggio grigiorosso è meritato e, nonostante una traversa colpita dallo stesso De Luca e un tentativo insidioso di Aurelio prima dell’intervallo, si va al riposo sull’1-0.
Nel secondo tempo, la musica non cambia: la Cremonese sale in cattedra. Al 62’ arriva il raddoppio. Su calcio d’angolo di Vandeputte, Collocolo stacca altissimo e Vazquez completa l’opera con un tocco sotto misura che vale il 2-0. Al 79’, lo stesso De Luca cala il tris, chiudendo apparentemente la contesa.
Il Picco si riaccende, ma è troppo tardi
Quando tutto sembrava finito, lo Spezia ha un sussulto d’orgoglio. All’84’ Francesco Pio Esposito riapre il match con una splendida girata su assist del fratello Salvatore. Passano appena due minuti e Vignali firma il 2-3 con un preciso piattone su cross di Kouda. Lo stadio esplode, ma non basta.
Nel finale succede di tutto: Vignali viene espulso per un faccia a faccia troppo acceso, Nasti lo segue poco dopo per proteste. Azzi spreca clamorosamente il match point in contropiede. Dopo quasi 100 minuti di battaglia, il fischio di Colombo sancisce la promozione della Cremonese.
Stroppa: "Futuro? Non lo so, ma che cavalcata"
A fine gara, il tecnico grigiorosso Giovanni Stroppa ha lasciato aperti i dubbi sul suo futuro:
"È stata una cavalcata pazzesca. Quando sono tornato, eravamo lontani dalla Serie A, ma il gruppo ha risposto alla grande. De Luca? Gli avevo detto che sarebbe stata la sua serata, e ha risposto da campione. Io ancora alla Cremonese? Non lo so, davvero".