Due importanti attaccanti della Serie A stanno per salutare il calcio italiano. Il belga del Napoli, ed ex Inter, Romelu Lukaku è molto vicino al Fenerbahçe. Il serbo della Juventus, ex Fiorentina, Dusan Vlahovic sta invece trattanto con il Besiktas. Entrambi hanno già da tempo comunicato alle rispettive società la loro intenzione di andarsene. Lukaku ha molte offerte e il suo trasferimento non si è ancora concluso proprio per l'indecisione. Ha anche giocato il Mondiale 2026 con il Belgio, segnando gol pesanti. Vlahovic invece aspettava offerte migliori rispetto a quella che gli fa il Besiktas, ma non sono arrivate.
Vlahovic e Lukaku verso la Turchia
Non sono i primi giocatori importanti ad andare dalla Serie A alla Süper Lig turca. Tra i tanti ci sono stati anche Mauro Icardi e Victor Osimhen. Le squadre turche possono offrire ricchissimi ingaggi che compensano in parte la mancanza di blasone del loro campionato.
Situazione Vlahovic
Alla fine dello scorso campionato Vlahovic si è seduto con la dirigenza della Juventus per trattare il rinnovo. La Juventus gli ha offerto di rimanere ma abbassando l'ingaggio. L'attaccante ha scelto di andare via, pensando di poter trovare squadre di livello superiore disposte a pagarlo cifre importanti.
Il Besiktas gli offre un contratto molto ricco, 10 milioni più bonus a stagione. Gli propone anche un progetto tecnico che lo metterebbe in condizione di fare bene, dove ritroverebbe il suo vecchio allenatore: Vincenzo Italiano.
Vlahovic ha sperato fino ad ora in un'offerta del Barcellona, che però non arriva. Adesso sembra essersi convinto di accettare il corteggiamento dei turchi.
Situazione Lukaku
Con le sue consuete strategie di comunicazione discutibili, Lukaku ha scelto di rompere i rapporti con l'ambiente Napoli. Vuoi anche l'addio di Conte, l'attaccante preferisce cambiare aria. Per settimane si è parlato di un suo accordo con una squadra dell'Arabia Saudita, ma sembra ora molto vicino al Fenerbahçe.
Al giocatore è stato offerto un biennale da 10 milioni a stagione e al Napoli una cifra intorno ai 10-12 milioni.