Come sono andati i giocatori della Serie A nel Mondiale

Il Mondiale 2026 è finito, la vincitrice è stata la Spagna, che ha superato l'Argentina per 1 a 0. L'assenza dell'Italia ha fatto soffrire i tifosi azzurri, che hanno avuto la magra consolazione di vedere alcuni giocatori di Serie A partecipare alla manifestazione. Alcuni si sono distinti e hanno anche sorpreso e torneranno nei rispettivi club italiani più maturi. Altri invece hanno deluso o hanno giocato pochissimo. Vediamo assieme come è andato il Mondiale ai giocatori che provenivano dalla Serie A.

I giocatori della Serie A che hanno fatto il Mondiale

Milan e Atalanta sono state le squadre che hanno portato più giocatori al Mondiale, rispettivamente 10 e 8. Seguiva l'Inter a quota 7. Nella finale tra Spagna e Argentina, in panchina per l'Argentina c'erano Lautaro Martinez dell'Inter e Nico Paz del Como, che non sono però scesi in campo.

I padroni di casa

Jonathan David, che con la Juventus ha deluso, da padrone di casa al Mondiale ha segnato 3 gol in 5 partite con il Canada. Johan Vásquez del Genoa, altro padrone di casa, ha giocato molto bene ed era uno degli osservati speciali del Messico che ha fatto un ottimo Mondiale, eliminato solo dall'Inghilterra, dopo un filotto di 4 vittorie consecutive. Anche l'altro juventuno padrone di casa Weston McKennie ha dimostrato la sua duttilità e il suo carattere come leader degli Stati Uniti.

Quelli nelle corazzate

I milanisti Mike Maignan e Adrien Rabiot, assieme al romanista Manu Kone, hanno disputato un grande Mondiale. La Francia è arrivata quarta ma i 3 non hanno sfigurato e anzi, Kone ha conquistato la titolarità nonostante la grande concorrenza e quando è stato lasciato in panchina si è parlato molto della sua esclusione perché non è stato sostituito al meglio e la Francia è stata eliminata.

Lautaro Martínez, autore di 2 gol con l'Argentina, incredibilmente non è entrato nella finale, nonostante abbia segnato il gol decisivo in semifinale. Il capitano dell'Inter ha iniziato il Mondiale titolare, per poi diventare il sostituto di Julian Alvarez ma a parte nella finale è sempre entrato in campo.

Giovani e pronti

Petar Sučić e Martin Baturina, hanno stupido il Mondo. Si conosceva la loro classe e il loro talento, ma hanno disputato un Mondiale molto maturo e danno speranza alla nuova generazione della Croazia. Luka Modrić ha invece mantenuto le aspettative e si è dimostrato ancora un grande campione. Nikola Vlašić del Torino ha segnato un gol importante ma ha macchiato la sua esperienza con un errore decisivo che ha portato al gol del Portogallo con cui è uscita la Croazia dal Mondiale.

Altri interisti

Denzel Dumfries è diventato un giocatore del Real Madrid ma è partito per giocare con i Paesi Bassi da giocatore dell'Inter. In 4 partite ha segnato 2 gol e ha confermato il suo livello. Un altro interista che è stato decisivo per la sua squadra, la Svizzera, è Manuel Akanji, che ha messo tutta la sua esperienza e solidità in un grande Mondiale degli elvetici.

Sottovalutati

Ottimo Mondiale anche quello di Jhon Lucumí del Bologna e Ostigard del Genoa. Hanno giocato da difensori nella Colombia, che ha subito pochissimi gol e nella Norvegia, con cui Ostigard ha anche segnato una rete.

Romelu Lukaku, Charles De Ketelaere e Alexis Saelemaekers, di Napoli, Atalanta e Milan, hanno giocato un gran Mondiale con il Beglio. Lukaku ha segnato tanto pur entrando dalla panchina, De Ketelaere è diventato decisivo nelle partite più importanti e ha segnato anche nella sfida dove il Belgio è stato eliminato.

Delusioni o quasi

Christian Pulisic del Milan e Ange-Yoan Bonny dell'Inter hanno giocato sempre titolari, con Stati Uniti e Costa d'Avorio, ma non hanno segnato.

Marcus Thuram dell'Inter ha solo esordito ma era molto in fondo nelle gerarchie della Francia. Santiago Giménez ha fatto anche lui la riserva nel Messico, confermando la brutta stagione con il Milan.

L'interista Hakan Çalhanoğlu e lo juventuno Kenan Yıldız sono usciti ai gironi con la Turchia. Non sono stati tanto loro a deludere, ma erano dei pilastri della squadra e l'eliminazione prematura è stata un fallimento di tutto il gruppo.