Nella serata di mercoledì 15 luglio l'Argentina ha battuto in rimonta 2-1 l'Inghilterra in una partita con un finale molto emozionante. La squadra di Messi si è così qualificata alla seconda finale del Mondiale di fila. Per vincere ancora il torneo dovrà prima vedersela con la Spagna. L'Inghilterra esce con il rammarico di essere passata in vantaggio nel secondo tempo e aver smesso di giocare, concedendosi all'assedio finale degli avversari che hanno poi vinto nei tempi regolamentari.
L'Argentina va in finale, eliminata l'Inghilterra
Dopo un primo tempo sporco, con molti falli di entrambe le squadre e la partita bloccata sullo 0-0 senza troppe emozioni, nella seconda metà sono cambiate le cose. Il gol di Anthony Gordon al 55' è arrivato all'improvviso, sboccando una gara che faticava a decollare. Dopo il vantaggio però, l'Inghilterra si è chiusa in difesa, pretendendo di riuscire a reggere fino alla fine senza fare proposte offensive.
Dopo un lungo assedio, all'85' Enzo Fernandez trova un bellissimo gol dal limite dell'area. Al 92' il capitano dell'Inter Lautaro Martinez segna di testa il 2-1 definitivo. Entrambi gli assist li ha serviti Messi.
L'Inghilterra smette di giocare e l'Argentina non si arrende mai
Come contro Capo Verde ed Egitto, l'Argentina ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra capace di ribaltare le partite nei minuti finali. Per questo stupisce la scelta dell'Inghilterra di abbassarsi in difesa senza più provare ad attaccare appena andata in vantaggio grazie a Gordon. L'assist di Rogers è stato molto preciso e l'impiego di Rogers titolare a destra un'intuizione del tecnico dell'Inghilterra.
I cambi conservati di Tuchel non hanno pagato. Al 71' è entrato Ezri Konsa, come quinto difensore. Poi è entrato il solito Dan Burn, talismano della squadra, che si occupa prevalentemente di duelli e colpi di testa, grazie alla sua grandezza fisica. Ha messo anche O'Reilly, altro difensore. Ma 2 minuti dopo ha subito il gol del pareggio di Enzo Fernandez, che ha galvanizzato l'Argentina.
In quel momento, per la squadra di Messi è continuato l'assedio che ha portato al pareggio e si è concretizzato nel meritato vantaggio di Lautaro.
I cambi di Scaloni, motivati dal dover recuperare il risultato, sono stati audaci e funzionali. L'ingresso di Nico Gonzales, al posto di un difensore, ha aumentato sensibilmente la pericolosità offensiva. L'ex Fiorentina e Juventus ha anche impegnato il portiere inglese Pickford che si è salvato con una grandissima parata su un colpo di testa velenoso.
Anche Lautaro è entrato dalla panchina e ha segnato un gol importantissimo, su assist al bacio di Messi. Proprio Messi ha creato molto gioco nella trequarti avversaria e il gol era nell'aria da diversi minuti.