Nazionale italiana, Paolo Maldini direttore tecnico

Il 22 giugno 2026 Giovanni Malagò è diventato ufficialmente il Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio. È stato eletto con l'ambizione di portare delle forti novità per cambiare la storia recente della Nazionale maggiore. In attesa di scoprire chi sarà il prossimo commisario tecnico, Malagò ha portato dei cambiamenti importanti nei ruoli dirigenziali. Come l'incarico scelto per Paolo Maldini, che sarà il direttore tecnico della federazione. Assieme a lui ci sarà anche Leonardo a fare da advisor.

Maldini direttore tecnico

Il nome di Maldini era stato fortemente accostato alla nazionale nell'ultimo mese. Sembrava però che l'ex capitano del Milan e la FIGC non riuscissero a trovare un accordo, né economico, né sul ruolo.

Cambiamenti in Nazionale

Maldini sembrava essere vicino a un ritorno alla dirigenza del Milan e lontano dalla Nazionale, ma ha poi scelto di prendere questo incarico di spessore con l'Italia. Assieme a lui ci sarà il brasiliano Leonardo, con cui ha giocato al Milan.

Leonardo è stato, oltre che un giocatore straordinario che ha fatto la storia assieme a Maldini al Milan, anche un dirigente e un allenatore, sia dei rossoneri stessi che dell'Inter. Si è distinto anche nel suo ruolo dirigenziale al PSG. Ha un curriculum quindi di tutto rispetto e conosce benissimo l'Italia pur non essendo italiano.

Il prossimo commissario tecnico

Tra le responsabilità di Leonardo e in particolare di Maldini, ci sarà anche quello di aiutare Giovanni Malagò nella scelta del prossimo commissario tecnico della Nazionale. La prima scelta è risaputo che ricade su Roberto Mancini, già ct e Campione d'Europa nell'estate del 2021.

Anche se l'addio di Mancini all'Italia si è portato dietro molte polemiche, è un profilo molto gradito alla dirigenza. In alternativa c'è un altro ex commissario tecnico che potrebbe essere convinto ad allenare l'Italia: Antonio Conte.

Conte si è liberato da Napoli e ha già dichiarato di essere disposto a tornare in Nazionale. C'è poi un terzo nome che viene fatto ma è solo una suggestione e non ha niente di concreto. Il nome è quello di Pep Guardiola, ammiratore dell'Italia come paese e liberatosi dal Manchester City alla fine della scorsa stagione.