Lorenzo Insigne rimane in Italia e rimane anche in Serie B. Dopo essere arrivato nel mercato di gennaio al Pescara, Insigne a dimostrato di poter giocare nella categoria. Il suo Pescara, già in zona retrocessione quando è arrivato, non è riuscito a centrare la salvezza, ma lui si è comunque distinto. Insigne viene ingaggiato dalla Sampdoria, che nelle ultime stagione ha investito molto ma ha lottato solo per la salvezza.
Lorenzo Insigne resta in Serie B
Nella scorsa stagione, con il Pescara, Insigne ha giocato 13 partite, segnando 5 gol e facendo 3 assist. Le sue prestazioni di personalità hanno anche portato dei punti importanti che hanno dato un senso a un campionato molto compromesso. Le speranze del Pescara però si sono infrante in una retrocessione troppo difficile da evitare.
Insigne ancora in Italia
Dopo l'esperienza a Toronto, dove Lorenzo Insegne sembrava dovesse giocare le sue ultime stagione, l'esterno ex Napoli ha scelto di tornare in Italia. Ha avuto molti contatti con lo stesso Napoli e con altre squadre di Serie A. Anche quest'estate era stato accostato ad esempio alla Lazio.
Insigne aveva dichiarato pubblicamente di star bene fisicamente e di voler tornare in Italia per mettersi a disposizione della nazionale. La convocazione in azzurro alla fine non è arrivata, ma lui ha comunque segnato dei bei gol con il Pescara in Serie B.
Al Pescara, Insigne aveva iniziato la sua brillante carriera, titolare nell'attacco di Zeman, da giovanissimo. Il suo ritorno in biancoceleste aveva quindi anche una componente romantica, ma era un'opportunità di rilancio sia per lui che per la squadra.
Ora la Sampdoria
Dalla sua ultima retrocessione in Serie B la Sampdoria ha frequentato sempre le zone basse della classifica. Era arrivata addirittura la Serie C, con una revoca della retrocessione che le ha scampato di dover abbandonare anche la B.
Nonostante diversi investimenti e l'acquisto di giocatori forti, i blucerchiati non hanno saputo fare nemmeno un campionato salvandosi agevolmente, ne tanto meno puntare alla Serie A.
La scorsa stagione sono arrivati tredicesimi a 44 punti, solo 4 in più rispetto alla quartultima. Ora ingaggiano Insigne per l'attacco, con un contratto che li legherà per un anno e un opzione per il secondo anno al raggiungimento di almeno il 50% delle presenze.
L'operazione Insigne ha perfettamente senso, viste le prestazioni dell'esterno nella lotta salvezza dello scorso compionato.