Mondiale 2026, Francia-Senegal

Martedì 16/06 alle 21.00 si gioca Francia-Senegal. Dopo le controversie che hanno portato alla revoca della Coppa D'Africa che il Senegal ha vinto sul campo contro il Marocco, gli ex campioni esordiscono al Mondiale contro la squadra più dura, la Francia. I francesi, finalisti nell'ultima edizione e campioni nella precedente, partono anche questa volta tra i grandi favoriti. Il girone I, che comprende anche Norvegia e Iraq, è uno dei più difficili ed equilibrati del Mondiale.

Francia e Senegal, come arrivano al Mondiale

La Francia è una delle grandi favorite alla vittoria finale. Il Senegal è considerata un'avversaria complicata, una squadra esperta che ha dimostrato di saper vincere nel suo continente.

Francia

La Francia è una squadra di fenomeni, Deschamps è stato chiamato a scelte complicate anche solo per le convocazioni e avrà l'onere di schierare titolari più fenomeni possibili senza sbilanciare troppo la squadra. Però, dovrà per forza far partire dalla panchina giocatori che nelle altre nazionali giocherebbero titolari.

La Francia ha campioni in tutti i reparti. Considerando che dovrebbe giocare con 4 giocatori offensivi, in un 4-2-3-1 particolarmente squilibrato, sarà difficile prevedere chi verrà schierato titolare in questo parco attaccanti: Kylian Mbappé, Ousmane Dembélé, Marcus Thuram, Bradley Barcola, Michael Olise, Jean-Philippe Mateta, Maghnes Akliouche, Rayan Cherki, Désiré Doué.

Mbappé, classe '98, è già il giocatore ad aver segnato più reti nelle finali mondiali, 4 gol in 2, di cui una vinta e nell'altra autore di una tripletta. Giocherà per forza titolare, ma molti lo considerano come un elemento problematico nello spogliatoio.

Con lui ci sarà sicuramente Dembélé. Il Pallone d'Oro però, verrà schierato sull'esterno per far spazio proprio a Mbappé centrale, quindi snaturandosi. Sicuramente al centro ci sarà Cherki, che ha dimostrato al Manchester City di essere un talento clamoroso. Nell'altro lato spazio a Olise, uno dei migliori esterni d'Europa. Di questi 4 nessuno ha caratteristiche difensive e la squadra sembra destinata a subire ripartenze, ma promette anche tanti gol.

Senegal

L'allenatore Pape Thiaw può fare affidamento sul profili di alto livello e di grande esperienza, come: Koulibaly, Sadio Mané, Gana Gueye; ma anche di giocatori spettacolari come Assane Diao, Ismaila Sarr.

Mané, ormai avanti con l'età, è comunque un fenomeno che ha incantato il calcio inglese e europeo e segnato in una finale di Champions League.

Il modulo di partenza dovrebbe essere il 4-3-3. La qualità dei centrocampisti e la fantasia e la velocità degli attaccanti, danno la possibilità di sfruttare al meglio le transizioni offensive. Questo tipo di gioco si sposa bene in un torneo di nazionali e in particolare potrebbe complicare il piano gara della Francia.