Mondiale 2026, Paesi Bassi-Giappone

Domenica 14/06 alle ore 22.00 si gioca la sfida più attesa del Girone F: Paesi Bassi-Giappone. Questo è uno dei gironi più equilibrati del torneo, con le altre che sono Svezia e Tunisia. I Paesi Bassi hanno dei difetti di rosa ma anche grandi giocatori e sperano di poter confermare l'alto rendimento avuto nelle ultime edizioni. I giapponesi sognano invece una qualificazione ai quarti che non c'è mai stata nella loro storia, dopo essere usciti per due mondiali consecutivi agli ottavi.

Paesi Bassi e Giappone, come arrivano ai Mondiali

Il Giappone non perde contro una squadra europea dal 2021. Lo scorso Mondiale ha battuto Germania e Spagna e nelle amichevoli prima di questo Mondiale ha battuto Brasile e Inghilterra. Quindi i Paesi Bassi sono avvisati.

Paesi Bassi

Koeman guida una squadra con poca fiducia attorno. Nonostante sia uscita in semifinale agli ultimi europei e ai quarti, contro l'Argentina campione, negli ultimi mondiali. La rosa non sembra particolarmente in forma e infatti hanno perso 3 delle ultime 5 partite, tutte da favorite.

Il modulo è ovviamente il 4-3-3. Con un centrocampo di altissimo livello: Frenkie de Jong, Gravenberch e Reijnders. In attacco, oltre a Gakpo, c'è anche il romanista Malen, che ha fatto faville arrivando a gennaio in Serie A. In difesa gioca il capitano: van Dijk. Viene da una stagione negativa ma rimane un campione assoluto.

Giappone

Il Giappone ha perso poco prima del Mondiale per colpa degli infortuni, tra cui il più forte della squadra: Mitoma. Al suo posto la stella della squadra è Kubo, della Real Sociedad. I convocati del ct Moriyasu vengono quasi tutti dall'Europa. Solo 2 vengono dal campianato giapponese, uno di questi è Yuto Nagatomo. In porta c'è il portiere del Parma Suzuki.

C'è fiducia e curiosità attorno alla squadra. Sono molto organizzati e hanno grandissima qualità tecnica e, nonostante gli infortuni, l'ambiente e i vari opinionisti pensano che il Giappone lotterà per il primo posto nel girone. In quest'ottica la partita di domenica si rivela subito decisiva.