Ci sono tre allenatori italiani che disputeranno il Mondiale 2026 come commisari tecnici di nazionali diverse da quella azzurra. Quello che ha più speranze di vittoria è Carlo Ancelotti, alla guida del Brasile. Poi c'è Vincenzo Montella, che ha portato la Turchia alla qualificazione dopo 25 anni di assenza dalla competizione. Chiude Fabio Cannavaro con l'Uzbekistan, che punta a fare bella figura anche se sarà difficile che riesca a fare punti.
I commisari tecnici italiani che si giocano il Mondiale
Il Brasile ha scelto uno degli allenatori più vincenti della storia per vincere di nuovo il Mondiale. La Turchia è ormai affezionata a Montella che ha fatto un ottimo lavoro. Cannavaro ha allenato in varie parti del mondo e ora potrà confrontarsi al Mondiale con l'Uzbekistan.
Il Brasile di Ancelotti
Come i tecnici delle grandi nazionali, Ancelotti ha avuto l'imbarazzo della scelta nelle convocazioni e ha dovuto lasciare a casa grandissimi giocatori, come ad esempio Joao Pedro del Chelsea.
Ha invece convocato Neymar, nonostante non sia al 100% fisicamente. Ha poi dovuto lasciare a casa Estevao, uno dei talenti più attesi a livello mondiale, per via di un infortunio.
Il Brasile proverà a vincere la competizione, anche se non parte tra le favorite. Nel girone C affronterà il Marocco, una delle squadre più insidiose di questa edizione. Le altre del suo girone sono Scozia e Haiti.
La Turchia di Montella
La Turchia si è qualificata ai playoff vincendo la finale contro il Kosovo. Ha giocatori di grande talento, come Hakan Calhanoglu, Kenan Yildiz, Arda Guler. Ma non ha molta esperienza nella competizione e non è solida in tutti i reparti.
Nel girone D affronterà: Stati Uniti, Paraguay e Australia. Il girone è molto equilibrato, quindi può puntare anche al primo posto, ma non è favorita.
L'Uzbekistan di Cannavaro
Cannavaro è arrivato sulla panchina dell'Uzbekistan quando la nazionale si era già qualificata a questo Mondiale. Il governo ha iniziato anni fa un progetto basato su finanziamenti alle strutture e alle società del paese per far crescere il movimento calcistico. Cannavaro ha deciso di rilanciarsi sposando questo progetto promettente.
Nel girone K affronterà il Portogallo decisamente favorito, ma proverà a giocarsela contro il Congo e la Colombia, più forti sulla carta ma attaccabili.