Italia U17 campione d’Europa: Belgio battuto ai rigori nella finale di Tallinn

La finale dell’Europeo Under 17 2026 si è giocata al Lilleküla staadion di Tallinn il 7 giugno e si è chiusa 1-1 nei tempi regolamentari tra Belgio e Italia. I belgi sono passati in vantaggio all’85’ con Noa Ojea, ma gli Azzurrini hanno trovato il pareggio al 90’ grazie a un rigore trasformato da Marcello Fugazzola.

Ai calci di rigore l’Italia ha prevalso 4-3, con il portiere Christian Lupo protagonista di una parata e con l’errore di Tinus Moorthamer che ha colpito la traversa. Il tiro decisivo è stato realizzato da Diego Perillo, che ha firmato il penalty del titolo europeo per la squadra di Daniele Franceschini.

Il percorso degli Azzurrini verso il titolo

L’Italia ha chiuso imbattuta la fase finale dell’Europeo Under 17 2026 disputato in Estonia, unico caso tra le partecipanti al torneo. Nel girone gli Azzurrini hanno battuto la Francia 1-0 e hanno ottenuto i risultati necessari per qualificarsi da primi, guadagnando l’accesso alla semifinale.

In semifinale la squadra di Franceschini aveva già superato la Spagna ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, ancora con Lupo decisivo dagli undici metri. Il successo in finale contro il Belgio ha completato un cammino caratterizzato da solidità difensiva e capacità di gestire le fasi a eliminazione diretta.

Secondo Europeo U17 per l’Italia

Con il trionfo di Tallinn, l’Italia Under 17 conquista il secondo titolo europeo della sua storia dopo quello ottenuto nel 2024, diventando la prima nazionale a vincere sia nel vecchio formato a 16 squadre sia nel nuovo a otto. Il successo in Estonia arriva al termine di un biennio in cui il movimento giovanile azzurro ha confermato continuità di risultati ai massimi livelli continentali.

Per il ct Daniele Franceschini si tratta del primo titolo europeo da commissario tecnico dell’Under 17, a coronamento di un percorso iniziato con la crescita progressiva del gruppo tra qualificazioni e fase finale. Le prestazioni di giocatori come Lupo, Fugazzola e Perillo consolidano una base importante in vista dei passaggi alle categorie superiori della Nazionale.