La preparazione dell'Italia a Coverciano prosegue in vista degli impegni contro Lussemburgo e Grecia. Il commissario tecnico Silvio Baldini sta lavorando su un assetto tattico rinnovato, basato sulla freschezza atletica e sull'adrenalina dei giocatori più giovani per mettersi alle spalle la recente sconfitta di Zenica.
I movimenti a centrocampo
Le dinamiche del reparto centrale hanno subito una modifica forzata a ridosso degli incontri. Lorenzo Venturino, di proprietà del Genoa, ha lasciato il ritiro in accordo con il club per un'indisponibilità. Per mantenere l'equilibrio nella zona nevralgica del campo, lo staff tecnico ha scelto di aggregare Tommaso Berti del Cesena.
Il nuovo arrivato garantisce opzioni aggiuntive per il palleggio e le transizioni veloci. Contestualmente, Niccolò Fortini rimarrà a disposizione fino al 2 giugno per ampliare le rotazioni a gara in corso, mentre Dominic Vavassori e Gabriele Guarino hanno fatto rientro alle rispettive squadre.
Lo sviluppo della manovra offensiva
L'impostazione d'attacco delineata da Baldini si affida a un centravanti di ruolo in grado di fungere da riferimento centrale per i compagni. Pio Esposito occupa la posizione di numero nove, garantendo fisicità e la capacità di far salire la squadra nei momenti di pressione avversaria. A supporto del reparto offensivo figurano anche alternative come Francesco Camarda ed Ekhator, utili per variare le soluzioni tattiche nel secondo tempo.
La manovra azzurra prevede un utilizzo costante degli esterni per allargare le difese chiuse e cercare il fondo. In questo contesto, il ct ha assegnato consegne specifiche ai diversi interpreti:
- Inacio e Reggiani offrono imprevedibilità e dinamismo negli inserimenti dalla trequarti offensiva.
- Palestra è incaricato di spingere sull'esterno per creare superiorità numerica sovrapponendosi ai centrocampisti.
- Pisilli e Ahanor hanno il compito di supportare la fase di transizione e l'impostazione della manovra.
- Comuzzo, Ndour e Bartezzaghi assicurano copertura preventiva e flessibilità nello schieramento arretrato.
Il mercato della Nazionale giovanile
La rosa attuale si distingue per l'età media contenuta e per un valore di mercato complessivo che si attesta intorno ai 300 milioni di euro. Come ci ricorda La GFazzetta dello Sport, il vertice delle valutazioni economiche è occupato da tre giocatori di prospettiva:
- Pio Esposito (Inter): valutazione stimata di 45 milioni di euro.
- Palestra (svincolato/Inter): valore di 40 milioni di euro, con l'Inter interessata all'acquisizione.
- Pisilli (Roma): quotazione di mercato di 30 milioni di euro.
Le fasce di valore intermedie
Scendendo al di sotto dei 30 milioni, la rosa presenta numerosi elementi che militano in Serie A e in campionati esteri di rilievo. Ahanor dell'Atalanta si attesta su una valutazione vicina ai 30 milioni, mentre Bartezzaghi del Milan supera i 20 milioni di euro. Leggermente al di sotto di questa soglia si collocano i fiorentini Comuzzo e Ndour, insieme al genoano Ekhator.
La lista si chiude con i calciatori valutati circa 15 milioni di euro. Tra questi rientrano i diciottenni Inacio e Reggiani, entrambi tesserati per il Borussia Dortmund, e l'attaccante Francesco Camarda, di proprietà del Milan e reduce da una stagione al Lecce.