Bologna, Domenico Tedesco verso la panchina rossoblù dopo l’addio di Italiano

Il Bologna ha individuato in Domenico Tedesco il profilo per raccogliere l’eredità di Vincenzo Italiano, reduce dalla risoluzione del proprio contratto con il club emiliano. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano e confermato da altre fonti di mercato, l’accordo tra le parti è in dirittura d’arrivo, con il consueto annuncio social che ha anticipato la chiusura dell’operazione.

Dettagli del contratto e tempi della firma

La società rossoblù si è mossa rapidamente dopo l’addio di Italiano, attivando una serie di contatti con Tedesco fino ad arrivare a un’intesa di massima sulle linee guida del progetto tecnico. L’obiettivo del club è garantire continuità di risultati, definendo in tempi brevi il nuovo assetto della panchina in vista della programmazione estiva.

La struttura dell’intesa tra Bologna e Tedesco si basa su un contratto di due anni con opzione per una terza stagione, oppure su un accordo triennale: la scelta definitiva sulla formula rappresenta l’ultimo passaggio prima della firma. L’accordo include anche la definizione dello staff e degli aspetti organizzativi legati al lavoro quotidiano a Casteldebole.

L’intenzione del Bologna è chiudere il dossier allenatore nel minor tempo possibile, per consentire al nuovo tecnico di partecipare alle scelte di mercato e alla pianificazione del ritiro estivo. Una volta sistemati gli ultimi dettagli, l’annuncio ufficiale è atteso entro pochi giorni.

Il percorso recente di Tedesco al Fenerbahce

Domenico Tedesco arriva a Bologna dopo l’esperienza sulla panchina del Fenerbahce, dove aveva preso il posto di José Mourinho a stagione in corso. Con il club turco ha collezionato 45 partite complessive tra campionato, coppe nazionali ed Europa League, chiudendo il bilancio con 26 vittorie, 12 pareggi e 7 sconfitte.

Nel corso dell’avventura in Turchia, Tedesco ha lavorato in un contesto caratterizzato da impegni su più fronti e da una rosa costruita per competere a livelli elevati. Il Bologna punta ora a valorizzarne metodi e approccio, inserendolo in una realtà di Serie A che negli ultimi anni ha consolidato le proprie ambizioni.