Roma, Massara non sarà più il direttore sportivo

Alla Roma cominciano i cambiamenti in vista della nuova stagione. Dopo le tante conferenze stampe polemiche e varie pianificazioni societarie, la Roma ha deciso di cambiare alcune figure dirigenziali di rilievo. Ryan Friedkin è a Roma da alcuni giorni e si attende solo l'ufficialità per l'addio del direttore sportivo Frederic Massara, che arriva poche settimane dopo quello di Claudio Ranieri. La scelta della società è di dare più potere decisionale a Gasperini.

Futuro della Roma, più responsabilità a Gasperini

Le divergenze, anche pubbliche, tra Gasperini e alcuni membri della società, hanno portato la Roma a prendere delle decisioni forti. Claudio Ranieri, simbolo della rinascita romanista in un momento di crisi, prima da allenatore e poi dirigente, è stato già allontanato. Ora è il turno di Massara, che da direttore sportivo, in accordo con Ranieri e Gasperini, ha condotto molti acquisti di giocatori.

Massara alla Roma nella nuova era Gasperini

Massara è stato nella dirigenza della Roma in tre occasioni diverse. La prima tra il 2016 e il 2017, poi nel 2019 e ora sta concludendo la sua terza esperienza iniziata nel 2025.

Nell'ultimo mercato in particolare, ha partecipato all'acquisto di molti giocatori che, ha detta di Ranieri, erano stati tutti approvati da Gasperini. L'idea della Roma, sotto questa gestione tecnica che sembrava mettesse in accordo Gasperini, Ranieri e appunto Massara, era quella di costruire un progetto tecnico nuovo, incentrato sulle idee tattiche del tecnico ex Atalanta.

I giocatori scelti e quelli confermati dalla stagione prima, dovevano essere funzionali. Alcuni hanno deluso, come Ferguson e Dovbyk, nonostante fosse imbrobabile che nemmeno uno di loro si rivelasse un attaccante valido. Altri hanno stupido, su tutti Wesley.

L'acquisto di Malen ha gennaio ha raddrizzato un po' la linea dell'attacco giallorosso. Ma il rendimento del giocatore dei Paesi Bassi è stato al di sopra delle aspettative. Per queste ragioni, Gasperini si è lamentato per tutta la stagione delle scelte di rosa della società.

Responsabilità a Gasperini

La strategia comunicativa di Gasperini è stata simile anche all'Atalanta. Spesso il tecnico ha denigrato il valore dei suoi giocatori per giustificare il mancato raggiungimento di obiettivi sportivi. Ranieri ha reagito ad alcune accuse pubbliche dell'allenatore davanti ai microfoni, causando una piccola crisi mediatica.

La società ha preso in mano la situazione e ha scelto di dare più potere decisionale sull'area tecnica a Gasperini. Solo il futuro ci dirà se sarà effetivamente così e se questa scelta avrà risvolti positivi per la Roma.