All’Olimpico l’Inter batte la Lazio 3-0 nella 36ª giornata di Serie A 2025-26 grazie ai gol di Lautaro Martínez, Petar Sucic e Henrikh Mkhitaryan, salendo a quota 85 punti in classifica dopo 36 partite.
La gara rappresenta anche un anticipo della finale di Coppa Italia che si disputerà di nuovo a Roma nei giorni successivi tra le stesse squadre.
Il primo tempo: Lautaro e Sucic indirizzano la gara
L’Inter sblocca l’incontro al 6': rimessa laterale di Bisseck, sponda di testa di Thuram e conclusione al volo di destro di Lautaro Martínez in area per lo 0-1. La Lazio prova a reagire alzando il baricentro nella parte centrale del primo tempo, ma i nerazzurri mantengono il controllo degli spazi e continuano a rendersi pericolosi in transizione.
Al 39' arriva il raddoppio: Lautaro dialoga nello stretto, appoggia all’indietro per Sucic e il centrocampista croato dal limite dell’area trova il 2-0 con un tiro a giro mancino che supera Motta. La prima frazione si chiude senza recupero, con l’Inter avanti 2-0 e la Lazio costretta a inseguire.
La ripresa, il rosso a Romagnoli e il 3-0 di Mkhitaryan
Nel secondo tempo entrambe le squadre ricorrono ai cambi: l’Inter inserisce Bonny e Frattesi, mentre la Lazio modifica l’assetto offensivo nel tentativo di rientrare in partita. Al 59' la formazione biancoceleste resta in dieci uomini per l’espulsione diretta di Alessio Romagnoli, sanzionato dall’arbitro Abisso per un intervento giudicato da rosso.
Nonostante l’inferiorità numerica, la Lazio costruisce un’occasione con Noslin, il cui tiro viene deviato, ma la gestione dell’Inter resta ordinata e attenta. Al 76' arriva il terzo gol nerazzurro: riaggressione alta, Bonny serve Mkhitaryan in area e il centrocampista armeno conclude di sinistro sotto la traversa, fissando il risultato sullo 0-3.
I numeri dell’Inter: punti, vittorie e rendimento offensivo
Con questo successo, l’Inter arriva a 85 punti dopo 36 giornate: nella storia recente del club solo tre volte era stata superata o eguagliata questa quota a questo punto del torneo, con 92 punti nel 2023-24, 88 nel 2020-21 e 93 nel 2006-07. Si tratta anche della quarta occasione in cui i nerazzurri vincono almeno 27 delle prime 36 partite di una Serie A, dopo le 29 vittorie del 2006-07, le 27 del 2020-21 e le 29 del 2023-24.
L’Inter raggiunge inoltre le 13 vittorie esterne in un singolo campionato di Serie A, traguardo ottenuto in precedenza solo nel 2006-07 (15 successi in trasferta), nel 2019-20 (13) e nel 2023-24 (15). Sul piano realizzativo, i nerazzurri salgono a 85 gol segnati in questa Serie A, quota raggiunta o superata dopo 36 giornate solo in tre stagioni: 86 reti nel 2023-24, 101 nel 1950-51 e 93 nel 1949-50.
L’Inter ha inoltre messo a segno 13 gol da fuori area in questo campionato: da quando il dato è disponibile (dal 2004-05) il club ha fatto meglio solo nel 2009-10 (16 reti dalla distanza) e nel 2004-05 (15).
Lautaro Martínez, Thuram e gli altri protagonisti offensivi
La serata dell’Olimpico arricchisce ulteriormente le statistiche di Lautaro Martínez, arrivato a 132 gol complessivi in Serie A, eguagliando Alessandro Altobelli al 40° posto nella classifica marcatori all time del campionato. In questa Serie A l’argentino ha realizzato 17 gol, nove dei quali in trasferta: solo nel 2023-24 aveva segnato di più fuori casa (15 reti), mentre si era fermato a nove centri esterni sia nel 2021-22 sia nel 2022-23.
Lautaro continua a distinguersi anche per l’impatto sull’andamento delle gare: questa è la decima partita del torneo in cui firma il primo gol del match, nessun giocatore ha sbloccato il punteggio più spesso di lui in questa Serie A, con lo stesso numero di Giovanni Simeone. Dal suo arrivo in Italia nel 2018-19, conta 17 sfide in cui ha contemporaneamente segnato e servito un assist in campionato, almeno due in più di qualsiasi altro calciatore nel periodo, con Romelu Lukaku e Ciro Immobile fermi a quota 15 gare con gol e assist.
Il 2-0 di Sucic nasce proprio da un assist di Lautaro, che sale così a sei passaggi vincenti in questa Serie A eguagliando il suo record personale con l’Inter, raggiunto anche nelle stagioni 2020-21 e 2022-23.
Marcus Thuram, autore della sponda sul primo gol, è arrivato al sesto assist in campionato e da inizio aprile ha partecipato a nove reti (sei gol e tre assist) in sei presenze, una sola in meno rispetto al totale messo insieme nelle precedenti 23 gare di questa Serie A.
Ange-Yoan Bonny, subentrato nella ripresa, serve l’assist per il 3-0 di Mkhitaryan: prima di questa partita aveva partecipato a una sola rete in trasferta in campionato con l’Inter, anch’essa all’Olimpico contro la Roma, il 18 ottobre, con il gol dell’1-0. Per Mkhitaryan si tratta della seconda gara consecutiva a segno nello stesso campionato di Serie A, evento che non si verificava dal maggio 2021 ai tempi della Roma, quando era arrivato a quattro partite di fila con almeno un gol.
Petar Sucic segna il suo secondo gol in Serie A, il primo in trasferta, confermandosi tra i centrocampisti stranieri più giovani con almeno due reti nel torneo in corso: solo Nico Paz, classe 2004, è più giovane del croato, nato nel 2003.
I dati su Lazio, precedenti e disciplina
La partita aggiorna anche i numeri dei confronti diretti tra le due squadre. L’Inter va a segno per la 14ª gara consecutiva contro la Lazio in Serie A, serie realizzativa che rappresenta un nuovo massimo per il club contro i biancocelesti nella massima serie. Con il 3-0 di Roma, i nerazzurri vincono entrambe le sfide stagionali in campionato contro la Lazio per la prima volta dal 2016-17 e centrano tre successi esterni consecutivi all’Olimpico in Serie A per la seconda volta nella loro storia, dopo la serie tra maggio 2017 e ottobre 2018.
Dal punto di vista difensivo, l’Inter mantiene la porta inviolata per la seconda gara di fila contro la Lazio in Serie A, cosa che non accadeva dal 2010, quando arrivò a una serie di quattro clean sheet consecutivi negli scontri diretti. La Lazio resta senza gol in tre incontri casalinghi di fila contro l’Inter in campionato per la prima volta dal 1964, dato che si aggiunge a una stagione con numeri disciplinari rilevanti.
Quello di Romagnoli all’Olimpico è l’ottavo cartellino rosso ricevuto da un giocatore della Lazio in questa Serie A, e dal 2015-16 il club ha fatto peggio solo nel 2015-16, quando chiuse il campionato con dieci espulsioni. Per Romagnoli si tratta dell’ottava espulsione personale in Serie A e, considerando il periodo dal 2015-16, nessun altro giocatore è stato espulso più volte del difensore biancoceleste nella massima serie.