Esordio della Nazionale italiana di calcio: 6-2 nell'amichevole contro la Francia

La Nazionale italiana di calcio disputa il suo esordio ufficiale il 15 maggio 1910, in un’amichevole contro la Francia all’Arena Civica di Milano. L’incontro rappresenta la prima partita riconosciuta della selezione azzurra e si svolge di fronte a circa quattromila spettatori presenti sugli spalti dell’impianto milanese.

La gara Italia-Francia e il risultato di 6-2

La sfida tra Italia e Francia termina con il risultato di 6-2 a favore della squadra di casa, che inaugura così il proprio cammino nel calcio internazionale con un successo netto sul piano del punteggio. Nel tabellino figurano la tripletta di Pietro Lana e le reti di Fossati, Rizzi e Debernardi per l’Italia, mentre per la formazione francese vanno a segno Sellier e Ducret.

Formazioni in campo e capitano azzurro

Tra i protagonisti italiani compaiono, tra gli altri, De Simoni, Varisco, Calì, Trerè, Fossati, Capello, Debernardi, Rizzi, Cevenini, Lana e Boiocchi, schierati dalla rappresentativa nazionale contro una Francia composta da Tessier, Mercier, Sollier, Rigal, Ducret, Vascout, Mouton, Sellier, Bellocq, Ollivier e Jourde. Il capitano dell’Italia è Francesco Calì, difensore dell’Andrea Doria, indicato come riferimento della squadra nella prima uscita ufficiale.

La guida tecnica di Umberto Meazza e la Commissione Arbitrale

La selezione dei calciatori viene affidata a una Commissione Tecnica Arbitrale, incaricata di individuare i giocatori ritenuti più idonei a rappresentare il nuovo movimento calcistico nazionale. La Commissione designa Umberto Meazza come allenatore della Nazionale, conferendogli la responsabilità della conduzione tecnica nell’amichevole contro la Francia terminata 6-2 per gli azzurri.

Maglia bianca e primi elementi identitari

In occasione dell’esordio, l’Italia scende in campo con una casacca bianca, mentre i pantaloncini e i calzettoni variano a seconda del club di provenienza dei singoli calciatori. L’azzurro, destinato a diventare in seguito il colore identitario delle rappresentative nazionali, verrà introdotto solo l’anno successivo, nelle partite disputate dopo la sfida inaugurale di Milano.