L’8 maggio 1898, al Velodromo Umberto I di Torino, si svolge la prima edizione del Campionato Italiano di Football, antesignano dell’attuale Serie A. La competizione viene disputata in un’unica giornata con formula a eliminazione diretta e si conclude con il successo del Genoa Cricket and Football Club, che ottiene il primo titolo nazionale ufficiale.
La nascita del campionato e della Federazione
Il torneo è organizzato dalla Federazione Italiana Football (FIF), costituita a Torino il 26 marzo 1898 e destinata a diventare in seguito la Federazione Italiana Giuoco Calcio. La nuova Federazione intende affermare la propria titolarità sulle competizioni calcistiche rispetto ai tornei promossi in precedenza dalla Federazione Ginnastica Nazionale Italiana.
Al quadrangolare partecipano quattro club: tre torinesi (Internazionale Torino, Ginnastica Torino e Torinese) e il Genoa, unica squadra proveniente da fuori città. La scelta del Velodromo Umberto I come sede dell’evento è legata anche all’Esposizione internazionale che in quei giorni si tiene a Torino per il cinquantesimo anniversario dello Statuto Albertino.
Programma della giornata e formula del torneo
Il regolamento prevede due semifinali al mattino e la finale nel pomeriggio, con incontri di due tempi regolamentari e possibilità di tempi supplementari in caso di parità. Le cronache indicano che la prima partita inizia alle 9 del mattino, mentre la seconda semifinale prende il via intorno alle 11, lasciando poi spazio alla gara decisiva nel pomeriggio.
L’affluenza di pubblico è limitata: secondo le ricostruzioni storiche, la finale viene seguita da circa un centinaio di spettatori per un incasso complessivo di 197 lire e 50 centesimi. I prezzi dei biglietti partono da 25 centesimi di lira, con tariffe più alte per i posti a sedere in tribuna.
Il Genoa campione contro l’Internazionale Torino
Nelle gare del mattino l’Internazionale Torino e il Genoa superano rispettivamente Torinese e Ginnastica Torino, conquistando l’accesso alla finale. La sfida decisiva tra la formazione ligure e quella torinese si chiude sul risultato di 2-1 a favore del Genoa dopo i tempi supplementari, consegnando ai rossoblù il primo campionato italiano di calcio riconosciuto dalla Federazione.
Il premio in palio consiste in una coppa d’onore, la Challenge Cup, offerta dal duca degli Abruzzi Luigi Amedeo di Savoia-Aosta, oltre a una targa destinata a ciascun giocatore della squadra vincitrice. I principali marcatori del torneo sono Edoardo Bosio per l’Internazionale Torino e Norman Victor Leaver per il Genoa, entrambi con due reti.
Un calcio agli inizi tra regole e sportività
Il Campionato Italiano di Football 1898 si svolge in un contesto in cui il calcio è ancora agli inizi in Italia, sia per diffusione sia per codificazione delle regole. Le partite sono arbitrate da un’unica figura, l’italo-inglese Adolf Jourdan, che è anche tra i promotori della Federazione, garantendo l’applicazione del regolamento e il rispetto delle decisioni sul campo.
Le testimonianze dell’epoca descrivono un’atmosfera lontana dalle dinamiche dei grandi stadi contemporanei, con un pubblico ristretto, giocatori in larga parte dilettanti e un’attenzione forte al rispetto delle regole e dell’avversario. In questo quadro, la giornata dell’8 maggio 1898 rappresenta l’avvio formale della storia del campionato italiano di calcio, destinato a trasformarsi nel corso del Novecento nell’attuale Serie A.