Roma e Fiorentina si sono affrontate lunedì 4 maggio 2026 allo Stadio Olimpico nel posticipo serale della 35ª giornata di Serie A. La squadra allenata da Gian Piero Gasperini ha chiuso la gara sul 4-0, conquistando tre punti importanti nella parte alta della classifica.
Il contesto della sfida e il peso in classifica
La partita arrivava dopo un turno favorevole, con Juventus e Milan fermate sul pareggio, occasione che permetteva alla Roma di accorciare le distanze nella corsa al quarto posto. Con il successo sulla Fiorentina, i giallorossi salgono a 64 punti, portandosi a un punto dalla Juventus e a tre dal Milan, mantenendo due lunghezze di vantaggio sul Como.
Per la Fiorentina, reduce da una stagione incentrata sul raggiungimento della salvezza, il match dell’Olimpico rappresentava un test impegnativo contro una formazione in piena lotta per le posizioni europee. Secondo le analisi post-gara, alla squadra viola manca ancora un margine minimo per archiviare matematicamente l’obiettivo permanenza in Serie A.
La cronaca di Roma-Fiorentina
La gara si è conclusa 4-0 per la Roma grazie alle reti di Gianluca Mancini al 13’, Wesley al 17’, Mario Hermoso al 34’ e Niccolò Pisilli al 58’. I dati statistici evidenziano un netto controllo della partita da parte dei giallorossi, con il 61% di possesso palla, 14 tiri complessivi contro 4 degli avversari e un valore di gol attesi pari a 2,24 contro 0,14.
Primo tempo
La Roma ha iniziato la partita con un baricentro alto, trovando il vantaggio al 13’ minuto su calcio d’angolo: Mancini ha anticipato tutti sul primo palo e di testa ha superato De Gea per l’1-0. Il raddoppio è arrivato quattro minuti più tardi, al 17’, con Wesley che ha concluso in porta un’azione sviluppata sulla fascia destra, piazzando il tiro nell’angolo basso.
Al 34’ la formazione di Gasperini ha segnato il 3-0 con Hermoso, servito da un cross di Koné dopo un’azione in progressione centrale del centrocampista giallorosso. Nel corso del primo tempo la Fiorentina ha faticato a rendersi pericolosa nella metà campo avversaria, limitandosi a poche conclusioni dalla distanza.
Secondo tempo
Nella ripresa la Fiorentina ha provato a modificare l’inerzia del match con alcuni cambi offensivi, trovando la migliore occasione con il giovane Braschi, che alla prima conclusione in Serie A ha colpito il legno. La Roma ha però chiuso definitivamente l’incontro al 58’, quando Malen ha servito un cross sul secondo palo che Pisilli ha trasformato di testa nel 4-0.
Nel finale i giallorossi hanno gestito il possesso e le energie, concedendo pochi spazi alle iniziative viola e mantenendo il risultato fino al termine dei due minuti di recupero. L’arbitro Zufferli ha poi sancito la conclusione dell’incontro sul punteggio di 4-0.
Implicazioni per Roma e Fiorentina
Con questa vittoria la Roma consolida il quinto posto in classifica e resta pienamente inserita nella corsa a un posto in Champions League a tre giornate dalla fine del campionato. Il rendimento interno all’Olimpico e la capacità di capitalizzare i risultati delle dirette concorrenti diventano elementi centrali per il finale di stagione giallorosso.
Per la Fiorentina, la sconfitta di Roma si traduce in un rallentamento verso la salvezza matematica, pur mantenendo un margine di sicurezza sulla zona retrocessione. Le prossime gare saranno decisive per trasformare questo vantaggio in un traguardo definitivo, cercando di migliorare la fase difensiva emersa in difficoltà nella sfida dell’Olimpico.