Walter Mazzarri ha avuto una lunga carriera da allenatore in Italia. Dopo un periodo di due anni dove è stato fermo, sta per firmare per l'Iraklis, squadra di Salonicco appena promossa in Serie A greca. L'ultima esperienza di Mazzarri da allenatore è stata il suo ritorno al Napoli, che ha guidato dal novembre 2023 al dicembre 2024. Era stato chiamato per sostituire l'esonerato Rudi Garcia per poi venire a sua volta esonerato, lasciando i partenopei al nono posto in classifica.
Walter Mazzarri, la carriera da allenatore
Mazzarri ha ottenuto dei risultati importanti, sopratutto con il Napoli. Ha allenato l'Acireale, la Pistoiese, il Livorno, la Reggina e la Sampdoria. Poi con gli azzurri ha raggiunto la massima espressione del suo calcio.
Il primo Napoli di Mazzarri
Nel 2009, Mazzarri viene chiamato per sostituire l'esonerato Donadoni. Fa subito bene, qualificando la squadra all'Europa League della stagione dopo, grazie al sesto posto in classifica.
In Europa League esce agli ottavi contro il Villareal, ma in campionato arriva terzo, qualificandosi alla Champions League. Per il Napoli di quegli anni era un traguardo storico. La qualificazione in Champions non arrivava da 21 anni.
Nella stagione 2011/12 il Napoli è nel girone di Champions con girone con Bayern Monaco, Manchester City e Villarreal. Gli azzurri riescono a passare come secondi. Esce poi agli ottavi dopo due partite incredibili contro il Chelsea. In campionato arriva quinto e si qualifica per l'Europa League. Ma questo è l'anno della vittoria della Coppa Italia contro la Juventus. Trofeo che il Napoli non vinceva da 25 anni.
Nel 2012/13 il Napoli arriva secondo in campionato, traguardo non da poco. A fine stagione, a contratto in scadenza, Mazzarri va via.
Tra i giocatori allenati da Mazzarri al Napoli c'erano: Lavezzi, Hamsik, Cavani, Pandev, Dzemaili, Inler e De Sanctis.
Inter, Watford, Torino, Cagliari
Arriva la sua occasione all'Inter, che non riesce a sfruttare. In uno dei periodi più bui della storia dei neroazzurri, non ottiene i risultati sperati. Dura una stagione intera e e viene esonerato al novembre della stagione dopo.
Al Watford, in Premier League, ottiene la salvezza che era l'obiettivo stagionale, ma non lascia il segno. Gli inglesi e Mazzarri si separano a stagione finita.
A gennaio 2018 torna in Italia per sostutuire l'esonerato Mihajlović alla guida del Torino. Finisce il campionato al 9º. L'anno dopo si qualifica all'Europa League arrivando solo 7º ma beneficiando dell'esclusione del Milan dalle coppe europee. La stagione dopo, quella 2019/20, va male e risolve il contratto a febbraio.
Nel 2021 firma con il Cagliari ma viene esonerato a fine stagione, per i scarsi risultati, che avevano portato i sardi in zona retrocessione.
Ritorno al Napoli
Come detto ha poi avuto la sua occasione con il ritorno al Napoli, che cercava un gestore in una stagione transitoria. I partenopei avevano vinto lo Scudetto solo l'anno prima e avevano gestito male la stagione dopo, con l'ingaggio discusso di Rudi Garcia.
De Laurentis aveva pensato di servirsi di Mazzarri perché conosceva l'ambiente e aveva molta esperienza. Infatti, mentre allenava il Cagliari, il tecnico aveva raggiunto le 700 panchine in Serie A.