Atalanta-Juventus, 7 curiosità statistiche sulla sfida di Serie A

La Juventus espugna la New Balance Arena e lancia un segnale inequivocabile al campionato. Il successo sull'Atalanta non è solo una vittoria di peso in ottica classifica, ma una gara che aggiorna diverse statistiche storiche e stagionali. Dalla solidità difensiva ritrovata dalla squadra di Luciano Spalletti al peso specifico dei gol in trasferta, fino ai traguardi individuali: ecco i numeri che spiegano i novanta minuti di Bergamo.

Le 7 statistiche chiave di Atalanta-Juventus

1. Sfatato il tabù nerazzurro

Era dal 7 maggio 2023 (anche in quell'occasione per 2-0 in trasferta) che la Juventus non batteva l'Atalanta in Serie A. Un successo pesante, se si considera che nelle ultime 13 sfide di campionato contro i bergamaschi, i bianconeri avevano racimolato appena due vittorie, a fronte di otto pareggi e tre sconfitte.

2. Il muro bianconero in trasferta

La squadra di Spalletti ha ritrovato impermeabilità lontano da Torino. Con il successo di Bergamo, la Juventus ha infilato due vittorie esterne consecutive senza subire gol in campionato: un filotto di clean sheet in trasferta che mancava dal periodo tra dicembre e gennaio scorsi, quando arrivò a quota tre.

3. La marcia di Spalletti: blindata la porta

Il dato più impressionante dell'ultimo periodo riguarda il rapporto tra vittorie e gol subiti. I bianconeri hanno vinto quattro delle ultime cinque gare di Serie A (completate da un pareggio), e tutti e quattro i successi sono maturati mantenendo la porta inviolata. Inoltre, per la seconda volta sotto la gestione Spalletti, la squadra è rimasta imbattuta per almeno sei match di fila in campionato (4 vittorie, 2 pareggi).

4. La New Balance Arena si scopre vulnerabile

La sconfitta interna rappresenta una rarità per l'Atalanta in questa stagione. I nerazzurri non perdevano una gara casalinga di Serie A dal 28 dicembre scorso (0-1 contro l'Inter). Allargando lo sguardo a tutto il 2026 solare, questo è appena il secondo ko in campionato per la Dea, dopo l'1-2 esterno contro il Sassuolo dello scorso 1° marzo.

5. La "bestia nera" di Bergamo

Se c'è una squadra che storicamente fa soffrire l'Atalanta davanti al proprio pubblico, quella è la Vecchia Signora. Con il risultato odierno, la Juventus si conferma la squadra contro cui i nerazzurri hanno collezionato il maggior numero di sconfitte casalinghe nella storia della Serie A (ben 29).

6. L'impatto devastante di Boga

Jérémie Boga si sta rivelando un fattore determinante per l'attacco juventino. Dalla sua prima rete in maglia bianconera (1° marzo contro la Roma), ha già realizzato quattro gol in campionato (come Giovanni Simeone); nel parziale, in tutta la Serie A, solo Donyell Malen (cinque) ha fatto meglio. Da notare come tre delle quattro reti di Boga siano arrivate in trasferta: ha già eguagliato il suo record personale di marcature esterne in un singolo torneo, stabilito nel 2020/21 col Sassuolo.

7. Gara da "Centenari"

La sfida entra negli almanacchi personali di due protagonisti in campo. Da una parte, Nikola Krstovic ha festeggiato la sua 100ª presenza assoluta in Serie A; dall'altra, Sead Kolasinac ha tagliato il traguardo delle 100 apparizioni con la maglia dell'Atalanta in tutte le competizioni.