Dopo l’eliminazione ai playoff Mondiali contro la Bosnia, il ciclo di Gennaro Gattuso sulla panchina della Nazionale è arrivato al capolinea e la FIGC ha avviato la ricerca di un nuovo commissario tecnico. La rifondazione riguarda non solo la guida tecnica, ma l’intero progetto azzurro, reduce da tre mancate qualificazioni consecutive alla fase finale della Coppa del Mondo. In questo quadro, i nomi più citati per la successione sono quelli di Antonio Conte e Massimiliano Allegri, entrambi già protagonisti ai massimi livelli del calcio italiano e internazionale.
Il ruolo del nuovo presidente FIGC
Il nuovo ct sarà scelto dal prossimo presidente federale, che verrà eletto dall’Assemblea Straordinaria Elettiva FIGC convocata per il 22 giugno a Roma. La data è stata fissata dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, rassegnate in seguito al fallimento del percorso mondiale e alle pressioni arrivate dalle componenti federali e dal contesto politico. Fino al voto, la governance federale rimarrà in gestione ordinaria e il dossier relativo alla panchina azzurra verrà affrontato in modo pieno solo dopo l’insediamento del nuovo presidente.