La Nazionale italiana di calcio non prenderà parte alla prossima edizione dei Mondiali. La sfida di qualificazione contro la Bosnia si è decisa ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari e quelli supplementari si erano conclusi in parità. L'esito dal dischetto condanna l'Italia alla terza mancata qualificazione consecutiva alla fase finale della competizione.
La cronaca della partita
La gara è stata caratterizzata da un sostanziale equilibrio tattico tra le due formazioni, che hanno badato in primo luogo a non concedere spazi agli avversari.
Nel primo tempo, l'Italia ha gestito il possesso palla cercando varchi centrali, mentre la formazione bosniaca ha optato per un baricentro basso e ripartenze mirate. Le difese hanno prevalso sugli attacchi per tutti i novanta minuti, riducendo al minimo le occasioni da rete. Anche durante i tempi supplementari, nonostante l'ingresso di nuovi giocatori offensivi da ambo le parti, il risultato non si è sbloccato, rendendo necessaria la soluzione dei tiri dal dischetto.
L'epilogo ai calci di rigore
La sequenza dei rigori ha premiato la squadra di casa, che ha dimostrato maggiore precisione nelle conclusioni. I giocatori bosniaci hanno realizzato i propri tiri superando le coperture del portiere italiano, mentre gli Azzurri hanno