Lorenzo Insigne torna in Italia. Ma il suo ritorno ha un che di romantico. L'attaccante ex Napoli infatti, torna al Pescara, dove ha iniziato la sua carriera, vincendo un memorabile campionato di Serie B. I suoi compagni di tridente erano Sansovini, nella fascia opposta e Ciro Immobile centrale. A centrocampo incantava con le sue geometrie un giovanissimo Verratti, poi venduto al PSG, dove si è affermato come uno dei più grandi centrocampisti europei. In panchina sedeva Zdenek Zeman, allenatore iconico, noto sopratutto per la propensione offensiva delle sue squadre, sempre spettacolari e portate a cercare il gol in più dell'avversaria e mai a difendere il vantaggio.
La favola Pescara, una macchina da gol
L'arrivo di Zeman
A giugno 2011 Zeman diventa l'allenatore del Pescara in Serie B. L'allenatore ceco aveva già una lunghissima carriera alle spalle, iniziata nel 1969. Le sue squadre erano sempre state famose per i tantissimi gol, dati dalla spinta offensiva e la predilezione a cercare sempre la rete come filosofia calcistica. Ha sfiorato lo Scudetto senza mai vincerlo, ma la sua Roma e la sua Lazio rimangono squadre indimenticabili.
Ha allenato anche tante squadre "minori", senza mai snaturarsi, sempre fedele alla sua idea di calcio. Nella stagione 2011/12 è alla guida del Pescara, una squadra di giovani talenti, allora sconosciuti e li porta a