Antonio Conte, un allenatore dagli addii burrascosi

Ha suscitato molto scalpore la decisione di Antonio Conte di prendersi alcuni giorni di pausa dai campi di allenamento. Pur essendo solo 3 giorni, in coincidenza con la pausa delle nazionali, molti si sono chiesti se fosse un segnale del malumore di Conte. La squadra è affidata al Vice Stellini e la società ha comunicato che questa pausa era prevista da tempo. L'allenatore del Napoli però, in praticamente tutte le conferenze stampa dalla sconfitta contro il PSV in poi, ha avuto parole amare verso la società e i suoi stessi giocatori. La scelta di Conte di prendersi questo breve riposo, proprio in un periodo di così cappillare manifestazione di malumori, ha fatto pensare a molti che l'allenatore stia apparecchiando il suo addio al Napoli. Le modalità sono simili agli addii alle sue squadre precendenti. Vediamoli assieme.

Tutti gli addii di Antonio Conte alle sue squadre

Arezzo e Bari

Conte arriva all'Arezzo in una situazione complicata. La squadra granta aveva punti di penalizzazione in seguito allo scandalo calciopoli e i brutti risultati avevano portato la società a esonerare Conte. Al suo posto viene chiamato Maurizio Sarri, che però non migliora la situazione. Viene richiamato Conte che sfiota la salvazza ma la squadra retrocede comunque in C1. La risoluzione consensuale permette a Conte di cambiare