7 curiosità su... Raffaele Palladino

Raffaele Palladino rappresenta una delle figure più interessanti del calcio italiano contemporaneo. Ex calciatore di talento con un passato in Serie A, oggi è apprezzato come allenatore emergente capace di valorizzare le squadre affidate. Dal debutto con il Monza ai successi con la Fiorentina, fino all'approdo all'Atalanta, il tecnico napoletano ha lasciato il segno grazie a una filosofia di gioco moderna e a una spiccata capacità di gestione del gruppo.

Le 7 curiosità sul tecnico napoletano

1. Il calcio è una questione di famiglia

Nato a Mugnano di Napoli il 17 aprile 1984, Raffaele Palladino è il più piccolo di quattro fratelli e ha respirato calcio fin da bambino grazie al padre Guglielmo, ex calciatore che ha militato in Serie C con la Sambenedettese. Questa eredità sportiva ha contribuito a formare il suo carattere e la sua passione per il pallone, accompagnandolo dagli esordi nelle giovanili degli Amici di Mugnano fino ai massimi livelli professionistici.

2. Primavera da record con la Juventus: 41 gol in due stagioni

Prima di esordire in prima squadra, Palladino ha vissuto due stagioni straordinarie nella Primavera della Juventus, dove ha formato una coppia d'attacco letale con il nigeriano Benjamin Onwuachi, considerata tra le