7 curiosità su… Randal Kolo Muani

La Juventus ritrova finalmente Randal Kolo Muani. L'attaccante francese arriva dal Paris Saint Germain a titolo definitivo e non più in prestito come nel 2025. La Juventus pagherà i francesi in 4 esercizi, per arrivare a 38 milioni più 12 di bonus al raggiungimento di semplici obiettivi sportivi. Ecco sette curiosità su di lui.

Alla scoperta di Kolo Muani, nuovo attaccante della Juventus

La banlieue di Mbappé

Randal Kolo Muani è nato a Bondy, comune francese nella periferia di Parigi. Una cittadina di 50 mila abitanti che è da anni serbatoio di calciatori affermati. Si pensi a Jonathan Ikoné, William Saliba e soprattutto a Kylian Mbappé, nato a Parigi ma cresciuto a Bondy.

Le origini congolesi e il Torcy di Pogba

Kolo Muani proviene da una famiglia di origini congolesi. Calcisticamente è cresciuto in varie accademie nei dintorni di Parigi: prima il Villepinte, poi il Tremblay e infine il Torcy, che l'ha venduto al Nantes nel 2015, quando Randal aveva 17 anni. Proprio al Torcy sono cresciuti altri giocatori affermati come Paul Pogba e Michael Adopo.

Kolo Muani... scartato dal Vicenza

Incredibile ma vero: Kolo Muani è stato ad un passo dal giocare in Italia da giovanissimo. Subito prima di firmare con il Nantes, l'attaccante classe '98 ha sostenuto due provini nel nostro paese. Il primo con il Vicenza, il secondo con la Cremonese. L'esito? Negativo, in entrambi i casi.

Esploso tardi: i numeri

In effetti, in pochi hanno creduto nel talento del Kolo Muani ragazzino. I numeri lo dimostrano: è un giocatore tardivo, che si è affermato sui grandi palchi solo dopo i 23 anni. In un calcio sempre più giovane, Kolo Muani è un'anomalia. La sua prima stagione in doppia cifra, al Nantes, è stata nel 2020-21: 10 gol in Ligue 1, dopo tre anni da attaccante della seconda squadra dei Canarini e uno in prestito in terza divisione. Nel 2021-22 si è confermato, con 12 reti in campionato, ed è partito a parametro zero in direzione Eintracht Francoforte. Un colpo clamoroso del club tedesco, che dopo una sola stagione (e 23 gol tra Bundesliga e Europa League) lo ha rivenduto al PSG per quasi 100 milioni (95 per l'esattezza).

L'interesse del Milan

Proprio nell'inverno prima dell'accordo per il suo passaggio all'Eintracht, i suoi agenti lo avevano proposto al Milan. In pochi mesi si sarebbe liberato a zero e il suo profilo - francese, 23 anni e buoni numeri in Ligue 1 - avrebbe potuto rappresentare un'occasione interessante per il club rossonero. Il Milan lo ha valutato ma senza approfondire la trattativa, e alla fine Kolo Muani ha scelto l'Eintracht come rampa di lancio.

La parata del Dibu

L'istantanea più celebre della carriera di Kolo Muani è senza dubbio questa. Finale dei Mondiali in Qatar, 18 secondi rimasti sul cronometro. Randal si trova a tu per tu con Emiliano Martinez, portiere dell'Argentina. Ha la palla per chiudere la partita e regalare la coppa alla Francia: calcia secco con il destro, ma un miracolo del Dibu gli nega il gol della vita.

Male al PSG e al Tottenham e voglia di rilancio

Kolo Muani non ha reso come sperato a Parigi, dopo che il club aveva investito forte su di lui. Era uno dei più grandi talenti della Francia e ora, appena concluso l'ultimo Mondiale, non è stato nemmeno tra i convocati.

Nella sua esperienza parigina non è riuscito ad affermarsi come titolare ed è stato ceduto in prestito alla Juventus, dove ha fatto bene e al Tottenham. Con gli spurs è andato malissimo, ma c'è da dire che ci è arrivato in uno dei momenti peggiori della storia recente della squadra inglese.