7 curiosità su... Sebastiano Esposito

Sebastiano Esposito è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. L’attaccante classe 2002 è vicino al trasferimento al Cagliari, in quella che potrebbe essere la svolta definitiva della sua carriera. Dopo diversi prestiti, il talento cresciuto nell’Inter sembra destinato a lasciare definitivamente i nerazzurri. Il club sardo ha deciso di puntare su di lui per rinforzare l’attacco e aggiungere qualità alla rosa in vista della prossima stagione di Serie A.

Sebastiano Esposito: 7 curiosità sull’attaccante italiano pronto per una nuova avventura

1. Il calcio nel DNA

Sebastiano Esposito è nato in una famiglia in cui il calcio scorre nelle vene. Suo padre, Agostino, ha avuto una carriera da calciatore per poi diventare allenatore della Juve Stabia. I suoi fratelli sono Salvatore, nato nel 2000 e attualmente in forza allo Spezia, con cui ha condiviso l’esperienza alla SPAL, e Francesco Pio, nato nel 2005, oggi giocatore dell’Inter. Tutti e tre i fratelli sono cresciuti nelle giovanili di Brescia e Inter, dimostrando un legame profondo con questi club. L’unica sorella, Annamaria, è sentimentalmente legata a un altro calciatore, Agostino Camigliano.

2. La crescita nel vivaio dell’Inter e il debutto in prima squadra

Dopo aver percorso tutta la trafila delle giovanili dell’Inter, il 13 marzo 2019 Esposito viene convocato in prima squadra da Luciano Spalletti. Esordisce in Europa League contro l’Eintracht Francoforte, subentrando al 73º minuto e diventando il più giovane nerazzurro a debuttare in una competizione europea. Nella stagione successiva, con Antonio Conte in panchina, viene inserito stabilmente in prima squadra. Il 23 ottobre 2019 debutta in Champions League subentrando a Romelu Lukaku, mentre il 26 ottobre fa il suo esordio in Serie A contro il Parma. Il 21 dicembre, alla sua prima da titolare, segna il primo gol in Serie A su rigore nel 4-0 contro il Genoa, a soli 17 anni, 5 mesi e 19 giorni. Con questo gol a San Siro, Esposito strappa a Bergomi il record di più giovane marcatore nerazzurro.

3. I prestiti in giro per l’Italia e l’Europa

Dopo l’esordio con l’Inter e il primo gol tra i professionisti, Sebastiano Esposito ha intrapreso un lungo percorso di crescita, costellato da numerosi prestiti. Nel 2020 si trasferisce alla SPAL, in Serie B, dove ritrova il fratello Salvatore, ma fatica a lasciare il segno: solo una rete nel girone d’andata. Tornato all'Inter, viene subito ceduto al Venezia, con cui chiude la stagione con 2 gol in 19 presenze. Nel 2021 vola in Svizzera, al Basilea, dove mette a segno 7 reti in 34 partite. L’anno successivo approda in Belgio, all’Anderlecht, realizzando 2 gol in 21 apparizioni. A gennaio 2023 fa ritorno in Italia, al Bari, contribuendo con 4 gol e 2 assist in 15 gare. Nell’estate del 2023 passa alla Sampdoria, ancora in Serie B: qui vive una delle sue stagioni migliori, con 6 gol e 6 assist in 23 partite. Il salto definitivo arriva nel 2024, quando l’Empoli lo accoglie in prestito in Serie A: Esposito ripaga la fiducia con 10 reti e 2 assist in 37 presenze.

4. La passione per D'Annunzio incisa sulla pelle

Non è solo il gol a ispirarlo, ma anche la parola scritta. L’attaccante italiano ha spesso raccontato la sua passione per la letteratura, con un’ammirazione particolare per Gabriele D’Annunzio. Un amore così profondo da portarlo a incidere sulla pelle una delle frasi più celebri del poeta abruzzese: “Ama il tuo sogno seppur ti tormenta”Una frase tatuata sul braccio, che lo accompagna da sempre, fin da quando ha iniziato a tirare i primi calci al pallone, e che continua a ispirarlo giorno dopo giorno.

5. L’amore per la famiglia: il gol speciale dedicato alla mamma

Nonostante i numerosi prestiti tra Italia ed Europa che spesso lo hanno costretto a lasciare casa e famiglia, Esposito ha sempre mantenuto un legame profondo con i suoi affetti più cari. Il suo amore è emersa con forza nel momento più emozionante della sua carriera: il primo gol tra i professionisti con la maglia dell’Inter, segnato contro il Genoa. Al termine della partita, con le lacrime agli occhi, il giovane attaccante è corso ad abbracciare la mamma Flavia in tribuna, dichiarando poi in intervista che quel gol speciale era tutto per lei. Un gesto che racconta più di mille parole l’amore e l’attaccamento di Esposito alla famiglia, la sua vera forza.

6. Il tentativo del Parma

Nelle ultime ore il Parma aveva avviato una trattativa per portare Esposito nella formazione allenata da Carlos Cuesta. Dopo un’intesa iniziale con l’Inter su un’offerta da 4 milioni di euro più il 50% sulla futura rivendita, la trattativa è entrata in una fase di stallo. Il club emiliano ha infatti chiesto di abbassare la cifra fissa a 3 milioni, rallentando così l’accordo con i nerazzurri.

7. A un passo dal Cagliari

Dopo il mancato accordo tra Parma e Inter, il Cagliari ha colto l’occasione e, ottenuto il gradimento di Esposito, ha avviato le trattative con il club nerazzurro per il suo trasferimento. L’operazione, ormai conclusa con il giocatore pronto a sostenere le visite mediche, prevede un prestito gratuito con obbligo di riscatto fissato a 4 milioni, oltre a una clausola del 40% sulla futura rivendita.

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