Quella volta che il Pontedera ha battuto l'Italia vicecampione del mondo
Con la Serie A alle porte finiscono le amichevoli di preparazione alla stagione. Per quanto i risultati delle amichevoli contino relativamente, qualche volta entrano comunque nella storia. Come nel caso di un'amichevole della Nazionale italiana che nel 1994 si preparava per la Coppa del Mondo negli USA. Il 6 aprile di quell'anno la squadra del CT Arrigo Sacchi distupa una partita a Coverciano contro il Pontedera, che militava in Serie C2. Incredibile ma vero, la Nazionale perde 2-1.
Uno dei risultati più incredibili del calcio italiano
I tifosi del Pontedera, che ancora oggi gioca in Serie C, si ricorderanno per sempre di questo risultato assurdo. Gli Azzurri di Sacchi, con il Pallone d'Oro Roberto Baggio, che si sono arresi solo ai rigori nella finale del Mondiale contro un Brasile leggendario, hanno perso contro una squadra di Serie C2.
La squadra dell'Italia
I convocati dell'Italia per il ritiro di Aprile, a 2 mesi circa dall'inizio del Mondiale USA 94 sono 18: Marchegiani e Peruzzi in porta. In difesa Baresi, Costacurta e Maldini, Panucci, Negro. A centrocampo Albertini, Donadoni, Stroppa, Antonio Conte, Dino Baggio, Davide Fontolan e Alessandro Bianchi. In attacco Roberto Baggio, Beppe Signori, Daniele Massaro e Pierluigi Casiraghi.
L'Italia si era qualificata al Mondiale ma non viveva un periodo molto positivo, la squadra di Sacchi aveva perso alcune amichevoli e iniziava ad avere molti detrattori. Rimane comunque nella memoria il Mondiale con il quale poi è arrivata alla medaglia d'argento, con il celeberrimo rigore sbagliato dalla stella Roberto Baggio. Era tutt'altro che una squadra scarsa.
Il Pontedera
La squadra della provincia di Pisa stava dominando il Girone B della Serie C2. Era in ottima forma e il suo allenatore Francesco D'Arrigo, ispirava il suo gioco proprio a quello di Sacchi. Era quindi una squadra moderna e in salute.
La formazione che vinse quella partita comprendeva il portiere Giulio Drago, che militò anche in Serie A. I difensori Vezzosi, Allori, Rocchini e Balli. A centrocampo Cecchi, Matteo Rossi, Pane, che giocherà in Serie A con l'Empoli. E gli attaccanti Alfredo Aglietti, poi centravanti del Napoli, Cecchini e Moschetti.
Sacchi cercava risposte dai giocatori, i quali ricevevano pressioni dai club che non volevano che partissero in ritiro con la Nazionale. Il CT aveva aggiunto quest'amichevole a portechiuse all'ultimo secondo perchè fortemente indeciso sulle convocazioni e si era premurato di avvisare i giocatori di mettere il massimo impegno in campo.
Altra curiosità di questa sfida, ad arbitrare la partita c'era Pierluigi Collina, che ancora non era diventato uno degli arbitri più iconici della storia del calcio.
La partita
L'Italia, forse stanca dagli allenamenti sfiancanti del ritiro, forse peccatrice di presunzione, viene subito messa in difficoltà dal Pontedera. I toscani corrono di più e giocano meglio. Non lasciano prendere palla agli attaccanti e fanno la loro partita, come fossero in campionato, con agonismo e coraggio.
Al minuto 19 questo coraggio viene premiato, Rossi riceva palla in verticale e con un'azione personale salta Maldini e fa un pallonetto a Marchegiani, sigliando l'1-0.
Dopo soli 3 minuti, sugli sviluppi di un calcio d'angolo il Pontedera trova il raddoppio. Un colpo di testa di Rossi obbliga Marchegiani alla respinta che favorisce il tap-in vincente di Aglietti. Ed improvvisamente è Italia 0 - Pontedera 2.
Nell'intervallo Sacchi è infuriato e fa dei cambi. Intanto dalle radio inizia ad arrivare l'incredibile risultato ai tifosi increduli.
Nel secondo tempo l'Italia reagisce, trova al minuto 52' il gol con Massaro e si scontra contro il portiere Drago che si dimostra imbattibile. Intanto la difesa deve sforzarsi per arginare i contropiedi del Pontedera. Alla fine, nonostante gli assalti, l'Italia si arrende e perde 2-1.
Alla fine di quella stagione il Pontedera verrà promosso in C1, ma il risultato più incredibile è sicuramente la vittoria contro i vicecampioni del mondo.