7 curiosità su... Simone Pafundi
Dopo un’annata altalenante, Simone Pafundi è tornato all’Udinese ma il suo futuro potrebbe essere lontano da Friuli. Secondo le ultime indiscrezioni, club come Palermo, Modena, Avellino, Spezia, Venezia e Monza stanno monitorando il trequartista classe 2006. Il suo profilo tecnico e la voglia di rilancio lo rendono uno dei nomi più caldi del mercato cadetto.
7 curiosità su Simone Pafundi
1. Esordio in Nazionale a 16 anni
Nel novembre 2022, Pafundi ha debuttato con la Nazionale maggiore a soli 16 anni e 246 giorni, diventando il più giovane azzurro degli ultimi 100 anni.
2. Origini napoletane e cuore friulano
Nato a Monfalcone, ha radici partenopee: i genitori sono di Napoli e il legame con la città è forte, anche calcisticamente.
3. Il “Messi italiano” secondo Adani
Lele Adani lo ha definito il “Messi italiano” per movenze e talento puro. Ma il paragone più realistico resta quello con Totò Di Natale, simbolo dell’Udinese.
4. Un debutto precoce in Serie A
Ha esordito in Serie A a 16 anni e 2 mesi, contro la Salernitana nel maggio 2022. Un record che lo ha subito proiettato tra i talenti da tenere d’occhio.
5. Gol decisivo al Mondiale U-20
Nel 2023 ha segnato una punizione decisiva contro la Corea del Sud in semifinale, portando l’Italia alla finale del Mondiale Under-20.
6. Esperienza svizzera al Losanna
Nel 2024 ha giocato in prestito al Losanna, in Svizzera: 20 presenze e 1 gol. Un’esperienza utile, anche se non esaltante.
7. Serie B come trampolino per il rilancio
Dopo il ritorno a Udine, il suo nome è al centro di un’asta di mercato in Serie B. Palermo, Modena, Avellino e altri club lo vogliono per rilanciarlo con continuità.