7 curiosità su... Nicolò Savona

Dalla Valle d’Aosta alla Premier League, passando per l’Allianz Stadium. La storia di Nicolò Savona è ancora all’inizio, ma profuma già di quelle carriere costruite con pazienza, sacrificio e un treno preso centinaia di volte. Ecco sette curiosità per conoscere meglio il terzino italiano classe 2003 che ha conquistato prima la Juventus e poi il Nottingham Forest.

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Le 7 curiosità su Nicolò Savona: il ragazzo della "navetta" diventato terzino da Premier League

Dal viaggio quotidiano tra Aosta e Torino fino ai gol in Premier League: il percorso di Nicolò Savona è la storia di un ragazzo che ha trasformato sacrifici e perseveranza in una carriera in ascesa. Un terzino moderno, concreto, con la testa sulle spalle e un futuro ancora tutto da scrivere. Ecco sette curiosità per capire chi è davvero il nuovo talento italiano del Nottingham Forest nato dal vivaio della Juventus.

1. La navetta dei sogni

Da piccolino, tutti gli anni, prendevo la navetta e tornavo a casa tardi per potermi allenare.”
Savona conosce a memoria la tratta Aosta–Torino: ore di viaggio tutti i giorni, spesso al buio, con i compiti nello zaino e la voglia di calcio che non lo ha mai abbandonato. Una routine pesante, che però lo ha forgiato più di qualsiasi palestra.

2. Una vita in bianconero

Arrivato alla Juventus da bambino, all'età di 8 anni, Savona è cresciuto nella Primavera, poi nella Next Gen, fino all’ingresso graduale in Prima squadra. Una scalata lenta ma costante, figlia di umiltà e disciplina. Per lui, tifoso bianconero, indossare quella maglia non è mai stata solo una questione professionale.

3. L’esordio in Serie A

Il 19 agosto 2024 ha fatto il suo esordio in Serie A all’Allianz Stadium nella partita vinta 3-0 contro il Como. Dopo la prima presenza, arriva subito la titolarità contro il Verona, dove trova anche il primo gol nella massima serie. Una settimana per passare dalla panchina alla responsabilità.

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4. Gli allenamenti con Cristiano Ronaldo

Da giovanissimo, si è ritrovato a dividere il campo con gente come Cristiano Ronaldo. Un’esperienza che racconta spesso: osservare CR7 allenarsi da vicino gli ha insegnato cosa significa essere un professionista totale.

5. Il salto in Premier League

Nell’estate 2025 arriva la chiamata del Nottingham Forest. Un passo coraggioso, internazionale, che lo proietta in un campionato dove la fisicità di certo non gli manca: i suoi 1,92 metri sono perfetti per il ritmo inglese.

6. Gol pesanti, contro avversari pesanti

L’adattamento al calcio inglese? Lampo. Savona ha già segnato contro Manchester United (nel pareggio casalingo per 2-2) e Liverpool (ad Anfield nella vittoria per 3-0 dei suoi): due firme rumorose che hanno acceso riflettori e attenzioni su di lui e sul suo enorme margine di crescita.

7. Testa sulle spalle: l’università

Savona continua i suoi studi universitari in Sport Management seguendo un percorso online. Considera fondamentale mantenere la mente attiva anche fuori dal campo e costruire basi solide per il proprio futuro oltre il calcio.

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