Serie A, 7 curiosità sul vertice della classifica e sulla vittoria del Napoli a Roma
La 13ª giornata della Serie A 2025-2026 ha consegnato scenari affascinanti e record interessanti da analizzare. Il Napoli ha battuto la Roma 1-0 all'Olimpico il 29 novembre 2025, grazie al gol di David Neres al 36', conquistando momentaneamente la vetta della classifica insieme al Milan con 28 punti. Questo big match ha generato una serie di dati statistici e curiosità che meritano approfondimento per comprendere lo stato attuale del campionato italiano e le prestazioni individuali dei protagonisti.
7 curiosità su Roma Napoli
1. Quattro squadre in vetta ristrette in due punti: un fenomeno raro
Dopo 13 giornate di campionato, Milan e Napoli guidano la classifica con 28 punti, mentre Inter e Roma inseguono a 27 punti, tutte racchiuse entro due soli punti. Questo scenario si è ripetuto per il secondo anno consecutivo, dato che nella stagione 2024-25 il Napoli aveva 29 punti con Inter, Fiorentina, Atalanta e Lazio a quota 28. Tuttavia, questa concentrazione di squadre al vertice non è una norma nel calcio italiano: infatti, nelle precedenti 30 stagioni nell'era dei tre punti a vittoria, questo fenomeno non si era mai manifestato dopo 13 gare. La situazione attuale riflette un campionato straordinariamente equilibrato e competitivo, dove le squadre di alto livello stanno raccogliendo risultati simili e mantenendo uno standard qualitativo elevato.
2. Il Napoli batte la Roma in testa senza subire reti: primo caso da aprile 2023
La vittoria del Napoli contro la Roma per 1-0 rappresenta un evento rarissimo nel palmarès dei partenopei. Infatti, il Napoli ha vinto senza subire reti una sfida di campionato contro una formazione che occupava le prime tre posizioni della classifica ad inizio giornata per la prima volta dal 29 aprile 2023. In quella occasione, i partenopei guidati da Luciano Spalletti avevano vinto 1-0 fuori casa contro la Juventus in un contesto storico diverso. Questo dato sottolinea come sia difficile espugnare l'Olimpico, specialmente contro una Roma che era ancora in zona europea, mantenendo anche la porta inviolata. La prova difensiva del Napoli è stata impeccabile, come confermato anche dall'assenza di occasioni create dalla Roma nello specchio della porta.
3. David Neres: due gol in due gare consecutive per la prima volta dal febbraio 2024
David Neres ha firmato una doppietta contro l'Atalanta nella 12ª giornata (3-1 del 21 novembre), seguita dal gol decisivo contro la Roma nella 13ª giornata. Per il brasiliano si tratta della prima volta che realizza gol in due match consecutivi nei maggiori dieci tornei europei a partire da febbraio 2024, quando con il Benfica aveva segnato contro Vizela e Portimonense nella Primeira Liga portoghese. Considerando che Neres non segnava in Serie A da dieci mesi prima della doppietta contro l'Atalanta, questo rilancio offensivo rappresenta un elemento di grande importanza per la squadra di Conte. I tre gol in due partite del brasiliano dimostrano una crescita nella concretezza offensiva e una ritrovata fiducia che potrebbe rivelarsi determinante nei prossimi mesi.
4. La Roma in crisi casalinga: due sconfitte nelle ultime quattro gare interne
La Roma ha perso due delle ultime quattro gare casalinghe di Serie A, con sole due vittorie nel periodo considerato. Questo dato assume un significato particolare se confrontato con i risultati precedenti: nei 16 match casalinghi precedenti, i giallorossi avevano subito appena 2 sconfitte con 12 vittorie e 2 pareggi. La sconfitta contro il Napoli rappresenta dunque un punto di svolta negativo per la compagine di Gasperini, che sta attraversando una fase di difficoltà anche in casa, tradizionalmente considerata una fortezza. Questo cambiamento di tendenza potrebbe avere ripercussioni sulla fiducia della squadra nei prossimi impegni.
5. Tre vittorie consecutive del Napoli: la prima serie dal maggio al settembre 2025
Il Napoli ha vinto tre gare di fila in tutte le competizioni, battendo prima l'Atalanta in Serie A, poi il Qarabag in Champions League e infine la Roma in campionato. Si tratta della prima volta che i partenopei centrano questa striscia positiva dal periodo maggio-settembre 2025, quando avevano vinto addirittura quattro partite consecutive. La capacità di accumulare vittorie in rapida successione rappresenta un segnale incoraggiante per l'ambiente azzurro, che mostra di saper ritrovare l'equilibrio anche dopo momenti di tensione stagionale. Questo momentum potrebbe essere cruciale per mantenere la posizione di vertice nei prossimi turni.
6. Rasmus Højlund ai massimi livelli negli assist in Serie A
Rasmus Højlund ha fornito due assist in nove presenze fino a ora nella Serie A 2025-2026, dato che rappresenta un massimo personale in una singola stagione nei Big-5 campionati europei. In precedenza, lo stesso numero di assist era stato raggiunto dal danese nella stagione 2023-24 in 30 presenze con il Manchester United e nella stagione 2022-23 in 32 gare con l'Atalanta in Serie A. L'incremento dell'efficacia assistente di Højlund, nonostante il numero inferiore di presenze rispetto alle stagioni precedenti, evidenzia come il trasferimento al Napoli abbia esaltato la sua capacità di creare gioco e di muoversi negli spazi. Questo aspetto aggiunto al suo potenziale offensivo lo rende ancor più prezioso per il progetto tecnico di Conte.
7. La Roma al minimo in tiro verso la porta in questa stagione
Nel match contro il Napoli, la Roma ha chiuso una gara casalinga di Serie A con appena due conclusioni nello specchio della porta. Si tratta della performance peggiore della stagione per i giallorossi in questo dato specifico, considerando che l'unico precedente era il 16 marzo scorso quando avevano concluso una gara interna con una sola conclusione verso la porta contro il Cagliari. Questa difficoltà nel creare occasioni pericolose in casa contro il Napoli riflette il controllo del match esercitato dai partenopei, che hanno gestito la gara limitando gli spazi e le ripartenze dei giallorossi. La qualità della prestazione difensiva del Napoli ha impedito alla Roma di sviluppare il proprio gioco offensivo con la solita fluidità.