Mondiali 2026: Serbia, Nigeria e tutte le grandi escluse dalla prossima Coppa del Mondo
Il Mondiale 2026, che si disputerà in Canada, Messico e Stati Uniti, si avvicina rapidamente. Diverse nazionali hanno già conquistato la qualificazione, mentre altre saranno costrette a passare dai playoff per garantirsi un posto. Non mancano, però, le sorprese: alcune squadre di grande tradizione sono già state eliminate e non prenderanno parte al torneo. Tra le esclusioni più sorprendenti spiccano quelle di Serbia e Nigeria che non sono riuscite a centrare la qualificazione alla prossima edizione della competizione.

Le grandi assenti del Mondiale 2026
Il Mondiale del 2026 sarà l’edizione più grande della storia, con ben 48 squadre partecipanti. Il torneo passerà dagli attuali 32 a 48 partecipanti, divise in 12 gironi da 4 squadre, per un totale di 104 partite.
Nonostante il numero record di partecipanti, diverse nazionali storiche non sono riuscite a qualificarsi. Tra le grandi delusioni europee spicca la Serbia, che non è riuscita a superare il girone di qualificazione composto da Inghilterra, Albania, Lettonia e Andorra. Determinanti sono state le pesanti sconfitte contro l’Inghilterra (5-0 in casa e 2-0 in trasferta), e il pareggio e la sconfitta con l’Albania (0-0 e 0-1), che hanno sancito l’eliminazione.
Tra le nazionali africane invece, troviamo le assenze di Nigeria e Camerun. La Nigeria, presente quasi ininterrottamente ai Mondiali dal 1994, è stata eliminata ai rigori dalla Repubblica Democratica del Congo, mentre il Camerun ha visto sfumare la qualificazione in semifinale nello spareggio per i playoff intercontinentali, sempre contro la Repubblica Democratica del Congo.
In Sudamerica, a sorprendere è l’assenza del Cile. Nonostante le vittorie consecutive in Copa America nel 2015 e 2016, la nazionale cilena mancherà per la terza volta consecutiva ai Mondiali, avendo raccolto soltanto 11 punti nelle 18 gare del super girone di qualificazione.